Maxi Yacht, il nuovo club esclusivo dove si regata con stile
Pier Luigi Loro Piana guida con eleganza il mondo dei Maxi Yacht, tra regate esclusive, tessuti hi-tech e passione per il mare. Dalla Tre Golfi alla Giraglia, le vele diventano il palcoscenico di un lifestyle raffinato, dove stile e performance si fondono
Un tempo c’era l’Americas Cup. Sui favolosi J Class, gli armatori timonavano le loro creature. Elegantissimi, berretto da capitano, pipa e pantaloni lunghi bianchi, consideravano la vela uno stile di vita e la regata una sfida fra gentleman autentici, yachtsman appunto. Oggi l’America’s Cup richiede performance tecnico-sportive così elevate che a bordo possono salire solo super atleti professionisti, equipaggiati con capi hi-tech, caschi, microfoni...
Il palcoscenico per farsi ammirare e provare il piacere di sentire la propria barca sulle onde è cambiato: il circuito più ambito per gli armatori, una sorta di club con un centinaio di happy few, è quello dei Maxi yacht, barche realizzate su misura, in carbonio per essere leggerissime, lunghe dai 60 ai 100 piedi (da 18 a 30 e più metri), con un corredo infinito di vele e un equipaggio che varia da 20 a 30 persone a bordo e molte altre di appoggio a terra. Qui, ciascuno, può firmare la barca con le proprie passioni e gli armatori possono togliersi il piacere di stare al timone in regata: alcune classi prevedono, nello specifico, la regola dell’owner-driver, coadiuvato alle manovre dalle rockstar della vela.

Primus inter pares nel circuito dei Maxi è Pier Luigi Loro Piana, Pigi per il mondo della vela e per gli amici, grandissimo appassionato di mare, armatore del ClubSwan 80 My Song, splendida signora color blue black+blue, con un profilo d’oro sottilissimo che corre lungo tutta la carena e le vele nere in carbonio che mettono in risalto il rosso mattone delle cerate e dei giubbini dei velisti, realizzati con un tessuto esclusivo e brevettato, antivento, impermeabile, ma traspirante.

Vice presidente di Loro Piana, marchio icona del lifestyle, dal 2013 nel portfolio del gruppo Lvmh, Pigi da sempre è sperimentatore dell’eleganza funzionale, in equilibrio tra innovazione e tradizione, e considera il mare un laboratorio a cielo aperto per progettare, sostenuto da una assoluta conoscenza dei tessuti e delle loro proprietà, i capi più iconici. Quasi un metodo induttivo, un unicum nel mondo dell’eleganza, uno schema che si ripete anche per il golf, per l’equitazione, il polo, lo sci e così via.

Il Mediterraneo ogni anno ospita, da maggio a ottobre, quattro appuntamenti dedicati ai maxi yacht e non è un caso che Loro Piana sia sponsor del primo, la Tre Golfi Sailing Week (Sorrento, 7-22 maggio), e title sponsor, cioè anche organizzatore, del secondo, la leggendaria Giraglia (Saint Tropez, 7-10 giugno); a seguire, la Maxi Yacht Rolex Cup (Porto Cervo, 7-13 settembre, vedere pagina 51) e, in chiusura, Les Voiles de Saint Tropez (27 settembre-5 ottobre).

Nel magnifico golfo di Sorrento, a maggio, per una settimana si sono dati battaglia, in diverse regate e con condizioni di mare e vento ogni volta sorprendenti, Pigi Loro Piana, con la sua My Song; Bullitt, il Wally 93 di Andrea Recordati, commodoro dello Yacht Club Costa Smeralda; Alessandro Del Bono, con Capricorno; Sir Lindsay Owens Jones, ex numero uno di L’Oréal, sul debuttante e innovativo 30 metri Magic Carpet.
- Iscriviti alla Newsletter di Gentleman. Per essere sempre aggiornato sul lifestyle del Gentleman contemporaneo
E, il vincitore, Hap Fauth (ex patron di American Magic all’ultima America’s Cup) con Bella Mente, e molti altri armatori, agguerriti sul campo di regata, sorridenti durante la cena esclusiva, offerta da Loro Piana, nella cornice di Villa Zagara, splendido gioiello con orto botanico e serre.

La Loro Piana Giraglia si è svolta subito dopo: partenza da Saint Tropez alla volta di Genova, sede dello Yacht Club Italiano, doppiando l’isolotto della Giraglia. Un’avventura marinara di oltre 250 miglia (450 chilometri) non riservata ai soli maxi, che però si battono per la Line Honours, la prima barca sul traguardo: il 100 piedi Scallywag e Magic Carpet E hanno tagliato l’arrivo con soli 2 minuti e 13 secondi di distacco a favore del primo. Buon vento, in attesa del campione assoluto d’autunno...(Riproduzione riservata)
Native Content