Lo storico hotel Rosa Alpina riapre sotto l’egida di Aman
Da luglio, l’indirizzo iconico di San Cassiano, nel cuore delle Dolomiti, è pronto ad accogliere i suoi ospiti con molte novità
Finalmente, dopo due anni di ristrutturazione, il 24 luglio il Rosa Alpina riapre le sue porte. Anzi, l’Aman Rosa Alpina. Nel 2020, infatti, la famiglia Pizzinini, alla guida dell’albergo di San Cassiano per tre generazioni, ha stretto una partnership con Aman. Il risultato? La stessa sensazione di ritrovarsi a casa, lo stesso calore di famiglia, ma con dei servizi ancor più su misura, per un’esperienza davvero unica.

Come spiegano Hugo e Ursula Pizzinini: «La collaborazione con Aman ci permette di onorare l’eredità della nostra famiglia, fatta di tre generazioni di ospitalità, unendoci a un marchio rinomato per l’attenzione ai dettagli e il rispetto del luogo. Il nostro impegno rimane lo stesso: Aman Rosa Alpina continuerà a incarnare lo spirito della regione, con l’autenticità e l’eccellenza che i nostri ospiti si aspettano. Siamo pronti ad accogliere nuovi ospiti e a ritrovare chi da sempre fa parte della nostra storia».

Un rapporto, quello tra i Pizzinini e il gruppo Aman, consolidato, racconta Vlad Doronin, presidente e ceo del gruppo di hôtellerie di lusso: «Ho scoperto questa straordinaria proprietà come ospite molti anni fa, stringendo un’amicizia duratura con la famiglia Pizzinini. Dall’ammirazione è nato un sogno condiviso: preservare e valorizzare lo spirito unico di questo luogo per le future generazioni di ospiti Aman. La decisione di investire in questo hotel è stata ispirata dalla sua posizione incomparabile nel cuore delle Dolomiti e dalla volontà di creare un santuario che rifletta la cultura della regione e l’essenza di Aman, fatta di servizio intuitivo, privacy assoluta ed esperienze esclusive».

Ma quali sono le novità? La ristrutturazione, firmata dall’architetto Jean-Michel Gathy di Denniston, ha voluto preservare lo stile alpino, con l’uso attento di legno, accenti in metallo nero e pietra naturale. Camere e suite totalmente rinnovate, due nuove Aman Suites da 150 mq, riconfigurazione dello Chalet Zeno da 280 mq (ora composto da due suite più ampie come rifugio privato per un massimo di quattro ospiti). Anche il lato ristorazione è stato completamente ripensato. Come si sapeva da tempo, non ci sarà più il tristellato Norbert Niederkofler, con l’introduzione del grill, una lounge aperta tutto il giorno per tè pomeridiani e cocktail, e una sala colazioni con postazioni di cucina a vista. E poi, una lounge serale dove degustare sigari pregiati e distillati invecchiati. Per l’inverno, è previsto l’arrivo di un ristorante giapponese.

Fiore all’occhiello, la nuova Aman Spa: tre piscine (due interne e una esterna), una Jacuzzi e un menù di trattamenti ispirati alle proprietà rigeneranti delle Dolomiti. Mentre gli adulti si rilassano, i bambini possono divertirsi nelle sale giochi, o nei tre cinema privati. Sempre circondati dall’incantevole panorama delle Dolomiti, perfetto d’estate per lunghe passeggiate e trekking, e d’inverno paradiso degli sciatori. (Riproduzione riservata)
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