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Boom degli affitti brevi. L'avvento di Expo e quello del Giubileo stanno ridisegnando le dinamiche della locazioni per turisti o pellegrini inducendo i proprietari di casa a ricorrere all'ausilio della rete per mettere a frutto i propri immobili. E questo, grazie a risparmi che arrivano a volte fino al 50% attraverso la gestione delle case 2.0. La conferma è contenuta nello studio condotto a livello internazionale da Bnbsitter, start-up che fornisce servizi di concierge on demand a chi desidera affittare un alloggio a breve termine. Lo studio mette in evidenza come il mercato degli affitti temporanei abbia registrato un aumento del 30% nell'ultimo anno. Utilizzando servizi on demand invece di agenzie tradizionali, i proprietari possono evitare vincoli contrattuali a lungo termine, pagando di volta in volta solo per i servizi di cui hanno bisogno. «L'affitto breve gestito online consente di potenziare i ricavi grazie alla rapidità con cui l'immobile ritorna disponibile per un nuovo cliente», spiegano a Bnbsitter, secondo cui di norma sono necessarie al massimo 48 ore per la preparazione di un appartamento per un nuovo inquilino. Con i servizi on-demand i turisti in arrivo possono essere accolti nello stesso giorno degli ospiti in partenza, generando un aumento mensile di ricavi del 15%.