Dopo l’opa di Bbva su Sabadell in Spagna, arriva quella in Grecia. In attesa del taglio dei tassi da parte della Bce il 6 giugno, il primo di una serie in base alle attese del mercato, il mondo finanziario si prepara ad un periodo di margini di interesse meno ricchi che favorisce il consolidamento del mercato.
Martedì 4 giugno Eurobank ha annunciato di aver rilevato nella giornata precedente il 26,1% (pari a 107,7 milioni di azioni) di Hellenic Bank, istituto con sede a Nicosia (Cipro) e presente con filiali anche in Grecia, per 275,7 milioni di euro, ovvero 2,56 euro ad azione. Con la conseguenza che ora Eurobank sale dal precedente 29,2% al 55,3% e deve lanciare un’opa totalitaria sulle azioni di Hellenic Bank allo stesso prezzo.
Hellenic Bank è stata fondata nel 1976 con «l'assistenza tecnica» di Bank of America e nel 1996 ha rilevato le attività locali di Barclays Bank. Uno dei principali azionisti (29%) è stata per molti anni la Chiesa di Cipro. Tra novembre 2013 e dicembre 2014, la partecipazione azionaria della Chiesa si è ridotta allo 0,3%, mentre stava salendo nella compagine azionaria proprio Eurobank.
Secondo quanto si legge sul sito della banca con sede ad Atene, Fairfax Financial Holding Limited ha il 32,93% di Eurobank. Si tratta di una società finanziaria canadese con sede a Toronto che si occupa di assicurazioni sulla proprietà, infortuni, polizze vita e gestione degli investimenti. Il flottante è del 47,73%, mentre Helikon Investments Limited detiene il 4%.
Axia Ventures Group e Citigroup Global Markets Europe hanno operato quali advisor finanziari di Eurobank. (riproduzione riservata)