La Fed sta muovendo i mercati. Alle ore 7:20 italiane il Nikkei cede quasi l'1%, mentre Hong Kong e Shanghai sono positive entrambe attorno allo 0,25%. Scivola decisamente l'oro, -2,18% a 1.820 dollari l'oncia e il petrolio Wti americano lascia sul terreno a sua volta lo 0,28% a 71,95 dollari il barile a causa anche del rialzo del dollaro, che dopo l'intervento del governatore, Jerome Powell, ha fatto un bel rally tanto da mandare l'euro sotto 1,2 a 1,1998 dollari, mentre lo yen si assesta a 110,68 e la sterlina a1,3998. Il rendimento del T bond Usa, che 24 ore fa era all'1,48%, oggi in Asia viaggia all'1,58%, con i futures su Wall Street in rosso dello 0,3%, il Nasdaq dello 0,45%.
La Fed ha lasciato invariato l'intervallo target allo 0-0,25% a giugno, ma i responsabili politici hanno segnalato di aspettarsi due aumenti entro la fine del 2023. La banca centrale americana continuerà inoltre ad acquistare obbligazioni a un tasso di 120 miliardi di dollari al mese. Nel frattempo, le nuove previsioni economiche hanno mostrato che il Pil è destinato a crescere a un ritmo più rapido del 7% quest'anno e l'inflazione (Pce) dovrebbe raggiungere il 3,4% nel 2021 ma rallentare al 2,1% nel 2022.
Oggi l'indice Shanghai Composite è salito fin dalle prime operazioni dopo aver chiuso al minimo delle ultime tre settimane nella sessione precedente, grazie all'approvazione da parte del governo di cinque progetti di investimento in fixed assets per un valore di 74,9 miliardi di yuan. Gli investitori hanno prestato poca attenzione ai dati di ieri che indicano come la crescita della produzione industriale cinese siA rallentata per il terzo mese consecutivo a maggio, mentre le vendite al dettaglio e la crescita degli investimenti sono state inferiori alle aspettative del mercato.
Fra le notizie economiche, il regolatore del mercato cinese ha avviato un'indagine antitrust su Didi, la Uber di Pechino, proprio mentre il gruppo sta portando avanti un'offerta di Ipo negli Stati Uniti, secondo quanto riportato da Reuters.
"La Fed potrebbe aver trasmesso ai mercati un messaggio più aggressivo di quanto molti si sarebbero aspettati", ha scritto Yeap Jun Rong di IG in un report. Tuttavia, ha aggiunto l'esperto, le opinioni divergenti tra i membri del consiglio suggeriscono che "molto dipenderà ancora da come si svolgerà la ripresa economica". Gli investitori sono preoccupati che le banche centrali possano sentire sufficiente pressione per ritirare lo stimolo raffreddando l'aumento dell'inflazione. I funzionari della Fed hanno spiegato ieri che l'inflazione avrà vita breve.
Il presidente, Jerome Powell, ha detto che qualsiasi cambiamento è lontano, ma le condizioni sono migliorate abbastanza da iniziare a discutere su quando rallentare gli acquisti di obbligazioni. La Fed acquista 120 miliardi di dollari al mese per iniettare denaro nei mercati finanziari e mantenere bassi i tassi di interesse a lungo termine.
Intanto sono partiti i primi tre astronauti cinesi diretti verso il Palazzo Celeste che Pechino sta allestendo di fronte alla Stazione Spaziale Internazionale. Il razzo Long March 2F, con i tre astronauti a bordo della navicella Shenzhou-12, è decollato alle 9:22 locali (le 3:22 in Italia) dalla piattaforma di lancio presso il Jiuquan Space Launch Center, nel deserto del Gobi, ed è entrato in orbita dieci minuti dopo.
Si tratta del primo volo con equipaggio per la Cina in quasi cinque anni e della prima missione finalizzata a raggiungere la nuova stazione spaziale, ancora in via di sviluppo: i tre astronauti attraccheranno al modulo principale, Tianhe, e rimarranno tre mesi in orbita. (riproduzione riservata)