Le 10 spiagge più belle in Puglia, la regione con le coste più pulite d’Italia nel 2025
La qualità del mare italiano è ottima salute, lo dice il monitoraggio del Snpa che quest’anno incorona la Puglia con il 99,7% di voti eccellente
La qualità del mare italiano è ottima e la regione italiana con le coste migliori è la Puglia, dove il 99,7% è risultato eccellente. A dirlo l’annuale monitoraggio condotto dal Sistema nazionale per la protezione dell'ambiente (Snpa), composto dall'Ispra e dalle Arpa/Appa, sulle acque di balneazione lungo tutta la costa italiana, Sicilia a parte perché, nella regione a statuto speciale, il monitoraggio è svolto dal sistema sanitario regionale. Ma in generale, come si diceva, le coste italiane sono in ottima salute: ben 5100 chilometri di litorale italiano, che corrispondono al 95,7% della costa monitorata da Snpa, hanno avuto la certificazione di qualità eccellente.
Al secondo si trova il Friuli-Venezia Giulia (99,6%) e, a chiudere il podio, c’è la Sardegna (98,7%) che è di solito la regina delle classifiche, soprattutto all’estero. Nella The World's 50 Best Beaches del 2025 in Europa, delle nove spiagge da sogno italiane ben sei si trovano in Sardegna a conferma di quanto la regione sia nota a livello globale. Da sottolineare quanto il ranking internazionale sia dominato anche quest’anno dall’Italia con appunto 9 località contro le sei della Spagna e le quattro delle altre concorrenti al ruolo di regine del Mediterraneo del Mediterraneo, ossia Croazia, Francia e Grecia.
In attesa che la Puglia si faccia conoscere meglio anche all’estero, ce la si gode in patria. Anche se già la si deve condividere con qualche vip lungimirante che alle viti del Chiantishire preferisce gli uliveti e masserie, da Emma Thompson a Hellen Mirren, da Ron Moss a Francis Ford Coppola. Ecco allora la top ten delle spiagge più belle di Puglia, dal Gargano al Salento.
Baia delle Zagare

Chiamata così per aranci e limoni che, nella stagione della fioritura della zagara, appunto, profumano l'aria. È chiamata anche Baia dei Mergoli e si trova nel tratto di costa tra Pugnochiuso e Mattinata nella penisola del Gargano. Qui si trova una delle baie sabbiose più belle di tutta la Puglia. Ma è caratterizzata da due imponenti faraglioni di falesia diventati il simbolo stesso della regione: l’arco di Diomede, chiamato anche arco magico perché pare che porti fortuna attraversarlo a nuoto, e la Finestrella dei sogni, detta anche le forbici per la sua forma particolare.
Baia dei Turchi
Chiamata così perché proprio qui, nel 1480, la flotta ottomana decise di sbarcare per assediare la città di Otranto. Come dare loro torto, questo tratto della costa sul finire della baia di Alìmini è un vero gioiello della costa salentina. Qui i toni dell’ocra delle dune si fondo al verde delle pinete per incorniciare un mare cristallino.
Cala Paura
È l’insenatura che s’incontra poco prima di Polignano a Mare. Il nome sarebbe una storpiatura dell’originale toponimo Cala Paguro. Di certo qui da paura ci sono le sfumature del mare, che s’infrange sui bianchi ciottoli della battiglia incorniciata dalle casette altrettanto candide a eccezione delle porte colorate di azzurro. Lungo la scogliera si possono trovare una serie di piccole calette riparate.
Marina di Pescoluse
C’è chi insiste a chiamarla le Maldive del Salento, ma con tutto il rispetto questa località ionica a Nord di Santa Maria di Leuca ha poco a che vedere con l’arcipelago esotico. Sabbia fine e mare cristallino certo, ma la spiaggia che prosegue fino a Torre Pali è molto più varia e suggestiva delle infinite distese oceaniche.
Punta Prossciutto
Nella zona, a una decina di chilometri da Porto Cesareo, oltre Torre Lapillo, è stata istituita la riserva naturale Palude del Conte e duna costiera. In effetti qui alle spalle della spiaggi di sabbia fine e candida le dune possono essere alte alucni metri, molto suggestivo.
Saline dei Monaci
La riserva naturale delle Saline dei Monaci è uno dei luoghi più suggestivi di tutto il Salento. Fitta macchia mediterranea che degrada fino alla sabbia fine con mare spettacolare e flora e fauna uniche. Spettacolari i colori della salina che cambiano durante la giornata e i fenicotteri rosa che la popolano.
Spiaggia del Capitolo
Un bel tratto di costa sabbiosa a sud di Monopoli, a poca distanza da masserie fortificate e torri costiere. Basta evitare con lungimiranza i posti della movida estiva e si trovano dei posti magnifici.
Torre dell’Orso
La località di Melendugno è una delle attrazioni naturali tra le più belle di tutta la penisola. Si tratta di una baia di sabbia finissima che si estende, per quasi un chilometro, tra due scogliere. La baia è caratterizzata da dune basse e una fitta pineta retrostante. Ma soprattutto dal panorama che si staglia di fronte i faraglioni Le due sorelle tra le icone della regione.
Torre Guaceto
Riserva marina gestita dal Wwf ha una grande varietà di spiagge dalla quelle ampie e accoglienti di Punta Penna Grossa alle piccole calette incorniciate dalla macchia mediterranea e con una miriade di conchiglie.
Tremiti
Non potevano mancare le Perle dell’Adriatico. Qui nell’Arcipelago c’è l’imbarazzo della scelta tra le spiagge da quella più famosa di Marinella a San Nicola a quella di Pagliai e Cala dello Spido, a San Domino, alla Cala del Diavolo, a Cretaccio, dove fare immersioni e anche solo snorkelling con pinna e maschere. (Riproduzione riservata)
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