Gli Acutis escono da Mediobanca. Dopo aver annunciato al mercato mercoledì 7 maggio la costruzione di un derivato per vendere a termine lo 0,13% del capitale della merchant bank (1,112 milioni di azioni), metà della loro quota, la famiglia torinese che controlla e guida Vittoria Assicurazioni ha deciso di cedere tutto il pacchetto in portafoglio.
Le modalità sono le stesse: un vendita a termine a un prezzo medio di 18,32 euro, inferiore alle attuali quotazioni (la precedente comunicazione spiegava che la cessione sarebbe avvenuta sulla base di un prezzo medio ponderato calcolato sulla base delle chiusure delle sedute del 6-7-8 maggio), ma coinvolgendo tutta la quota. Ovvero 2,225 milioni di azioni corrispondente allo 0,27% del capitale di Piazzetta Cuccia.
Il regolamento fisico dell’operazione avverrà il 20 giugno, quattro giorni dopo l’assemblea (in sede ordinaria) della merchant bank convocata per il voto sull’ops su Banca Generali e su cui il gruppo romano Caltagirone si prepara a dare battaglia, almeno sul piano legale. La quota messa in vendita era apportata al patto di consultazione dell’istituto guidato da Alberto Nagel, una quota che verrà ceduta con un incasso di quasi 41 milioni.
Gli Acutis erano entrati nel libro soci di Mediobanca nel giugno del 2004 quando il titolo valeva oltre 9 euro. Dunque, grazie all’andamento del titolo arrivato ai massimi storici, la famiglia torinese incasserà il doppio di quanto investito. In più, riceverà il pagamento dell’interim dividend il 19 maggio e voterà a favore dell’operazione Banca Generali nell’assemblea del 16 giugno.
Nel 2004 gli imprenditori torinesi avevano subito aderito all’accordo parasociale (che allora era un patto di sindacato) volto a garantire la continuità della governance e l’indipendenza strategica della banca. Del patto che riunisce i soci storici dell’istituto fanno anche parte Finprog della famiglia Doris, Mediolanum e con quote minori i Monge, Lucchini, Ferrero e Pecci. Controlla l’11,87% (che scenderà così all’11,6%) del capitale e ha già bocciato l’ops del Montepaschi che partirà fra fine giugno e inizio luglio. (riproduzione riservata)