Sprint finale per il Ftse Mib, che archivia la seduta con un progresso dell'1,34%, a 52871 punti. Dall'agenda macro, negli Stati Uniti l'indice S&P Global Pmi manifatturiero di luglio è stato rivisto al rialzo a 53,9 punti dalla lettura preliminare di 53,8. Gli analisti si attendevano una conferma del dato iniziale. La spesa per le costruzioni edili statunitensi, invece, è diminuita dello 0,1% su base mensile a giugno, dopo essere rimasta invariata nel mese precedente. Il dato ha deluso le attese degli analisti, che prevedevano un aumento dello 0,2%.
A piazza Affari, tiene sempre banco il risiko bancario con Banco Bpm (+2,12%) che rinuncia alla fusione con B.Mps (+0,07%) e aumentano così le chance dell'opa di Intesa Sanpaolo (+2,4%). L'intero comparto ha registrato rialzi sostenuti, con Unicredit (+2,68%), Bper (+3,18%) e Banca Mediolanum (+1,77%) in territorio positivo. In evidenza Prysmian (-0,62%), che continua a rafforzare la propria presenza in Nord America e acquisisce l'americana Atkore per 3,8 miliardidi dollari. Sul lusso, brilla B.Cucinelli (+5,03%) su cui Deutsche Bank ha alzato il tp da 96 a 96,6 euro, confermando la raccomandazione buy. Tra le migliori performance, in luce anche Diasorin (+4,59%) e Ferrari (+1,93%) sostenute dagli incrementi di tp da parte degli analisti. Fuori dal paniere principale, denaro su Anima H. (+5,23%) che archivia il primo semestre 2026 con un utile netto di 158,8 milioni di euro (+3% a/a) e ricavi totali pari a 286,8 milioni (+16% a/a). (riproduzione riservata)