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La diretta dai mercati | Ftse Mib chiude in rialzo (+0,96%). Sale Tim dopo le parole di Giorgetti. Spread a 193
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La diretta dai mercati | Ftse Mib chiude in rialzo (+0,96%). Sale Tim dopo le parole di Giorgetti. Spread a 193

di Emma Bonotti e Elena Dal Maso
22 novembre 2022, 12:57 Ultimo aggiornamento: 18:21

A Piazza Affari brillano Tenaris ed Eni in scia all'accordo con Cdp per decarbonizzare la rete di Aspi. Il rendimento del Btp decennale scende leggermente al 3,91% | Ftse Mib future: spunti operativi per martedì 22 novembre | Caffé Affari del 22 novembre | Tim, Giorgetti conferma l’incontro a ore tra i ministri coordinato da Giorgia Meloni. Sul tavolo anche Ita

Chiusura in rialzo per Piazza Affari e le altre borse europee. A fine giornata il Ftse Mib avanza dello 0,96%, il Dax dello 0,29%, il Ftse 100 dell'1,03% e il Cac 40 dello 0,35%. Sul fronte obbligazionario, il rendimento del Btp decennale si contrae leggermente al 3,912%, mentre il pari durata tedesco rende l'1,981%. Lo spread Btp/Bund scede a 193 punti base.

Intanto, a Piazza Affari sul podio Tenaris (+6,57%), Eni (+4,52%) e Telecom Italia (+3,45%), dopo che in giornata il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, ha confermato l'anticipazione di Mf-Milano Finanza sul dossier della rete unica, rispondendo a una domanda nel corso della conferenza stampa di questa mattina sulla manovra. "Troveremo una soluzione nell'interesse della società e del Paese - spiega il ministro, aggiungendo che lo Stato "deve avere il controllo sulla rete", ma che tale potere può essere esercitato "in diversi modi". Positiva anche Enel (+0,49%) in scia alla pubblicazione dei target del piano al 2025.

Denaro anche su Campari (+1,29%) e Cnh (+1,78%), mentre hanno perso terreno Recordati (-1,15%) e Interpump (-0,77%).

Ore 15:45 Piazza Affari consolida il rialzo trainata dagli industriali

Le borse europee alle ore 15:45 proseguono la seduta in rialzo, con il Ftse Mib che avanza dello 0,8% a 24.551 punti, il Dax dello 0,36%, il Cac 40 dello 0,43% e il Ftse 100 dello 0,97%. Dall'altra parte dell'oceano, gli indici di Wall Street partono contrastati: il Dow Jones guadagna lo 0,5%, l’S&P 500 lo 0,3%, mentre il Nasdaq perde lo 0,4%.

A Piazza Affari brillano Tenaris (+6,67% a 16,55 euro) e Eni (+4,18% a 14 euro), in scia all'accordo con Cdp per accelerare la transizione energetica di Autostrade per l'Italia.

Ore 12:57 Ftse Mib positivo dopo l'outlook dell'Ocse: l'Italia schiverà la recessione

Alle ore 12:57 il Ftse Mib viaggia positivo (+0,3%), lo spread resta a 192 punti nel giorno in cui la premier Giorgia Meloni presenta la sua prima manovra di bilancio, per lo più in deficit, che gli analisti di Equita hanno giudicato sostenibile per l'Italia. Piazza Affari è trainata dai titoli energetici grazie al petrolio (Wti americano) tornato sopra gli 80 dollari il barile.

Eni sale del 3,6%, Tenaris quasi del 5%, Saras del 2,7%. Bene anche Fincantieri (+3%) e Telecom Italia (+1,8%), mentre Moncler, Ferragamo e Ferrari perdono oltre l'1,3% appesantite dai lockdown in Cina.

L'Ocse martedì ha pubblicato l'aggiornamento sulle previsioni economiche. La crescita globale dovrebbe rallentare al 2,2% nel 2023 dal 3,1% di quest'anno, prima di accelerare al 2,7% nel 2024, secondo l'ultimo Economic Outlook.

L'istituto con sede a Parigi ha scritto che l'economia mondiale, in particolare l'Europa, sta affrontando sfide significative, tra cui i persistenti alti livelli di inflazione, l'aumento dei costi dei prestiti, la carenza di approvvigionamento energetico e la guerra in corso in Ucraina.

La crescita del Pil dell'Eurozona dovrebbe diminuire allo 0,5% nel 2023 (rispetto alle previsioni di settembre dello 0,3%) dal 3,3% di quest'anno, con l'economia tedesca, dipendente dal gas russo, che si contrarrà dello 0,3% l'anno prossimo mentre Francia e Italia cresceranno, rispettivamente, solo dello 0,6% e dello 0,2%.

L'economia statunitense dovrebbe crescere solo dello 0,5% il prossimo anno, rispetto all'1,8% nel 2022 e il Pil cinese dovrebbe aumentare del 4,6% (rispetto alle previsioni di settembre del 4,7%) dopo essere salito del 3,3% quest'anno a causa delle chiusure legate alla pandemia e alla debolezza del mercato immobiliare. L'espansione economica del Giappone, tuttavia, dovrebbe salire all'1,8% l'anno prossimo dall'1,6% del 2022.

 

Ore 10:40 - Piazza Affari accelera con il petrolio e i titoli energetici. L'import dell'Eurozona sale ai massimi storici

Alle ore 10:40 il Ftse Mib sale dello 0,6%, trainato dai titoli dell'energia e dal petrolio Wti americano tornato sopra gli 80 dollari il barile. Nel frattempo, a Roma, la premier Giorgia Meloni sta tenendo la conferenza stampa sulla legge di bilancio. Lo spread si contrae a 192 punti.

L'avanzo delle partite correnti (current account surplus) nell'area euro è diminuito drasticamente a 3,8 miliardi a settembre 2022 dai 33,1 miliardi di euro dello stesso mese dell'anno precedente. L'eurozona è passata a un disavanzo di 9,3 miliardi di euro rispetto all'eccedenza di 22,3 miliardi di euro registrata nel 2021, con le importazioni che hanno raggiunto il massimo storico di 275,5 miliardi di euro a causa dell'aumento dei prezzi dell'energia e del super dollaro.

Nel frattempo, l'avanzo dei servizi si è ridotto a 14,7 miliardi di euro da 15,8 miliardi, mentre l'eccedenza del reddito primario è aumentata a 10,0 miliardi da 8,2 miliardi. Il disavanzo del reddito secondario (secondary income deficit) è sceso a 11,7 miliardi di euro da 13,2 miliardi.

Ore 9:15 - Piazza Affari positiva grazie al petrolio, corrono Tenaris, Saipem ed Eni. Bene Enel

I futures sull'Eurostoxx50 erano in leggero rosso martedì 22 novembre, ma Piazza Affari apre positiva, il Ftse Mib sale dello 0,3% in avvio grazie al settore energetico. Il petrolio Wti americano ha ripreso infatti a salire di oltre l'1% tornando a 80 dollari il barile (80,98). 

Tenaris svetta con un +4,35%, Saipem sale quasi del 3%, Eni e Saras del 2,7%, bene Enel (+2%) dopo il piano industriale. Telecom Italia guadagna quasi l'1%, le vendite per ora si concentrano su Mutuionline (-2%), Interpump (-2%) e Ferrari (-1,4%). Sale lo spread a 194,4 punti, il rendimento del Btp decennale è in leggera crescita al 3,969%, i futures su Wall Street sono piatti.

Ore 8:15 - Piazza Affari attesa in rosso, la Cina torna a pesare. E' Enel Day, occhio a Mps

I futures sull'Eurostoxx50 sono in calo (-0,3%) martedì 22 novembre dopo Wall Street in rosso e l'Asia ad andamento misto. Nel Fareast i mercati stanno procedendo moderatamente positivi tranne l'Hang Seng (-1,74%) su timori di una crisi più persistente del mercato immobiliare cinese. Sulle borse pesano due problemi: i lockdown sempre più estesi in Cina e la Fed determinata a combattere l'inflazione e quindi a non ammorbidire la presa sul rialzo dei tassi.

La Cina, comunque, con la sua politica di forte controllo sui contagi da Covid e sul concetto di prosperità comune che ha messo in ginocchio i grandi gruppi del mattone e tech, resta un tema complesso. Martedì il colosso cinese dell'e-commerce, JD.com (-5% alla borsa di Hong Kong) ha dichiarato che taglierà gli stipendi di oltre 2.000 manager dal 10% al 20% l'anno prossimo per pagare meglio il resto del personale all'interno del quadro governativo sulla "prosperità comune" che mira a ridurre la disparità di reddito.

L'euro sale dello 0,10% a 1,0253, il T bond Usa decennale vede il rendimento scendere dal 3,828 al 3,812%, mentre i futures su Wall Street restano per ora sotto la parità.

Piazza Affari

Martedì 22 novembre Enel ha varato il nuovo piano strategico al 2025 mettendo in cantiere dismissioni che taglieranno il debito di ben 21 miliardi di euro, con l’uscita dai Paesi considerati ormai meno strategici. Dividendo confermato, con cedola di 0,43 euro nel periodo 2023-2025. Elettrificazione sostenibile, col 90% dell’offerta carbon-free già dal 2025, portando la generazione da fonti rinnovabili a circa il 75% del totale, aggiungendo circa 21 GW di capacità, e digitalizzando circa l’80% dei clienti di rete. Sono questi gli elementi centrali del percorso di Enel nei prossimi 3 anni, che l’ad Francesco Starace approfondirà a Milano nel corso del Capital market day. 

Con un controvalore di 21 miliardi di euro che andrà tutto a ridurre l'indebitamento netto, il piano Starace è andato ben oltre le stime degli analisti, come Equita, che avevano stimato tra i 10 e i 15 miliardi di euro. Si prevede che la maggior parte del piano sia completata entro la fine del 2023. Per allora, la geografia di Enel sarà concentrata su 6 Paesi “core”: Italia, Spagna, Stati Uniti, Brasile, Cile e Colombia, sui quali sarà indirizzato l’80% delle vendite di energia del gruppo attraverso contratti a prezzo fisso. Nel dettaglio, è previsto che le attività in Europa si concentrino in Italia e Spagna con la cessione degli asset in Romania.

Su Mps, il gestore Usa Allspring Global investments (l'ex Wells Fargo) ha ridotto la partecipazione nel capitale della banca allo 0,058% con operazione datata 15 novembre dal 6,806% detenuto al 10 novembre, secondo le ultime rilevazioni della Consob. L'assicuratore francese Axa detiene, invece, il 7,976% del capitale di Mps al 15 novembre.

Un gruppo di cinque o sei banche è pronto a trasferire un totale di 2 miliardi di euro di prestiti garantiti dallo Stato ad Amco, nell'ambito del progetto Glam, secondo quanto riportato da MF-Milano Finanza.

Coima Res e Dea Capital sono tra le Sgr che hanno manifestato interesse per gli immobili logistici che Poste Italiane vuole far confluire in un fondo.

Quanto a Brunello Cucinelli, la casa di moda ed EssilorLuxottica hanno firmato un accordo esclusivo di licenza per la progettazione, produzione e distribuzione di occhiali da vista e da sole "Brunello Cucinelli", che legherà le due realtà per il prossimo decennio.

L'agenzia Fitch Ratings ha confermato per il gruppo Iren il LongTerm Issuer Default Rating (Idr) a BBB con outlook Stable. È stato inoltre confermato il Long-term senior unsecured rating a BBB.

L'autorità Antitrust ha disposto una sanzione amministrativa pecuniaria di 3,8 milioni di euro a Edison Energia, controllata Edison, per pratica commerciale scorretta, nella vendita dei servizi di energia elettrica e gas.

Txt cresce nel segmento cybersecurity con la firma dell'accordo per l'acquisto del 100% di TLogos, azienda specializzata nel campo della cyber ad alto valore aggiunto con importanti contratti diretti nei principali progetti spaziali europei, per un corrispettivo di 3,3 milioni di euro.

Fos ha ricevuto, da parte dell'azionista BB Holding, comunicazione di superamento della soglia di rilevanza del 10% di partecipazione al capitale sociale. (riproduzione riservata)



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