Wall Street chiude positiva: Dow Jones +0,2%, S&P500 +0,2%, Nasdaq +0,5% con il nuovo record a 21.885 punti.
Alle 18:00 Wall Street è positiva con il Dow Jones in rialzo dello 0,1%, l’S&P500 dello 0,3% e il Nasdaq dello 0,7% dopo aver toccato il nuovo record a 21.885 punti (Meta +1,2%, Nvidia +1,8%, Amazon +2%).
Alle 15:30 principali indici Usa aprono la seduta in positivo, in quella che si preannuncia una settimana cruciale sul fronte dei dati macroeconomici. L’S&P500 guadagna uno 0,2%, il Nasdaq è in rialzo dello 0,4% e il Dow Jones registra un aumento dello 0,2%.
La giornata di oggi, tuttavia, si configura come la più scarna di rilevazioni economiche. L’unico dato degno di nota è in uscita alle 21, la Fed pubblicherà nel pomeriggio i dati sul credito al consumo di luglio. Martedì 9 sarà invece la volta del Bureau of Labor Statistics, che diffonderà le revisioni preliminari ai dati occupazionali statunitensi, nell’ambito del consueto aggiornamento annuale; in serata, a mercati chiusi, sono attese le trimestrali di Synopsys e GameStop.
La giornata di mercoledì 10 settembre porterà i dati sull’inflazione alla produzione di agosto, in arrivo alle 14:30 ora italiana, seguiti dalle cifre su scorte e bilancia commerciale all’ingrosso; sempre nella giornata è prevista l’asta dei Treasury decennali. Ma i riflettori saranno tutti su giovedì 11, quando arriverà il dato sull’inflazione al consumo (Cpi) di agosto, attesissimo dai mercati dopo il +2,7% annuo registrato a luglio (+3,1% al netto di alimentari ed energia). Nella stessa giornata sono in programma anche i dati su salari e richieste settimanali di sussidi di disoccupazione, oltre alla decisione della Banca Centrale Europea sui tassi, con gli analisti che si attendono una conferma dell’attuale livello al 2%. Giovedì si terrà inoltre l’asta dei Treasury trentennali e verranno diffusi i conti trimestrali di Adobe e Kroger.
Infine, venerdì 12 settembre, l’Università del Michigan pubblicherà le stime preliminari sulla fiducia dei consumatori e sulle aspettative d’inflazione, attese alle 16:00 italiane.
Per quanto riguarda l’esito della riunione della Fed del 17 settembre, se, da un lato, una sforbiciata da 25 punti base è considerato praticamente certa dopo il deludente rapporto sull’occupazione di agosto, dall’altro, resta aperto il dibattito sull’entità probabile della manovra e se la Fed seguirà con ulteriori riduzioni sia a ottobre sia a dicembre.
Secondo i dati del Cme FedWatch Tool, i trader attribuiscono una probabilità del 66% al fatto che i tassi chiudano l’anno tra il 3,5% e il 3,75%. Ciò corrisponde a riduzioni di un quarto di punto dopo ciascuno dei tre incontri restanti della Fed nel 2025. I trader stimano invece al 7% la probabilità che i tassi scendano di un punto percentuale pieno entro fine anno, il che richiederebbe almeno un taglio “extra” di mezzo punto.
Ecco cinque titoli da monitorare nel corso della seduta.
Standard and Poor’s ha comunicato venerdì sera che il broker online al dettaglio, insieme ad AppLovin ed Emcor, entrerà nell’S&P 500 il 22 settembre. Il titolo guadagna un 12% nei primi minuti di contrattazione.
La società di cloud computing entrerà nello S&P MidCap 400. Le azioni sono salite del 5,5% all’apertura dei mercati Usa.
Le azioni del produttore di veicoli elettrici hanno registrato un rialzo dell1,5% all’apertura di Wall Street, pronte a proseguire il rally di venerdì, dopo che il consiglio di amministrazione di Tesla ha proposto un pacchetto retributivo straordinario per il ceo Elon Musk.
Il Wall Street Journal riporta che la banca con sede a Pittsburgh ha accettato di acquistare la FirstBank, società privata, per 4,1 miliardi di dollari, in un’operazione finalizzata ad espandere la propria presenza nell’Ovest. Il titolo apre piatto, registrando un -0,1%.
Corea del Sud e Stati Uniti hanno raggiunto un accordo per liberare i cittadini coreani detenuti la scorsa settimana durante un raid sull’immigrazione presso uno stabilimento Hyundai in Georgia. Le azioni hanno chiuso in calo dello 0,7% a Seul.