Più forte delle incertezze economiche. Nel 2022 la pubblicità digitale in Italia cresce del 3%, con un giro d'affari che ammonta a 4,42 miliardi di euro. Lo rivelano i dati di preconsuntivo presentati all'Iab Forum dall'Osservatorio Internet Media del Politecnico di Milano. L'effetto di crescita è quindi proseguito nel 2022, anche se a tassi inferiori a quelli del 2021, quando il mercato della pubblicità digitale valeva 4,28 miliardi. Ma in un mercato generale degli investimenti pubblicitari che potrebbe chiudere il 2022 con un segno meno, l'Internet advertising registra comunque un segno positivo e aumenta la sua quota nel media mix generale.
La causa più probabile della modesta crescita prevista nel 2022 è l'incertezza. "I fattori in campo sono lo shock energetico, che ha determinato un cambio di priorità negli investimenti delle aziende, e la crisi socio-economica che si sta manifestando nel Paese", sottolinea Denise Ronconi, direttrice dell'Osservatorio del Politecnico. "Nel 2021, anno del rimbalzo del digitale, era ancora forte l'effetto di reazione al lockdown delle imprese - aggiunge -, che nella forzata maggiore esposizione dell'audience ai media digitali del biennio pandemico avevano visto una grande opportunità di visibilità".
Nel 2022 l'80% dell'investito complessivo online italiano è stato intercettato dai grandi player internazionali, come i motori di ricerca e i social network (era il 71% nel 2017). "I big tech continuano a dominare il mercato della pubblicità digitale a lunga distanza dagli altri player, che vanno in negativo. Nel 2023 prevediamo che sarà ancora così", commenta Carlo Noseda, presidente dell'Iab.
Quanto ai formati scelti dalle aziende, nel 2022 rimane preponderante quello Video, che attira il 34% dell'investimento complessivo (+5% rispetto al 2021). Segue Display con una quota del 30% (stabile rispetto al 2021), Search (28%, +4%), Classified ed eCommerce (7%, +2%) e l'email (+1%). Va sottolineato, infine, l'andamento dell'Audio, che registra un +21% rispetto al 2021 grazie alle piattaforme on demand audio streaming. (riproduzione riservata)
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