«Ci sono grandi attese sull’Ecobonus che però deve essere migliorato, evolvendo da semplice proclama a vera opportunità».
Per Luca Ruffino, amministratore delegato di Sif Italia, società milanese che amministra sul territorio italiano oltre 75 mila unità immobiliari, devono essere allungati i termini, oggi validi sino al 31 dicembre 2021, così come pure le opportunità del bonus facciate al 90%, ora valido sino alla fine di quest’anno.
«Il Governo si è dimenticato di estendere la possibilità di cedere il credito d’imposta anche ai Comuni che detengono immobili di edilizia residenziale pubblica, inserendo invece Aler e Ater, enti di edilizia residenziale pubblica. Roma e Milano in primis potrebbero riqualificare oltre 100 edifici per complessivi 45 mila alloggi». Le risorse? «Dovranno essere tratte dal Recovery Fund e dovrà essere semplificato l’iter procedurale, che appare oggi complesso e per molti aspetti inattuabile. La possibilità di riqualificare un patrimonio immobiliare sotto il profilo energetico e architettonico consentirebbe una rivitalizzazione del mercato economico che trarrebbe altresì ulteriore spinta dai tassi di mercato particolarmente bassi. Inoltre la riduzione delle spese condominiali grazie all'efficientamento energetico, penso all’energia elettrica, al riscaldamento e all’acqua calda sanitaria, determinerebbe un diverso e più forte richiamo anche per investitori stranieri, oggi alla finestra, spaventati dalla situazione di stagnazione che sta perdurando anche in questa fase post Covid». E a proposito della pandemia, per il numero uno di Sif Italia, l’emergenza ha amplificato le anomalie di un patrimonio immobiliare vecchio, poco performante ed eccessivamente energivoro. «Solo il mercato delle luxury home non patisce rallentamenti», conclude infatti Ruffino, «anzi denota un apprezzamento, anche se relativo, del 4,5 %. È Milano a dettare ancora il passo con un processo di verticalizzazione importante e con nuove realizzazioni di particolare pregio. È invece lentissimo il mercato in altre aree metropolitane, penso soprattutto a Roma. Infine, sono molto apprezzati gli immobili di fascia intermedia con terrazzi e balconate che migliorano la vivibilità all’interno delle proprietà immobiliari, magari con maggiori superfici da destinare allo smart working». (riproduzione riservata)