Maserati tra crisi e rinascita: il Tridente alla riscossa dà il via a una nuova era del lusso su misura
Dall’esposizione di un’iconica 200S del 1956 alla Design week, alle nuove Officine Fuoriserie Maserati, ai modelli Cielo one-off e GT2 Stradale, ricomincia la riscossa del Tridente
Maserati non è in un momento felice: la produzione è calata, fino a far notizia la lettera del sindacato Uilm al presidente Stellantis con richiesta di interventi decisivi. Nella sua articolata e non semplice storia, il marchio del Tridente ha attraversato altri periodi complessi, superati grazie alla qualità delle idee, dei progetti e del lavoro. Ma soprattutto alla voglia di riportare la Casa al ruolo che merita per il passato, per la fedeltà alla tradizione, per l’eccellenza delle vetture, naturalmente per le prestazioni ma, primo fra tutti, per il fascino. Che, insieme al rombo dei motori modenesi, costituisce le motivazioni d’acquisto principali da parte dei clienti esteri: da decenni la stragrande maggioranza.

Rilancio in azione: non c’è al momento una risposta alle richieste sindacali ma sono i fatti a parlare. Cominciando dall’attualità della Milano Design Week 2025, dove la splendida sportiva 200S è in mostra presso Larusmiani al numero 10 di Via Pietro Verri. Scelta non casuale: il titolare del marchio di moda, Guglielmo Miani, grande appassionato e collezionista di auto classiche, ha attirato l’attenzione oltre che sullo stile del Tridente, sulla serie di eventi che ha creato da qualche anno, con FuoriConcorso. L’esposizione a Milano è di fatto una raffinata avant-première dell’edizione in programma il 24 e 25 maggio (concomitanza con il Concorso d’Eleganza Villa d’Este, che ne ha generato il nome), sempre a Como, presso Villa del Grumello e Villa Sucota.
La Maserati 200S esposta, modello costruito dal 1955 al ’57, ha una storia nella storia: è il secondo esemplare realizzato (nell'aprile del 1956), con carrozzeria sport di Fiandri. Dotata di motore a quattro cilindri in linea, derivato dalla 150S, con cilindrata di 1993 cc e due carburatori Weber 45 DCO3, la potenza è di 190 cavalli a 7400 g/min. Impiegata in diverse competizioni fino al maggio 1960, è stata conservata negli stabilimenti Maserati fino al 1999, entrando poi nella celebre Collezione Panini di Modena, quindi ceduta all'attuale proprietario, che ne curò il restauro per riportarla allo splendore originale. Un gran “pezzo di design” per la settimana più adatta dell’anno, occasione di un’altra connessione Maserati: con l’arredamento, celebrando con Giorgetti il savoir-faire italiano, mediante una collezione di interior design e un esemplare unico della sport utility del Tridente.

Grecale one-off è realizzata dal programma di personalizzazione appena presentato e chiamato Officine Fuoriserie Maserati, inaugurato dall’esclusiva MC20 Cielo “Less is More…?”. Spazio dedicato nello stabilimento di Viale Ciro Menotti a Modena, apre la disponibilità alla fantasia dei clienti verso configurazioni illimitate e spinte fino a una linea di verniciatura dedicata.
Il 2025 è l’anno del Tridente, nascita dell’emblema ispirato alla statua di Nettuno in Piazza Maggiore a Bologna. Simbolo di tradizione e innovazione, desideri e lusso da rendere possibili. Il ceo Santo Ficili ha così commentato: «Maserati è sinonimo di lusso italiano nel mondo, celebrare questo concetto ai massimi livelli significa mettere al primo posto i desideri del cliente in tutto ciò che facciamo e, in particolar modo, nella realizzazione di vetture esclusive grazie alle Officine Fuoriserie Maserati, che offrono un’ulteriore esperienza su misura, nuovo capitolo della nostra tradizione di eccellenza artigianale e innovazione».

Per orientarsi tra le linee di personalizzazione delle Officine Fuoriserie Maserati, un personal designer assiste il cliente che diventa così lo stilista della propria vettura. Il primo livello parte dal catalogo, con le collezioni Fuoriserie Corse e Fuoriserie Futura, il secondo accede al mondo Bespoke, dove tutto è fatto su misura, realizzando esemplari dai contenuti richiesti o esemplari unici.

Collezione Corse è per gli amanti dello stile senza tempo e per gentleman driver, con richiami all’Heritage racing. Collezione Futura è per gli estimatori della tecnologia, dei nuovi materiali, che accolgono e incoraggiano ogni cambiamento con entusiasmo ed energia. Bespoke raggiunge l’apice della sartorialità con la libertà di dar vita alla visione del cliente in un modo irripetibile, per un modello esclusivo. Dove i sogni diventano realtà.

Come la realizzazione simbolo MC20 Cielo “Less is More…?”: personalizzata con contenuti di design ispirati a Bauhaus, ricca di dettagli pregiati e complesse lavorazioni, come una livrea dedicata e tinte delle carrozzerie appositamente studiate. Esterni con geometrie che partono dal frontale per arrivare al posteriore, carrozzeria color Blu Corse matt arricchita da punti, linee, triangoli e rettangoli che formano un Tridente stilizzato sulla copertura del motore. Successione dei colori quasi musicale con richiami alla storia: Rosso Capannelle glossy come le prime Maserati da corsa, Giallo Avia Pervia glossy dello stemma di Modena, Bianco Audace colore di lancio di Maserati MC20. Dettagli in Azzurro Himmelblau e in Nero, con l’Arancio Devil che ricorda Maria Teresa De Filippis prima donna a qualificarsi aa un Gran Premio di Formula 1: guidava una Maserati 250F; infine Viola Salchi, derivato da una speciale Ghibli SS Coupé.

Infine, la chicca per gli amanti delle prestazioni pure: Maserati GT2 Stradale è la nuova supersportiva del Tridente. Ode alla dinamicità straordinaria ed esclusiva, realizzata da una base già eccellente e sviluppata per concentrare il meglio della produzione da corsa e di serie del marchio.
Potenziata anche rispetto a MC20, sprigiona 640 cavalli e, alleggerita di 60 kg, saetta da 0 a 100 km/h in 2,8 secondi per scatenarsi fino a 320 km/h. Promettendo sensazioni impareggiabili grazie anche alla sofisticata aerodinamica e seducendo per il design corsaiolo. Una tra le più efficaci auto da pista si può ora apprezzare sulle strade del mondo. Personalizzabile con opzioni dedicate alle prestazioni o all’estetica più aggressiva, anche secondo il programma Fuoriserie, perché Maserati sa costruire auto uniche.(Riproduzione riservata)
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