Websim Corporate, la divisione di Intermonte specializzata sul mercato Egm, ha aggiornato la lista delle 15 pmi quotate con conti solidi, attese di miglioramento dell’utile e che potrebbero salire più del mercato. L’osservazione dei titoli avviene attraverso l’algoritmo proprietario Isa, un modello automatizzato che analizza le società secondo metriche complementari: dalla valutazione fondamentale, al settore, al momento di borsa. L’attività è coordinata da un team di analisti guidato da Stefano Corneliani, Head of Websim Corporate, che ha sviluppato un osservatorio (Egm Watchlist)
La sesta Watchlist, aggiornata dopo la pubblicazione dei risultati semestrali 2025 e delle più recenti stime di consenso, è composta da 15 società, di cui sette esordienti (Datrix, Dba Group, Dhh, Powersoft, Promotica, Redelfi, Star7): 5 sono attive nel settore Tech (Circle, Cyberoo, Datrix, Dhh, Maps Group), 6 nel settore Industrial (Dba Group, Mare Group, Next Geosolutions Europe, Redelfi, Reway Group, Star7), 2 nel Capital Goods (I.Co.P., Powersoft), 1 nel Media (Promotica) e 1 nel Consumer (Italian Wine Brands).
Si tratta di titoli accomunati da attese di redditività e ritorni sul capitale investito superiori a quelli di mercato, capacità di generare di importanti flussi di cassa (valutati oltre 330 milioni nel biennio 2025-2026) e da un limitato ricorso alla leva. Dal punto di vista della valutazione, fermo restando lo sconto al quale le società dell’Egm trattano (ev/ebitda) rispetto alle blue chip, le pmi della Watchlist scambiano a valutazioni a leggero premio rispetto a quelle del mercato di riferimento, nota Websim, in linea del resto con i livelli di redditività operativa e ritorno sul capitale investito superiori alla media di mercato.
Con una capitalizzazione complessiva pari a 2,7 miliardi di euro, le società selezionate rappresentano il 24,3% della capitalizzazione del segmento Egm e sono caratterizzate da una market cap media per società più che tripla rispetto a quella di mercato (una media di 179 milioni contro i 53 milioni del segmento pmi).
Secondo i dati analizzati, le società incluse nella nuova Egm Watchlist dovrebbero registrare un giro d’affari consolidato 2026 di 2,5 miliardi, in crescita del 24% medio annuo; un ebitda 2026 di 484 milioni, più che doppio rispetto al 2023, con un ebitda margin del 19,5%, in miglioramento di 100 punti base e superiore di oltre 450 punti rispetto alla redditività attesa, a livello aggregato, dal mercato Egm (15%); un Roce 2026 (ritorno sul capitale investito) superiore al 29% (22,5% nel 2024 e 23,6% atteso nell’esercizio fiscale in corso). La performance registrata dall’ultima edizione della Egm Watchlist è stata del 30,84% (riproduzione riservata).