skin track
Tutto il mondo piange Papa Francesco. Sergio Mattarella: ci ha insegnato l’importanza di agire per la pace
Politica Leggi dopo

Tutto il mondo piange Papa Francesco. Sergio Mattarella: ci ha insegnato l’importanza di agire per la pace

21 aprile 2025, 11:45 Ultimo aggiornamento: 14:45

La morte a 88 anni del Pontefice ha scosso il mondo politico italiano, europeo e internazionale | Addio a Papa Francesco, una missione nel segno della «misericordia» tra tradizione e innovazione

La morte di Papa Francesco «suscita dolore e commozione tra gli italiani e in tutto il mondo» ha dichiarato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il suo insegnamento «ha richiamato al messaggio evangelico, alla solidarietà tra gli uomini, al dovere di vicinanza ai più deboli, alla cooperazione internazionale, alla pace nell'umanità» ha sottolineato il Capo dello Stato. Dunque «la riconoscenza nei suoi confronti va tradotta con la responsabilità di adoperarsi, come lui ha costantemente fatto, per questi obiettivi». Al Quirinale è stato disposto di esporre le bandiere a mezz’asta in segno di lutto per la morte di Papa Francesco.

Sulla stessa linea di pensiero, la premier Giorgia Meloni, esprime sofferenza per la scomparsa di «un grande uomo e un grande pastore» che nelle meditazioni della Via Crucis ha «chiesto al mondo, ancora una volta, il coraggio di un cambio di rotta, per percorrere una strada che non distrugge, ma coltiva, ripara, custodisce». «Il suo magistero e la sua eredità non andranno perduti», ha assicurato Meloni: «Cammineremo in questa direzione, per ricercare la strada della pace, perseguire il bene comune e costruire una società più giusta e più equa». In segno di lutto per la scomparsa del Santo Padre, la presidenza del consiglio dei Ministri ha disposto l'esposizione a mezz'asta delle bandiere sugli edifici della Presidenza. Contestualmente, è stata data comunicazione della disposizione agli organi costituzionali, alle prefetture, alle rappresentanze diplomatiche e consolari all'estero, nonché alle Forze Armate e alle Forze di Polizia. L’Anci ha invitato tutti i Comuni d’Italia a fare lo stesso.

Altra forte decisione in segno di cordoglio l’ha presa la Rai: sospesa la programmazione pubblicitaria radio e tv per 24 ore, nonché i programmi di intrattenimento per la giornata. «Al dolore dolore uniamo la consapevolezza di una responsabilità: quella di dare forma e sostanza concrete a quei valori ai quali proprio Papa Francesco aveva richiamato la nostra azienda in occasione dei 70 anni della Tv e dei 100 della radio: essere servizio, cercare e promuovere la verità, garantire un pluralismo rispettoso delle diverse opinioni in tutti i linguaggi della comunicazione, lavorare per il bene comune, far crescere nella conoscenza, costruire una domanda diffusa di qualità, senza inseguire gli ascolti a scapito dei contenuti», così hanno spiegato la loro decisioni l’ad Giampaolo Rossi, il direttore generale Roberto Sergio e l’intero Consiglio di Amministrazione Rai.

Immediate anche le reazioni alla scomparsa del Pontefice dei due vicepremier italiani. Da un lato, il leader di Forza Italia nonché ministro degli Esteri Antonio Tajani ha definito Papa Francesco «un grande Pontefice. Un amico dell’Italia. Preghiamo per lui e per il futuro di tutta la Chiesa cattolica. Santo Padre, ci protegga da lassù». Dall’altro lato, Matteo Salvini, ministro delle Infrastrutture e leader della Lega ha scritto sui social: «Papa Francesco ha raggiunto la Casa del Padre».

Il suo impegno per la pace

Univoco il riconoscimento dell'impegno di Papa Francesco per la pace. Guardando alle più alte cariche parlamentari, il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha dichiarato: «La scomparsa di Papa Francesco suscita un profondo senso di dolore: guida spirituale di immenso carisma e testimone di fede vissuta, ha saputo incarnare i valori della misericordia e della solidarietà, avvicinando la Chiesa a tutti con una particolare attenzione a chiunque fosse in difficoltà. Il Suo impegno per il dialogo, la pace e l'attenzione agli ultimi resteranno un'eredità preziosa».

Mentre il presidente della Camera Lorenzo Fontana ha detto di provare «profonda commozione» e ha aggiunto: «La sua morte lascia un vuoto immenso. Le sue parole di pace, i gesti di misericordia e il costante richiamo alla fratellanza tra i popoli resteranno un faro per le generazioni future».

La segretaria del Pd, Elly Schlein ha ricordato che Papa Francesco è stato il «Papa degli ultimi, degli emarginati, il Papa della giustizia sociale e dell’impegno per il Pianeta: il suo potente messaggio di pace e di fraternità resterà un’impronta durevole di vicinanza, compassione, amore per il prossimo che continuerà a lasciare il segno». Similmente per Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 Stelle, «le sue ostinate parole di pace, dialogo e solidarietà a tutti i costi sono e resteranno una guida per tutti noi in questi tempi così difficili. Grazie per ogni insegnamento, riposi in pace».  Angelo Bonelli, di Avs, in una nota ha ricordato che il Papa «ha lavorato fino all’ultimo per la pace, per gli ultimi, opponendosi con forza al riarmo che porta solo a guerre e distruzione. Con grande dolore esprimo profonda gratitudine per quello che Papa Francesco ha fatto, lasciandoci una preghiera di fraternità e pace che continuerà a ispirare credenti e non credenti. Ricordo con particolare emozione la sua enciclica Laudato Si’, in difesa del creato e del nostro pianeta». E Nicola Fratoianni dello stesso schieramento ha definito il pontefice «uomo di pace e di giustizia. È stato, in questi tempi difficili devastati dalla diseguaglianza e dalla violenza, un esempio di tolleranza e amore verso i più deboli». 

E ancora Carlo Calenda, leader di Azione, ha sottolineato: «Il mondo perde una guida spirituale capace di parlare a credenti e non credenti, un Pontefice che ha incarnato con semplicità e determinazione i valori della giustizia sociale, della pace e della dignità umana». Mentre Matteo Renzi, leader di Italia Viva, ha scritto: «Sia in chi crede, sia in chi non crede il Papa argentino lascia una traccia profonda. Nel cuore di chi lo ha incontrato rimane soprattutto il tratto di una affettuosa umanità e di una vivace curiosità per il mistero dell’altro» 

Il cordoglio a livello europeo

Anche «l'Europa piange la scomparsa di Sua Santità Papa Francesco. Il suo sorriso contagioso ha conquistato il cuore di milioni di persone in tutto il mondo», ha scritto sui social la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola. Aggiungendo che «il Papa del popolo sarà ricordato per il suo amore per la vita, la speranza per la pace, la compassione per l'uguaglianza e la giustizia sociale. Che riposi in pace».

La consolazione «per i milioni di persone, ben oltre la Chiesa cattolica, che Papa Francesco ha ispirato, la troveranno nell’idea che l'eredità di Papa Francesco continuerà a guidarci tutti verso un mondo più giusto, pacifico e compassionevole» ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.

È d’accordo la terza donna al vertice delle istituzioni europee, Christine Lagarde, presidente della Banca centrale europea, che si è detta «profondamente rattristata» per la morte di Papa Francesco in questo «è stato una voce globale per l'unità, la giustizia e la dignità umana. La sua saggezza e umiltà hanno toccato le vite oltre la fede».

Scendendo dal livello comunitario ai singoli Stati membri dell’Ue, il presidente francese Emmanuel Macron su X ha scritto: «Da Buenos Aires a Roma, Papa Francesco voleva che la Chiesa portasse la gioia e la speranza ai più poveri. Che unisse gli uomini fra loro e con la natura. Possa questa speranza resuscitare sempre al di là di lui». 

Parole di apprezzamento per la figura del Pontefice sono arrivate poi dal cancelliere tedesco Friedrich Merz che ricorda Papa Francesco come un uomo «la cui azione è stata guidata dall'umiltà e dalla fede» nonché dal ministro degli Esteri spagnolo, José Manuel Albares, che lo ha definito «un uomo di pace e di dialogo fra culture e religioni». Tanto che la il governo spagnolo ha dichiarato tre giorni di lutto ufficiale per la morte di Papa Francesco. Sulla stessa linea di pensiero, il premier polacco, Donald Tusk, definisce Papa Francesco «un uomo buono, cordiale e sensibile». 

Condoglianze da tutto il mondo

Le condoglianze per la scomparsa di Papa Francesco sono arrivate da ogni lato del globo, in alcuni casi mettendo per un attimo d’accordo Paesi attualmente in aperto contrasto. 

L’Iran è stato tra i primi Paesi ad esprimere «le condoglianze a tutti i cristiani del mondo, a tutti i monoteisti e ai seguaci delle religioni celesti», attraverso le parole del portavoce del ministero degli Esteri, Esmail Baghaei, nella sua consueta conferenza stampa settimanale di lunedì. E il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha dichiarato di avere appreso la notizia «con dolore» e ha espresso la sua vicinanza, a nome della Turchia, «alla famiglia del defunto, allo Stato del Vaticano e al mondo cattolico».

È andato leggermente oltre il presidente russo Vladimir Putin perché nell’esprimere le sue condoglianze per la morte di Papa Francesco lo ha anche definito «una persona eccezionale, di cui conserverà per sempre il ricordo più luminoso, un difensore dell’umanità e della giustizia». Non lontane le parole del presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky:  Papa Francesco «sapeva dare speranza, alleviare le sofferenze attraverso la preghiera e promuovere l'unità. Ha pregato per la pace in Ucraina e per gli ucraini». 

Il Papa è stato inoltre ricordato dal presidente dell'Autorità nazionale palestinese Abu Mazen come «un amico fedele del popolo palestinese» e dal presidente di Israele Isaac Herzog «come un uomo di immensa fede e grande misericordia, che ha dedicato la vita al progresso dei poveri del mondo e alla richiesta di pace in un'epoca complessa e turbolenta» con la speranza che «le sue preghiere per la pace in Medio Oriente e per il ritorno degli ostaggi trovino presto risposta». 

Si unisce alla lode del ruolo svolto dal Pontefice anche il primo ministro del Regno Unito, Keir Starmer, definendo «la sua leadership in un periodo complesso e impegnativo per il mondo e per la Chiesa coraggiosa, ma sempre proveniente da un luogo di profonda umiltà». D’altronde Papa Francesco, continua Starmer, «è stato un Papa per i poveri, gli oppressi e i dimenticati. È stato vicino alle realtà della fragilità umana, incontrando i cristiani di tutto il mondo che affrontavano guerre, carestie, persecuzioni e povertà. Eppure non ha mai perso la speranza di un mondo migliore. Questa speranza è stata il cuore del suo papato. La sua determinazione a vivere visibilmente la sua fede ha ispirato le persone in tutto il mondo a vedere di nuovo gli insegnamenti della Chiesa sulla misericordia e la carità. Con la sua morte, ci viene ricordato ancora una volta il suo appello a prenderci cura gli uni degli altri al di là delle diverse fedi, provenienze, nazioni e credenze». 

Papa Francesco, ha aggiunto Re Carlo III, «sarà ricordato per la sua compassione, la sua preoccupazione per l’unità della Chiesa e per il suo instancabile impegno per le cause comuni di tutti gli uomini di fede e di coloro che lavorano per il bene degli altri». Attraverso in particolare «il suo lavoro e la sua attenzione verso le persone e il pianeta, ha toccato profondamente la vita di moltissime persone» ha continuato il Re ricordando «con particolare affetto i nostri incontri con Sua Santità nel corso degli anni, siamo stati profondamente commossi di aver potuto fargli visita all'inizio del mese» durante la visita in Italia e Vaticano.

Anche il segretario esecutivo delle Nazioni Unite per i cambiamenti climatici, Simon Stiell, ha reso omaggio a Papa Francesco, definendolo «un incrollabile sostenitore dell'azione per il clima» e «un'immensa figura di dignità umana» che ha unito «le potenti forze della fede e della scienza». Il Pontefice  – ha continuato Stiell – «attraverso il suo instancabile impegno ci ha ricordato che non può esserci prosperità condivisa senza fare pace con la natura e proteggere i più vulnerabili, in un momento in cui l'inquinamento e la distruzione ambientale stanno spingendo il nostro pianeta sull'orlo del punto di rottura».

Molto più semplice la reazione della Casa Bianca alla scomparsa di Papa Francesco: un post su X con la scritta «Riposi in pace», accompagnata da due foto che ritraggono il pontefice con il presidente americano Donald Trump e il vice presidente JD Vance. Mentre il tycoon sul suo profilo ha speso qualche parola in più sul suo social Truth: «Riposa in pace Papa Francesco! Che Dio lo benedica e benedica tutti coloro che lo hanno amato!». 

Restando in America ma virando a Sud, non poteva di certo mancare la reazione alla notizia della morte del Pontefice del suo Paese di origine: l’Argentina. Il capo di Stato argentino, Javier Milei, si è detto «profondamente addolorato» per la notizia della scomparsa di Papa Francesco perché «nonostante le divergenze che oggi appaiono minori, averlo potuto conoscere nella sua bontà e saggezza è stato per me un vero onore». L'Argentina ha inoltre indetto sette giorni di lutto per la morte del Santo Padre. 

Un «profondo rammarico» per la morte di Papa Francesco lo ha espresso anche il presidente cubano Miguel Diaz-Canel, sottolineando la sua «vicinanza» all'isola. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO ILLIMITATO + MF GPT LIGHT
Accesso al sito, alle newsletter e il piano light (30 crediti/mese) di MF GPT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + MF GPT PRO
Accesso al sito, alle newsletter e il piano pro (600 crediti/mese) di MF GPT

188,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT
Il quotidiano digitale, l'accesso al sito, alla borsa e alle newsletter, il piano light (30 crediti/mese) di MF GPT e l'accesso al The Wall Street Journal

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT PRO
Il quotidiano digitale, l'accesso al sito, alla borsa e alle newsletter, il piano pro (600 crediti/mese) di MF GPT e l'accesso al The Wall Street Journal

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)