skin track
Marco Buti intervistato su Class Cnbc
Marco Buti intervistato su Class Cnbc
Europa Leggi dopo

Marco Buti: all’Ue ora serve lo strumento anti-coercizione. Le parole dell’economista a Class Cnbc

19 gennaio 2026, 21:37

Per l’ex alto funzionario Ue, l’Europa è l’unica potenza che può coalizzare una reazione alla politica di Trump, riducendo sia l’imprevedibilità che affrontano i mercati sia i veti incrociati che frenano commercio e crescita

«L’idea che accettare i dazi di Trump ci avrebbe fatto quantomeno ridurre l’incertezza si è rivelata un’illusione. Per i prossimi anni bisogna programmare una situazione di guerra commerciale a bassa o alta intensità. Ma ora è il momento di prendere decisioni forti». C’è anche Marco Buti, già dg e supertecnico dell’architettura economica europea oltre che tra i padri dell’attuale patto di stabilità, nel gruppo di chi preme per una risposta dura a Trump.

Intervistato su Class Cnbc, in particolare sulla possibile applicazione della formula anti-coercizione minacciata dal presidente francese Macron, chiarisce che i benefici possono essere superiori ai costi.


Domanda. Partiamo dallo strumento: chiama in difesa tutti i membri se ne vengono costretti alcuni, e limita import di servizi, capitali e altro. Ma può essere un’arma a doppio taglio?
Risposta. È il motivo per il quale finora è stato invocato con grande prudenza. Ma con la crisi della Groenlandia la prudenza è ormai inutile. L’Europa è con le spalle al muro e bisogna cominciare a pensare a questo meccanismo non come a un deterrente sullo sfondo, ma come a un’opzione concreta. Certo: è uno strumento che ha un costo anche per noi, ma che potrebbe essere in grado di permetterci di scalare la crisi.


D. Non sarebbe un po’ come schierarsi in difesa delle economie francesi o tedesche?

R. Io credo invece che questo sia davvero il più federale degli strumenti. Ha bisogno di un voto per scattare, ma una volta attivato serve una maggioranza qualificata per fermarne l’implementazione. Insomma: accentra nelle mani della Commissione poteri importanti, che si possono usare in maniera proporzionale in funzione di pressione e dialogo. Inoltre prevede il coordinamento con i paesi del G7. Quando è nato si pensava che l’interlocutore sarebbe stata l’America. Ora però possiamo guardare al Canada, che potrebbe fornirci supporto.


D. Con che tempi?
R. Per attivare il meccanismo serve prima una fase di indagine e poi di dialogo, ma il tempo non è necessariamente un fattore contro. Un periodo di transizione permetterà di far emergere anche il dissenso interno americano. La scelta di Trump sulla Groenlandia, e le conseguenze di una frattura commerciale con l’Europa, hanno diversi profili di impopolarità anche interna.

D. Nel frattempo cosa si fa?

R. Si lavora all’agenda domestica. Abbiamo perso l’opportunità di farlo ad aprile, quando avremmo dovuto elaborare una risposta forte a Trump e lavorare a creare Eurobond, Europa della Difesa e mercato unico. E in ogni caso, oltre alle misure che adotteremmo, conterebbe il segnale.

D. Un avvertimento?

R. Io credo ci sia una forte insofferenza sui mercati finanziari, che esiste. anche se ancora non si esprime in maniera chiara. L’Europa è l’unica potenza che può, in qualche modo, coalizzare una reazione. Questo potrebbe ridurre sia l’imprevedibilità che affrontano i mercati, che i veti incrociati che al momento frenano commercio e crescita.


D. Bisognerà superare anche le resistenze interne, oltre alle differenze sul piano fiscale

R. Abbiamo sperimentato già vari tipi di approfondimento, rispetto alle decisioni prese all’unanimità, e dobbiamo trarre le conseguenze di tutto questo. Si tratterà di sperimentare nuovi tipi di accordi. D’altronde, ormai, le coalizioni di volenterosi sono all’ordine del giorno e dovremmo allargarle anche ad altri campi. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza