La Russia starebbe facendo passare i migranti provenienti da Asia e Balcani attraverso dei tunnel sotterranei dalla Bielorussia, per farli arrivare in Europa.
A riportare l’ennesima strategia di guerra ibrida nei confronti dell’Occidente è la testata britannica Telegraph, secondo la quale Minsk avrebbe impiegato specialisti provenienti dal Medio Oriente, dotati di «un alto livello di competenza» (tra cui combattenti curdi, miliziani jihadisti e proxy sostenuti dall’Iran), per progettare i passaggi sotterranei.
A confermare la scoperta al Telegraph è stato il tenente colonnello polacco Katarzyna Zdanowicz, secondo il quale gli ufficiali «dell’unità di guardia di frontiera di Podlaskie hanno scoperto quattro tunnel sotto il confine con la Bielorussia, tutti nel 2025».
Uno dei passaggi più estesi, alto 1,5 metri e con l’ingresso nascosto in una foresta, è stato individuato tra Polonia e Bielorussia e sarebbe stato utilizzato da circa 180 migranti provenienti dall’Asia centrale. (riproduzione riservata)