Il dado è tratto. La startup comasca della logistica aerospaziale D-Orbit ha chiuso la seconda e ultima fase del suo round di finanziamento di Serie C, di cui MF-Milano Finanza aveva dato anticipazione, che le ha permesso di raccogliere 150 milioni di euro da una cordata di investitori guidati dal conglomerato industriale giapponese Marubeni, partner strategico dell’azienda italiana che, a valle del maxi-investimento, ha acquisito i diritti esclusivi di distribuzione dei servizi di D-Orbit in Giappone ed espanderà il business dell’azienda anche nel Sudest Asiatico.
Oltre a Marubeni, informa la startup in una nota, hanno partecipato al round investitori esistenti come Cdp Venture Capital, Seraphim Space Investment Trust, Indaco Venture Partners, Neva sgr (parte del gruppo Intesa Sanpaolo) e Primo Ventures. Ma anche nuovi investitori di peso sono entrati a far parte dell'azionariato, tra cui Avantgarde, un family office con radici nei settori farmaceutico e spaziale, Iberis Capital, gestore di portafogli di venture capital portoghese, e il Fondo Europeo per l’Innovazione, che da sempre sostiene le aziende innovative del continente. Tra i partecipanti di rilievo spicca infine ClubDeal Digital, piattaforma wealth tech per la gestione di investimenti in private asset, che ha sottoscritto un ticket di oltre 2 milioni.
Il finanziamento, prosegue la nota, «consentirà a D-Orbit di continuare a sviluppare le proprie capacità nel cloud computing spaziale e nei servizi di manutenzione in orbita». Inoltre, agevolerà e accelererà le collaborazioni con governi e agenzie spaziali, «ampliando la portata dei clienti in nuove aree geografiche e settori industriali». Una parte dei fondi sarà infine destinata a possibili acquisizioni strategiche «per ampliare ulteriormente l’offerta di prodotti dell’azienda».
«Siamo entusiasti di aver completato questo round di Serie C da record, che rafforza significativamente le nostre operazioni e accelera le nostre iniziative globali. Questo investimento potenzia il nostro impegno nell'innovazione nel trasporto spaziale, nei servizi in orbita e nell'ampio settore della logistica spaziale. Ringraziamo profondamente i nostri investitori, nuovi ed esistenti, per il loro sostegno mentre continuiamo a far progredire il settore spaziale con passione e dedizione», ha dichiarato il ceo, Luca Rossettini. Nell’ambito del round BofA Securities e Unicredit hanno agito come agenti di collocamento per la transazione, mentre Eversheds Sutherland ha fornito consulenza legale a D-Orbit e lo studio legale Gianni & Origoni ha assistito Marubeni. (riproduzione riservata)