Con i conti del primo trimestre 2025, Ita Airways ha fatto il suo esordio nella relazione finanziaria del neo-azionista Lufthansa, tra le partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze e Deutsche Lufthansa Ag, infatti, hanno completato il 17 gennaio 2025 la compravendita di una partecipazione del 41% di Ita. Ma a guardare meglio non è una prima assoluta: la compagnia italiana ha già fatto una comparsa, non proprio trascurabile, in un altro documento del gruppo tedesco: la relazione sulla remunerazione di ceo e dirigenti.
L’acquisizione di Ita Airways, infatti, è compresa tra i target che concorrono al compenso variabile dell’amministratore delegato di Lufthansa, Carsten Spohr, più esattamente tra gli Individual Performance Factor, che pesano per il 10% sulla retribuzione. Nel 2024, al top manager sono andati circa 5,2 milioni di euro, tra componente fissa (1,95 milioni) e variabile (3,28 milioni). Quest’ultima rappresenta circa il 63% dei compensi percepiti da Spohr, che salgono a 6,2 milioni di euro includendo anche i contributi pensionistici.
Venendo invece al debutto di Ita nei conti di Lufthansa, dalla lettura del bilancio spiccano almeno tre elementi: ebit, copertura dell’acquisizione e iter di integrazione commerciale, con la premessa che per via della gestione congiunta da parte del Mef e Lufthansa, Ita Airways è inclusa nel bilancio consolidato del gruppo tedesco come joint venture. L’azionista tedesco sottolinea anche che le opzioni per l’acquisto delle restanti quote del capitale potranno essere esercitate già a partire da quest’anno.
Nel primo trimestre del 2025, l’ebit di Lufthansa è diminuito del 2% su base annua, attestandosi a -941 milioni di euro. Gli investimenti del segmento passeggeri sono stati pari a 1,098 miliardi, il 36% in più anno su anno «principalmente per la consegna di nuovi aeromobili e per l’acquisizione della partecipazione nel capitale di Ita». L’acquisto del 41% del capitale è stato coperto interamente cash. «Il forte flusso di cassa operativo e rifinanziamenti anticipati», si legge nella relazione di periodo, «hanno più che compensato il pagamento per Ita Airways e la scadenza del bond da 750 milioni di euro».
Il risultato operativo da partecipazioni è stato pari a -38 milioni di euro nel primo trimestre del 2025, in peggioramento dai -13 milioni di euro dello stesso periodo 2024. La voce comprende principalmente la performance negativa, determinata dalla stagionalità, della joint venture Sun Express e, per la prima volta, il risultato negativo pro-quota della partecipazione in Ita Airways.
Prosegue, intanto, l’integrazione di Ita, che da ieri è fuori dall’alleanza Skyteam e quindi pronta per entrare nella rete di Star Alliance. Lufthansa segnala che dalle nozze con la compagnia italiana ha venduto oltre 50mila voli in code-sharing nelle prime tre settimane. (riproduzione riservata)