Wall Street chiude in rialzo mentre il New York Times rivela che Donald Trump intende incontrare di persona Vladimir Putin entro la prossima settimana e prevede di organizzare subito dopo un incontro tra lui, il leader del Cremlino e Volodymyr Zelensky. Secondo il New York Times, che cita fonti bene informate, Trump lo ha detto oggi ai leader europei. «L'inviato speciale, Steve Witkoff, ha avuto un incontro molto produttivo con il presidente russo Putin. Sono stati fatti grandi progressi!», ha scritto Trump su Truth. E così Dow Jones +0,2%, S&P500 +0,7%, Nasdaq +1,2%.
Apple investirà altri 100 miliardi di dollari negli Stati Uniti, portando il suo impegno totale a 600 miliardi di dollari nei prossimi quattro anni e il titolo chiude in rialzo del 5,1%. L'annuncio, riportato per la prima volta dai media statunitensi, sarà reso ufficiale questa sera durante un evento alla Casa Bianca con il presidente Donald Trump. A febbraio Apple aveva dichiarato che avrebbe speso più di 500 miliardi di dollari negli Stati Uniti e assunto 20.000 persone. Il colosso della Silicon Valley ha affermato che si tratta del suo «più grande impegno di spesa di sempre», che arriva in un momento in cui le aziende tecnologiche lottano per il dominio nello sviluppo dell'intelligenza artificiale.
Alle 19:30 Wall Street gira al rialzo. L’S&P500 guadagna uno 0,7%, il Nasdaq un 1,1% e il Dow Jones uno 0,3%. L’indice di volatilità Vix, noto come “indice della paura” è in calo del 5,1% sotto i 17, soglia che, sancisce il confine tra mercato tranquillo e turbolento.
L’India ha definito «ingiusti, inattesi e irragionevoli» i nuovi dazi imposti dal presidente Trump per i suoi acquisti di petrolio russo. Il presidente Usa Donald Trump Trump ha firmato un ordine esecutivo che applica un dazio aggiuntivo del 25%, che si aggiunge al precedente già in vigore, portando così il totale al 50%. La misura entrerà in vigore 21 giorni dopo la firma. L’inviato americano Steve?Witkoff era appena tornato da un incontro con il presidente russo Putin a Mosca, mentre gli sforzi statunitensi per porre fine alla guerra in Ucraina appaiono in stallo.
«Tutte le nostre importazioni si basano su fattori di mercato e sull’obiettivo prioritario di garantire la sicurezza energetica di 1,4 miliardi di cittadini», ha dichiarato Randhir Jaiswal, portavoce del ministero degli Affari Esteri indiano. «È dunque estremamente sfortunato che gli Stati Uniti scelgano di imporre ulteriori dazi a un Paese che sta agendo nel proprio interesse nazionale, come fanno molti altri Paesi». L’India, che registra un interscambio di 128,9 miliardi di dollari con gli Usa — rappresentando circa il 2,4% del totale, con le esportazioni statunitensi verso l’India meno della metà — è ora colpita da una tariffa al 50% su beni come prodotti medicali, telefoni e diamanti. Una stretta che mette a rischio un asse strategico tra Washington e New Delhi nato per contrastare l’influenza cinese nell’Indo-Pacifico.
Nel frattempo, la presidente svizzera Karin Keller-Sutter ha dichiarato di aver avuto uno scambio «molto amichevole e aperto» con il segretario di Stato Marco Rubio durante una visita d’urgenza a Washington, nell’ultimo tentativo di evitare dazi severi anche nei confronti della Svizzera.
Sul versante alimentare, la spinta al rialzo dei costi energetici e la pressione sul potere d’acquisto dei consumatori stanno mettendo in difficoltà colossi come Kraft?Heinz e General?Mills. Nonostante ciò, secondo Aaron Back, redattore della rubrica Heard on the Street, del Wall Street Journal la necessità di mangiare garantirà la sopravvivenza del settore: «Nei prossimi anni capiremo chi saprà adattarsi e vincere».
L’S&P500 guadagna lo 0,1% e il Nasdaq lo 0,2%, mentre il Dow Jones è in calo dello 0,1%.
Il presidente Usa Donald Trump ha mantenuto le promesse fatte martedì 5 agosto, firmando un ordine esecutivo che impone un ulteriore dazio del 25% sulle importazioni dall’India (che si somma al 25% già annunciato la scorsa settimana), in risposta ai continui acquisti di petrolio russo da parte del Paese.
L’India ha più volte difeso gli acquisti di petrolio russo, definendoli necessari per sostenere l’economia e mantenere stabili i prezzi dell’energia.
L’S&P500 e il Nasdaq guadagnano lo 0,2%, mentre il Dow Jones sale dello 0,1%.
Wall Street ha gli occhi puntati su eventuali aggiornamenti dell’ultimo minuto in vista della scadenza dei dazi fissata dal presidente Trump per giovedì 7 gosto.
La presidente svizzera Karin Keller-Sutter è volata a Washington, per cercare di evitare l’imminente dazio del 39%.
Il presidente Usa Donald Trump ha dichiarato il 5 agosto che introdurrà dazi settoriali su semiconduttori e prodotti farmaceutici—un settore chiave per la Svizzera—«entro la prossima settimana circa». Ha aggiunto che i dazi sui farmaci potrebbero arrivare fino al 250%.
Trump ha anche affermato che gli Stati Uniti sono vicini a un accordo commerciale con la Cina, e ha minacciato di aumentare i dazi sull’India, a causa dei suoi acquisti di petrolio russo.
Steve Witkoff, inviato speciale di Trump, ha incontrato il presidente Putin a Mosca. Trump ha dichiarato che la Russia deve raggiungere presto un accordo di pace con l’Ucraina, altrimenti rischia gravi sanzioni economiche.
Intanto, sul fronte azionario, continuano ad arrivare nuovi risultati trimestrali da grandi aziende, tra cui McDonald’s e Disney.
Ecco cinque titoli da monitorare nel corso della seduta.
Gli utili trimestrali rettificati del produttore di chip hanno rispettato le attese, mentre i ricavi hanno superato le previsioni. Tuttavia, il titolo perde circa il 6% all’apertura di Wall Street.
Il colosso dell’intrattenimento ha alzato le previsioni di utile annuale per le divisioni streaming ed esperienze. Nel complesso, i ricavi trimestrali sono stati in linea con le stime, mentre gli utili hanno superato le attese. Le azioni scendendo del 2,5% in apertura.
La più grande catena di fast food ha dichiarato che le vendite nei ristoranti aperti da almeno un anno sono cresciute del 3,8% nell’ultimo trimestre, superando le previsioni. Le azioni salgono dell’1,55% in apertura.
La società dietro Snapchat ha registrato una perdita trimestrale più ampia del previsto e ha mancato le stime di fatturato, a causa di un problema con la sua piattaforma pubblicitaria. Le azioni crollano del 20,5%.
L’azienda biotecnologica ha riportato risultati trimestrali migliori del previsto, con una crescita delle vendite per tutti i suoi prodotti. Il titolo accusa però un calo del 5% in apertura di Wall Street.