L'Europa ha dimostrato coraggio, senso di cooperazione e impegno nell'affrontare le sfide poste dalla pandemia e ora rimane di importanza cruciale non ritirare troppo presto le misure di sostegno all'economia. E' questo il messaggio lanciato dalla presidente della Bce, Christine Lagarde, intervenuta in occasione del Generation Euro Students' Awards 2021. Dopo aver elogiato gli studenti premiati nel corso dell'evento, Lagarde ha spiegato che anche l'Europa ha dimostrato queste medesime qualità nell'affrontare la pandemia.
"Quando è scoppiata la pandemia", ha detto Lagarde, abbiamo dovuto dimostrare coraggio per lanciare una risposta senza precedenti per sostenere l'economia e stabilizzare i mercati". Inoltre, l'Europa ha dimostrato senso di cooperazione lanciando il Next Generation Eu e accettando per la prima volta di collocare debito comune, dimostrando un impegno ragguardevole che ora dovrà continuare a garantire condizioni di finanziamento favorevoli nel rispetto del mandato. In quest'ottica, "rimane importante non ritirare troppo presto le misure di sostegno all'economia", ha sottolineato Lagarde.
La presidente della Bce ha colto l'ennesima occasione per tirare una stoccata alle cripto e, in particolar modo, a Bitcoin ed Ethereum, definiti "criptoasset e non criptovalute". Sono strumenti "speculativi, volatili, non stabili e, come hanno detto molti miei colleghi, chi investe in questi asset deve essere pronti a perdere tutto", ha ribadito Lagarde.
"Ad esempio", ha proseguito, "nelle ultime settimane i prezzi di molti di questi asset hanno subito un declino superiore al 20% e solo perché una persona, nello specifico Elon Musk, ha detto alcune parole intervenendo al Saturday Night Show. Questo prova che non si tratta di valute ma asset molto speculativi".
Alla domanda se il settore dei criptoasset possa rappresentare un rischio per la stabilità finanziaria, Lagarde ha spiegato che, sebbene in crescita, il comparto non ha ancora le dimensioni per generare rischi sistemici, anche se ora più che mai diventa cruciale supervisionarlo, sia per l'alto consumo di energia legato alle operazioni di mining che per il rischio di operazioni di riciclaggio di denaro e finanziamento al terrorismo. "Di sicuro", ha concluso Lagarde, "non ho Bitcoin nel mio portafoglio". (riproduzione riservata)