Mayfair, in vendita la storica townhouse di Oscar Wilde: 14 milioni per un’icona letteraria a Londra
Un tempo bachelor chambers della Londra vittoriana e fonte d’ispirazione per lo scrittore, oggi la residenza offre quasi 500 mq su sei livelli, terrazze private e interni di altissimo livello
A Londra è stata messa in vendita per 14 milioni di sterline la celebre townhouse al civico 14 di Half Moon Street, ex bachelor lodgings frequentata da Oscar Wilde e fonte d’ispirazione per l’appartamento di Algernon Moncrieff nella commedia L’importanza di chiamarsi Ernesto.

La proprietà, oggi una residenza di lusso, offre quasi 500 mq di superficie distribuiti su sei livelli, ed è proposta sul mercato per la prima volta dopo dieci anni. Attualmente appartiene a un multimilionario degli Emirati Arabi Uniti che l’aveva acquistata come residenza londinese per la figlia durante gli studi universitari.

Costruita originariamente intorno al 1730 come abitazione unifamiliare, la townhouse fu suddivisa in appartamenti alla fine dell’Ottocento dalla famiglia Gannon, diventando uno dei celebri bachelor chambers della zona: alloggi per giovani uomini single, artisti e intellettuali che animavano la vita bohemien della Londra vittoriana. All’epoca Half Moon Street era un luogo vivace e anticonformista, frequentato da Oscar Wilde e dal suo entourage, anche grazie alla vicinanza del Flemings Tavern e del Café Royal.

Tra i residenti e frequentatori delle camere figuravano personalità di spicco della scena culturale britannica come Robbie Ross, stretto amico di Wilde, il poeta Siegfried Sassoon, il romanziere Hugh Walpole e l’attore e costumista Raoul Reggie de Veulle. Un contesto che contribuì a definire l’immaginario teatrale di Wilde, con il primo atto della sua commedia ambientato proprio in una dimora di Half Moon Street.

Dopo essere stata convertita in uffici nel secondo Dopoguerra, la casa è tornata alla sua funzione residenziale nel 2008 grazie a un importante intervento di ristrutturazione. Oggi si presenta come una residenza chiavi in mano, completamente modernizzata ma rispettosa del carattere storico originale.

La distribuzione interna comprende un ingresso scenografico con pavimenti in marmo a disegno geometrico, quattro sale di rappresentanza, una cucina con isola centrale e zona pranzo, quattro/cinque camere da letto, una sala cinema con bar, un bagno turco, locali di servizio e ampi spazi di stoccaggio. Completano la proprietà due terrazze private, tra cui una panoramica sul tetto.

Il piano nobile, affacciato su Half Moon Street con un grande bow window, ospita un’elegante sala con parquet in rovere europeo, camino in marmo d’epoca e cocktail bar: uno spazio pensato per ricevere, che richiama le luxuriously furnished chambers descritte da Wilde nella sua opera. Qui, idealmente, prendono vita le scene con Ernest Worthing, Gwendolen Fairfax e la formidabile Lady Bracknell.

La suite padronale occupa, invece, l’intero secondo piano, con cabina armadio su misura e bagno rivestito in marmo Armani, mentre una seconda suite principale si trova al piano superiore. Gli ultimi livelli ospitano ulteriori camere per gli ospiti e una family room con accesso diretto alla terrazza.

Situata a pochi passi da Green Park, Bond Street e Mount Street, la townhouse si trova oggi in uno degli indirizzi più esclusivi di Mayfair. La casa è in vendita per 14 milioni di sterline presso Beauchamp Estates.
- Quali sono state le principali ristrutturazioni che hanno trasformato la townhouse?
- Chi sono stati altri residenti o frequentatori noti di Half Moon Street all'epoca di Wilde?
- Come si posiziona questa proprietà rispetto ad altre di lusso nel mercato immobiliare di Mayfair?
Native Content