skin track
Luci e ombre all’asta Macse sul business dello stoccaggio elettrico
Corporate Italia Leggi dopo

Luci e ombre all’asta Macse sul business dello stoccaggio elettrico

di Lucio Sironi
09 ottobre 2025, 21:00 Ultimo aggiornamento: 10 ottobre 2025, 20:41

La prima asta Macse segna prezzi più bassi del previsto, ma strategie di diversificazione tra capacità fissa e mercato spot, insieme a accordi DSA per condividere rischi e costi, permettono a società come Altea e Redelfi di proteggere ricavi e stabilizzare i flussi di cassa

L’esito della prima asta Macse, il Meccanismo di Approvvigionamento di Capacità di Stoccaggio Elettrico, chiusa a prezzi medi di aggiudicazione piuttosto inferiori al previsto (13 mila euro al MW/h rispetto a 37 mila indicati dall’Arera, l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), ha sollevato interrogativi su un business che sta muovendo i primi passi.

Equita: dalle aste Macse un segnale negativo per gli sviluppatori

Come noto, effetto delle aste Macse è che i soggetti vincitori sono tenuti a realizzare gli impianti di stoccaggio elettrico e a rendere disponibile la capacità di stoccaggio a operatori terzi sul mercato dei servizi di dispacciamento in cambio di un premio annuale fisso per la capacità di stoccaggio aggiudicata.

Equita, in un report in cui analizza il titolo Altea Green Power, dopo aver rilevato che le grandi utility integrate si sono aggiudicate metà della capacità a disposizione, ha colto un segnale negativo per gli sviluppatori, in quanto le società di grandi dimensioni sarebbero in grado di sviluppare da sole gran parte delle attività, «incluso lo scouting dell’autorizzazione dei progetti».

Nel caso di Enel, per l’appunto, occorre considerare che i 5,5 GWh di aggiudicazione (oltre metà di quanto messo all’asta da Terna, il gestore della rete elettrica) sono tendenzialmente riconducibili, pro quota, agli 1,7 GWp che sono l’obiettivo dichiarato di Enel Libra Flexsys, la newco nella quale è entrata come socio di minoranza Sosteneo, società del gruppo Generali.

Sommariva (Redelfi): timori sui valori autorizzativi eccessivi

«Si tratta di asset, questi, che possono beneficiare di importanti risparmi sul capex (investimenti necessari per realizzare un progetto, ndr), in quanto oggetto di riconversioni e ampliamenti di precedenti centrali termiche», osserva Davide Sommariva, presidente di Redelfi, società che opera nell’ambito degli iter autorizzativi per avere concessioni sulle aree dove le Bess saranno installate.

A suo parere il timore di riduzioni del valore autorizzativo è eccessivo proprio perché «almeno il 55% dell’assegnato beneficiava di capex decisamente ridotti. E poi perché il valore dell’autorizzazione incide in maniera marginale sul totale del capex ed è legato alla redditività di cui potrà beneficiare il cliente».

Diversificazione Macse-spot aumenta i profitti

Un altro elemento importante che fa notare il presidente di Redelfi è la strategia emersa con chiarezza in occasione dell’asta, ed elaborata da alcuni operatori, di destinare parte della propria capacità di produzione al Macse (quindi all’attività di stabilizzazione del mercato dell’energia) e l’altra parte al mercato, introducendo una illuminata politica di diversificazione dell’attività (e della remunerazione) sullo stesso impianto, in generale incrementando il rendimento medio dei progetti.

In altri termini, i 13 mila euro a MW/h che sono stati il prezzo medio di aggiudicazione all’asta (rispetto ai 37.000 indicati da Arera) dovrebbero poi essere bilanciati, verso l’alto, dai prezzi superiori raggiungibili sul mercato spot.

Altea Green Power: la strategia di diversificazione protegge i ricavi

Nella sua analisi, incentrata sulla società Altea Green Power, Equita osserva che questa società ha già inserito nel suo piano strategico una riduzione importante dei prezzi di vendita dei progetti, attestandosi a un livello di 45.000 euro a MWp.

«Se il valore di atterraggio indicato da Equita si rivelasse reale», osserva Sommariva, «nel nostro caso è comunque superiore al valore che si trova alla base del piano industriale 2023-2026. Per questo motivo siamo fiduciosi di rispettarlo». E si riserva, sulla base di accordi industriali in discussione in queste settimane, di poter procedere a eventuali aggiornamenti in senso favorevole.

«La nostra strategia commerciale si articola da tempo su un approccio di diversificazione del portfolio che potrà garantire al cliente finale una combinazione di ricavi, sia da asta Macse sia dalla vendita di energia tramite spot market».

Redelfi punta su accordi Dsa per stabilizzare i flussi di cassa

La scossa in più potrebbe darla la chiusura di un accordo di tipo Dsa, ossia Development Service Agreement, che prevede la condivisione del rischio di sviluppo e dei relativi costi con diversi soggetti finanziari, tramite partnership societarie e commerciali.

Due anni fa Redelfi ne ha già firmato uno del genere con il gruppo Wrm e ciò gli ha consentito di incassare somme già durante le fasi di sviluppo, beneficiando di una stabilità dei flussi di cassa e mitigando i rischi legati a fattori esterni. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza