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Motori

La Ferrari Breadvan incontra la Bizzarrini 5300: nasce un progetto che non esisteva

Un sogno mai realizzato prende forma oggi: ForGiotto rilegge il genio di Giotto Bizzarrini unendo Breadvan e 5300 GT. Non un restomod, ma una rétrovisione che trasforma memoria e ingegneria in un’auto unica, prodotta in soli cinque esemplari

di Nicola D. Bonetti
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Ci sono personaggi la cui fantasia a scavalca i tempi. Nolo solo verso il futuro, ma anche riscoprendo il potenziale di realizzare qualcosa che, nel passato, non sia stato compiutamente progettato. Occorre, vista la premessa, fare più di un passo indietro, ritornando ai tempi di Giotto Bizzarrini: personaggio duro e puro, che persegue i propri obiettivi senza scendere a compromessi.

Studiando i suoi lavori e sognando senza limiti, Gianluca Rubatto fonda ErreErre Fuoriserie con un’idea improbabile in testa: realizzare la vettura che l’ingegner Bizzarrini non sviluppò, unendo le esperienze aerodinamiche della Ferrari 250 GT Breadvan e il potenziale della Bizzarrini 5300 GT Strada.

1965 Bizzarrini 5300 GT Strada
1965 Bizzarrini 5300 GT Strada

Altri passi indietro si rendono necessari: Giotto Bizzarrini, nasce a Cecina (LI) nel 1926, dopo la laurea a Pisa insegna alla stessa università, che abbandona per l’ufficio esperienze Alfa Romeo. Passa a Ferrari dove lavora nell’età aurea, occupandosi di modelli come 250 Testa Rossa 3.0, Mondial 2.0, varie meravigliose 250: GT SWB, Spider California, GTO. Legando con un altro toscanaccio: in questo caso sintesi di toscano e geniaccio, come l’ingegner Carlo Chiti, che segue e poi si stacca per fondare in proprio la Autostar a Livorno. Finalizzata a progettare motori: primo cliente è Ferruccio Lamborghini, per un V12 destinato all’esordio del marchio con la 350 GTV.

250 GT Berlinetta Breadvan
250 GT Berlinetta Breadvan

Trasforma quindi una Ferrari 250 GT SWB acquistata usata da Giovanni Volpi di Misurata, titolare della Scuderia Serenissima, nell’aerodinamica 250 GT Breadvan (pezzo unico, telaio n. 2819GT), applicando le teorie aerodinamiche di Wunibald Kamm la cui visione avanzata marca gli anni a cavallo dei 30 e 40. Quindi progetta auto e motori per Iso Rivolta, fondando poi la Prototipi Bizzarrini (presto Bizzarrini s.p.a.) dove nasce la splendida 5300 GT Strada.

La Ferrari Breadvan incontra la Bizzarrini 5300: nasce un progetto che non esisteva

C’è altro: Fabrizio Rossini studia design a Torino, quando è colpito dal genio di Bizzarrini, riuscendo a convincerlo per collaborare. Come? Piazzando una roulotte davanti alla sua casa a Livorno. Per cinque anni, dal 1996 al 2001, mentre continua a studiare, ha un maestro eccezionale, dal quale impara a costruire un’auto da zero. Gli resta impressa una confidenza del grande personaggio: non aver potuto applicare l’aerodinamica della Breadvan alle Iso Grifo.

Tornando ai tempi attuali, l’idea di ErreErre Fuoriserie, il progetto chiamato ForGiotto dedicato a Giotto Bizzarrini, non è un restomod, non è un rétromod, ma richiede il neologismo rétrovision. Unendo l’ispirazione dal passato alla visione di un progetto immaginato e mai realizzato. Unendo le forze con Iso Restorations, la sfida ha inizio. Perché certi sogni non finiscono. Se sono belli fa piacere non lasciarli svanire, per diventare parte di sé. Un sogno che diventa realtà per omaggiare una persona che ha rappresentato tanto nella storia dell’automobilismo e che avrebbe meritato maggiori riconoscimenti, al di là della laurea honoris causa in Design, nel 2012.

La Ferrari Breadvan incontra la Bizzarrini 5300: nasce un progetto che non esisteva

Inizia il progetto, che Gianluca Rubatto così focalizza: «Con ForGiotto volevamo creare qualcosa che non esistesse, ma che sarebbe potuto esistere. È un dialogo tra generazioni di creatori, per ringraziare il genio di un uomo che ci ha insegnato che l’aerodinamica può essere romantica».

La Ferrari Breadvan incontra la Bizzarrini 5300: nasce un progetto che non esisteva

Parole alle quali Fabrizio Rossini aggiunge: «Per lungo tempo ho custodito con orgoglio ciò che Giotto mi ha insegnato, e con maggiore riserbo per i suoi sogni. Oggi mi sembra giusto aprire quel cassetto e mettermi all’opera come avrebbe saputo fare lui. Seguendo quel che mi ripeteva spesso: prova, sbaglia, e riprova; vale sempre più che non averci provato affatto».

La Ferrari Breadvan incontra la Bizzarrini 5300: nasce un progetto che non esisteva

Cos’è ForGiotto? Un’auto con linea sinuosa e pulita, in equilibrio tra sportività, fluidità e aerodinamica. Anteriore affusolato con la caratteristica presa d’aria sul cofano, collegata al grande radiatore. Laterale slanciato ed elegante, con i cerchi dal tipico gallettone dell’epoca, con presa d’aria davanti alla portiera e grande carenatura fino alla coda tronca. Dove si integra con i tubi di scarico e gli estrattori, tra le classiche luci tonde.

Interni essenziali, sobri, confortevoli e rifiniti con pelle pregiata, con volante di legno a tre razze, davanti alla strumentazione analogica.

La zona posteriore può essere grezza in alluminio o rivestita in pelle o Alcantara, personalizzabile dal cliente come anche i sedili: al momento in cuoio classico dell’epoca.

La Ferrari Breadvan incontra la Bizzarrini 5300: nasce un progetto che non esisteva

La meccanica deriva da quella originale Iso: motore Chevrolet V8 small block 327 da 5358 cc, con potenza da 300 fino a oltre 400 cavalli, alimentazione con un carburatore quadricorpo. Cambio a quattro marce Borg-Warner, con diversi rapporti finali a scelta.

Il peso è attorno ai 1200 kg per una velocità oltre 250 km/h. Le dimensioni: lunghezza di 437 cm, passo 245, larghezza 173 e altezza 111.

ErreErre Fuoriserie ForGiotto può essere realizzata con i ricambi originali disponibili Iso e autorizzati dalla proprietà, fino a un massimo di cinque unità. Oppure utilizzando parti aggiornate e migliorate, per una vettura nuova.

La consegna del primo esemplare, al prezzo di 690 mila euro iva esclusa, è prevista per agosto 2026; info www.isorestorations.com.(Riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 02/04/2026 15:29
Ultimo aggiornamento: 02/04/2026 15:50
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