Si tratta di necessità che in molti casi renderanno indispensabile il supporto di un consulente. Affidabile, così da fugare le ombre che la crisi ha gettato sul mondo finanziario tout court. Tre anni fa la risposta di Ansano Cecchini, mediatore creditizio, è stata di far certificare, primo in Italia, la sua società secondo le norme Uni Iso 22222. Ecco con quali risultati.
1La certificazione è una scelta che ha pagato?
Risposta. Già dal 2010, grazie anche alla collaborazione con Progetica, abbiamo capito che la professione era molto cambiata, le famiglie non avevano bisogno di essere consigliate solo sul debito, ma anche su previdenza, risparmio, protezione, fiscalità. La scelta si è rivelata giusta, anche perché sul mercato ho trovato professionisti che si sono riconosciuti nella figura di consulente creditizio proposta da Euroansa. Abbiamo poi creato gli strumenti per consentire alla rete di sviluppare i concetti di consulenza. Del resto la certificazione punta a garantire massima trasparenza del servizio, rendendolo quindi anche più comprensibile per il cliente grazie a step ben precisi: si valuta la situazione finanziaria presente della famiglia, dopodiché si passa alla pianificazione strategica in funzione delle esigenze di protezione e di previdenza. Il tutto viene poi seguito e verificato nel tempo, attraverso un monitoraggio costante della situazione familiare e delle scelte fatte.
2In cifre quali sono stati i risultati di Euroansa?
R. Negli ultimi tre anni Euroansa, da realtà prettamente regionale in Toscana, si è sviluppata su tutto il territorio nazionale e da circa 50 collaboratori del 2012 siamo saliti a oltre 130. Per la fine dell'anno puntiamo a raggiungere i 200 collaboratori regolarizzati nel registro Oam. Dal punto di vista del conto economico, fin dall'inizio Euroansa è stata una delle poche società di mediazione che ha chiuso il bilancio sempre in utile. Per ciò che riguarda il fatturato, in questo esercizio dovremmo triplicare i dati del 2012. Anche in relazione al turn over dei collaboratori siamo molto soddisfatti, in quanto il numero delle persone uscite dalla nostra struttura in questi ultimi anni è pari solo al 21% dei nostri collaboratori contro il 52-155% del resto del mercato (dati Oam al 11/06/2015).
3A oggi Euroansa è ancora l'unica società di mediazione creditizia ad avere la certificazione Uni Iso 22222. Vi basta o ha già altre mete in vista?
R. Certo, la tentazione di fermarsi e non rischiare più è in agguato, ma se ci fossimo accontentati oggi probabilmente Euroansa sarebbe chiusa. Attualmente la società si è certificata anche come Educatore Finanziario Uni 11402. Questo per poter partecipare a progetti di welfare pubblico (esempio Azione 44 promossa dal Comune di Milano) e per poter offrire il servizio di Educazione Finanziaria all'interno di società, associazioni, grandi aziende pubbliche e private ecc. con le quali stiamo attivando convenzioni. Oltre a ciò il business di Euroansa, prima focalizzato solo su famiglie e privati, è stato allargato anche all'area delle piccole e medie aziende. Quindi stiamo organizzando una nuova rete di consulenti corporate, che rispecchia un'esigenza sempre crescente di assistenza alle aziende che quotidianamente vedono restringersi la possibilità di accedere al credito. Anche per questa rete vorremmo prevedere un iter di certificazione.
4Ci sono progetti ulteriori di sviluppo nel breve?
R. In un periodo di mercato in ripresa e con una rete di collaboratori in forte crescita, abbiamo comunque deciso di lanciare un progetto di assegnazione gratuita di Stock Options in favore dei collaboratori meritevoli. Questo progetto si svilupperà nei prossimi sei anni e i soci di Euroansa hanno dedicato a tale scopo il 30% del valore patrimoniale della società. L'obiettivo è creare una rete stabile di collaboratori di qualità che si sentano parte attiva di una società della quale possono aspirare a diventare soci.
5In base all'esperienza maturata in questi anni, quanto pensa che la clientela apprezzi la qualità dell'attività svolta?
R. Il grande incremento dei numeri (in particolare del fatturato) e, indirettamente, il basso turn over dei nostri collaboratori, sono la cartina di tornasole dell'apprezzamento dei nostri clienti riguardo l'attività svolta dalla società e dai nostri collaboratori. In questo quadro si inserisce anche la promozione di Euroansa in questo momento svolta da Immobiliare.it presso le oltre 18 mila agenzie immobiliari abbonate. Di fatto è un riconoscimento de nostro modo di fare consulenza (certificata). (riproduzione riservata)