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La diretta da Wall Street | Le borse Usa chiudono contrastate: S&P 500 -0,1%, Nasdaq -0,7% e Dow Jones +0,1%

di Mario Olivari
29 gennaio 2026, 16:01 Ultimo aggiornamento: 22:14

Il Nasdaq è il più colpito tra gli indici Usa a causa dei crolli di Microsoft, ServiceNow, Workday e Salesforce. Meta si configura mosca bianca del listino e balza del 10%. Attesi ora i conti di Apple | IL VIDEO

Le borse Usa chiudono la seduta contrastate, con il Nasdaq colpito dalle vendite dopo le trimestrali di Microsoft. L’indice tecnologico termina a 0,7%, segue l’S&P 500 che cede uno 0,1%, mentre il Dow Jones recupera e chiude in rialzo di uno 0,1%.

A pesare sul titolo della società fondata da Bill Gates sono stati due fattori: la spesa per le infrastrutture AI superiore alle attese e una crescita più lenta nel cloud. In particolare, la piattaforma cloud Microsoft Azure è cresciuta del 38% a cambi costanti, superando di un punto percentuale il consensus. Ma il mercato si aspettava di più e ha svenduto il titolo, facendolo crollare dell’10%

Scivolano anche ServiceNow (-10%), Workday (-7,7%) e Salesforce (-6,1%). Nota positiva per il martoriato comparto tecnologico è Meta. La holding proprietaria di Facebook e Instagram ha registrato vendite trimestrali record e un enorme aumento della spesa prevista per il 2026 e ha chiuso a +10,4%. Dopo la chiusura di Wall Street, inoltre, sono attesi i conti di Apple.

Tra le notizie corporate, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, che cita fonti a conoscenza della questione, Amazon è in trattativa per investire fino a 50 miliardi di dollari in OpenAI, nell’ambito di un round che potrebbe valutare l’azienda che ha creato ChatGPT fino a 830 miliardi di dollari. Un investimento di questa portata renderebbe Amazon il principale finanziatore del round in questione. La società guidata da Andy Jassy Amazon ha anche investito in Anthropic, concorrente di OpenAI.

Tra le materie prime, l’oro segna un -0,4% a 5.394 dollari alla chiusura di Wall Street. Per il metallo giallo è stata una seduta particolarmente volatile, che l’ha visto arrivare a +4% e sfiorare quota 5.600 dollari. Discorso analogo per l’argento, che chiude a -0,5% a 116,2 dollari.

Sul piano energetico, il petrolio Wti è avanzato del 3,4% a 65,34 dollari al barile sulle notizie che il presidente Usa Donald Trump sta valutando nuovi attacchi all’Iran. Quanto alla politica monetaria il presidente Usa ha ribadito la richiesta di tassi di interesse più bassi, il giorno dopo che la Fed li ha mantenuti invariati. Ha affermato che gli Stati Uniti dovrebbero avere costi di indebitamento più bassi di qualsiasi altro Paese.

Alle 20, a due ore dalla chiusura di Wall Street, i principali indici Usa continuano in ribasso

Il Nasdaq scivola dell’1,3%, mentre S&P500 e Dow Jones cedono rispettivamente lo 0,6 e lo 0,2%. Protagonista (in negativo) della seduta è Microsoft, che crolla del 12%. Si tratta del peggior calo intraday da inizio 2020. La piattaforma cloud Microsoft Azure è cresciuta del 38% a cambi costanti, superando di un punto percentuale il consensus. Ma non è bastato. In una nota Morgan Stanley ha affermato che il mercato si aspettava una crescita maggiore delle attese.

Inoltre, come evidenziato in una nota di Truist Securities, Microsoft ha anche comunicato che quasi il 45% dei ricavi contrattualizzati ma non ancora incassati (Rpo) deriva dal rapporto con OpenAI. Anche questa «novità assoluta», che rappresenta allo stesso tempo un’opportunità di crescita e un rischio di concentrazione, non è stata apprezzata dal mercato. Con la flessione odierna, Microsoft è stato il peggior performer tra Nasdaq, S&P500 e Dow Jones.

Sul versante automotive, Morgan Stanley ha affermato che la chiusura dei veicoli elettrici Model X e S da parte di Tesla nel prossimo trimestre comperterà un passaggio all’AI fisica che potrebbe generare un consumo di liquidità stimato di 8,1 miliardi di dollari nel 2026. In parallelo, JPMorgan ha ridotto il target price di Tesla da 150 a 145 dollari, mantenendo il rating Underweight. Le azioni della società guidata da Elon Musk cedono il 2,6% a 420 dollari.

Nel frattempo, Meta sorprende il comparto tech e balza del 10,4% dopo aver registrato utili e ricavi superiori alle attese nel quarto trimestre. In una nota BofA Securities ha affermato che le previsioni di vendita per il primo trimestre 2026 sono state «ben al di sopra» delle stime di consenso, ha affermato BofA Securities in una nota. 

Infine, sempre BofA, ha affermato che le solide vendite di Ibm sono state trainate dal miglioramento delle infrastrutture, dal miglioramento dell’elaborazione delle transazioni e dalla solida crescita dei dati. Le azioni del colosso tecnologico sono in rialzo del 3,4%.

Sul fronte macro, le richieste iniziali di sussidio di disoccupazione sono scese a 209.000 nella settimana conclusasi il 24 gennaio, in calo rispetto alle 210.000 riviste al rialzo della settimana precedente ma al di sopra delle aspettative di 205.000 del consensus Bloomberg. «Se i dati sulle richieste di sussidio devono essere letti a livello superficiale e l’attività di licenziamento è stata molto più leggera del solito nel gennaio 2026, potremmo vedere un numero di posti di lavoro molto forte venerdì prossimo», secondo Jefferies.

Inoltre, sempre tra le notizie economiche, i nuovi ordini di beni industriali sono aumentati del 2,7% a novembre, superando le aspettative che si attestavano sull’1,6% e il dato di ottobre, pari all’1,2%.

Sul fronte della politica monetaria, mercoledì 28 gennaio il Federal Open Market Committee ha mantenuto invariati i tassi di interesse, come previsto. È importante sottolineare che il Fomc ha migliorato la sua descrizione della crescita economica da «in espansione a un ritmo solido» a «ritmo moderato», pur osservando che «l’inflazione rimane piuttosto elevata».

Secondo lo strumento FedWatch del Cme Group, la probabilità che la Fed lasci invariati i tassi di interesse nella prossima riunione di marzo è attualmente dell’87%, in aumento rispetto al 47% di un mese fa.

Alle 18:40 i principali indici Usa continuano in rosso, seppur diminuendo i ribassi

Il Nasdaq, il più colpito dalle vendite, arretra dell’1,3%, mentre S&P500 e Dow Jones cedono rispettivamente lo 0,6 e lo 0,1%. Rientra anche la volatilità, con il Vix che scende da 19,4 a 17,6 punti.

Sul fronte della politica monetaria, il presidente Donald Trump ha dichiarato che la prossima settimana annuncerà la sua scelta per guidare la Federal Reserve, concludendo così una decisione che stava valutando da mesi, mentre continua ad attaccare l'attuale presidente Jerome Powell. «Annunceremo il capo della Fed... e sarà una persona che, credo, farà un buon lavoro», ha detto Trump durante una riunione di gabinetto giovedì.

Il segretario al Tesoro Scott Bessent ha gestito la ricerca e ha presentato a Trump quattro finalisti: Kevin Warsh, ex governatore della Fed; Christopher Waller, attuale governatore della Fed nominato da Trump nel consiglio di amministrazione nel 2020; Rick Rieder, dirigente senior di BlackRock; e Kevin Hassett, direttore del Consiglio economico nazionale della Casa Bianca.

Sul fronte della politica interna, il Senato non è riuscito a far avanzare un pacchetto normativo per finanziare le attività governative. Uno shutdown governativo parziale sembra quasi inevitabile, ma difficilmente durerà a lungo, afferma Barron’s. Il voto, relativo a un un pacchetto di sei disegni di legge di finanziamento governativo, è stato bocciato con un voto di 45 a 55. Il leader della maggioranza al Senato John Thune ha votato «no» per permettersi di presentare una mozione di sfiducia e di fissare un altro voto potenzialmente già da questo sera.

Tra le altre disposizioni, il disegno di legge avrebbe finanziato il Departement of Homeland Security, un elemento di forte tensione politica tra i legislatori dopo l’uccisione di manifestanti in Minnesota da parte degli agenti dell’Ice. Il pacchetto, già passato alla camera dei Rappresentanti, necessita di almeno 60 voti favorevoli.

Mercoledì il leader della minoranza al Senato Chuck Schumer ha illustrato una lista delle richieste dei Democratici per approvare i finanziamenti del Dhs, incluso l'obbligo agli agenti dell'Immigration and Customs Enforcement di togliere le mascherine e di richiedere mandati giudiziari per perquisizioni e arresti.

Le probabilità di uno shutdown parziale, che sembrava fuori discussione solo una settimana fa, sono notevolmente aumentate dopo che gli agenti dell’Ice hanno ucciso il cittadino statunitense Alex Pretti. La Camera è in pausa questa settimana, il che significa che i legislatori non hanno il tempo materiale per evitare almeno una breve interruzione dei finanziamenti pubblici a partire dalle 00:01 di sabato mattina.

Alle 17:20 i principali indici Usa sono in rosso, zavorrati dalle trimestrali di Microsoft

Il Nasdaq scivola del 2,4%, mentre l’S&P 500 e il Nasdaq arretrano rispettivamente dell’1,4% e dello 0,6%. Si impenna la volatilità: l’indice Vix balza del 17,8%, a 19,4 punti, poco sotto la soglia spartiacque dei 20 punti

A pesare sui conti di Microsoft è stata una spesa maggiore delle attese per AI e una crescita più lenta nel cloud. Il titolo della società fondata da Bill Gates sta registrando, per il momento, il peggior calo giornaliero dall’inizio del 2020, perdendo fino al 12%. Tra le altre maggiori perdite figurano ServiceNow (-11%), Workday (-9%) e Salesforce (-7%)

I prezzi dell'oro sono scesi e segnano un -2,9% a 5.256 dollari l’oncia, dopo aver sfiorato per la prima volta i 5.600. Anche i future sull’argento hanno perso terreno rispetto ai record storici. 

Sul versante politica monetaria, il presidente Donald Trump ha ribadito la richiesta di tassi di interesse più bassi, il giorno dopo che la Federal Reserve li ha mantenuti invariati. Ha affermato che gli Stati Uniti dovrebbero avere costi di indebitamento più bassi di qualsiasi altro Paese.

Alle 15:30 i principali indici Usa avviano la seduta con andamento contrastato

Il Nasdaq cede lo 0,7%, seguito dall’S&P500 (-0,1%), mentre il Dow Jones guadagna lo 0,5%.

Nonostante nella serata di ieri 28 gennaio, la Fed abbia deciso di lasciare il costo del denaro invariato nell’intervallo compreso tra il 3,50 e il 3,75% e il presidente della banca centrale abbia adottato un tono relativamente “falco” in conferenza stampa, non c’è stato  un forte impatto sul mercato obbligazionario e valutario. Per quanto riguarda i rendimenti dei Treasury, il tasso del bond con scadenza a due anni è poco mosso, mentre quello del Treasury decennale sale di 2,4 punti base al 4,27%. Il dollaro è in calo dello 0,13% contro un paniere composto da euro, yen, sterlina e altre valute di Paesi sviluppati da un punto di vista socio-economico.

Le azioni di Tesla e Ibm balzano del 7% in avvio di seduta, a seguito della pubblicazione dei conti trimestrali. Microsoft scivola invece dell’8,5% dopo che l'azienda ha segnalato una spesa per i data center superiore alle aspettative. Apple pubblicherà risultati dopo la chiusura delle contrattazioni.

Sul fronte materie prime, future sull’oro hanno sfiorato per la prima volta i 5.600 dollari l’oncia, e anche i contratti sull'argento hanno raggiunto massimi storici. Anche i future su rame, platino e palladio hanno registrato un rialzo. SuI versante energetico, il petrolio Wti balza del 5% a 66,4 dollari al barile in seguito alle notizie secondo cui il presidente Trump starebbe valutando nuovi attacchi all’Iran.

Ecco cinque titoli da monitorare nel corso della seduta.

1. Tesla

La casa automobilistica ha cancellato due modelli di veicoli elettrici, ha dichiarato che si orienterà verso la robotica e investirà 2 miliardi di dollari in xAI di Elon Musk. Le azioni sono salite del’1,4% in apertura dei mercati.

2. Meta Platforms

La holding proprietaria di Facebook e Instagram ha registrato vendite trimestrali record e un enorme aumento della spesa prevista per il 2026. Le azioni sono balzate di quasi il 10% al suono della campanella.

3. Microsoft

La società fondata da Bill Gates ha registrato un forte fatturato trimestrale di 81,3 miliardi di dollari, ma una spesa per i data center superiore alle aspettative. Il titolo crolla del 10,5% in avvio di seduta.

4. Apple

La società che produce iPhone pubblicherà i risultati trimestrali dopo la chiusura dei mercati. All’apertura di Wall Street le azioni dell’azienda di Cupertino avanzano dello 0,3%.

5. Ibm

Il colosso tecnologico ha registrato un fatturato trimestrale in crescita, poiché le aziende stanno implementando l’intelligenza artificiale in più aree. Le azioni balzano del 7% nei primi minuti di contrattazione. (riproduzione riservata)



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