Le borse Usa chiudono la seduta al rialzo, con l’S&P500 e il Nasdaq che guadagnano lo 0,6%. Il Dow Jones chiude a +0,4%. Ecco tutti gli appuntamenti rilevanti della prossima settimana.
Lunedì 29 settembre saranno pubblicati i dati sulle vendite di case in attesa ad agosto, mentre sono attesi interventi di esponenti della Fed, tra cui il presidente della Federal Reserve di New York John Williams e il governatore Christopher Waller. Sul fronte geopolitico, si concluderà il lavoro dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Sempre lunedì, tra le società che presenteranno i conti trimestrali ci sarà Carnival.
Martedì 30 saranno diffusi i dati sulle offerte di lavoro (Jolts) ad agosto, l’indice di fiducia dei consumatori di settembre e i prezzi delle case a luglio. In contemporanea interverranno il vicepresidente della Fed Philip Jefferson e il presidente della Fed di Chicago Austan Goolsbee. Tra le società in pubblicazione dei conti spiccano Nike e Paychex.
Mercoledì 1 ottobre sarà la volta dei risultati trimestrali di Cal-Maine Foods e Conagra Brands, insieme ai rapporti sull’attività manifatturiera. Giovedì 2, invece, saranno pubblicate le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione e gli ordini industriali di agosto.
Infine, venerdì 3 sarà il giorno più atteso con la pubblicazione dei dati sulle nonfarm payrolls di settembre, alle 14:30 ora italiana. Ad agosto il mercato del lavoro ha mostrato segni di rallentamento, con soli 22.000 nuovi posti di lavoro creati. Nella giornata saranno previsti interventi di Philip Jefferson e di John Williams della Fed di New York.
L’S&P500 e il Dow Jones guadagnano lo 0,3 e lo 0,5%, mentre il Nasdaq scambia nei pressi della parità.
Il sentiment dei consumatori è diminuito nel mese di settembre, secondo quanto rilevato dall’indagine mensile dell’Università del Michigan. L’indice è sceso a 55,1, rispetto a 58,2 di agosto, leggermente al di sotto della stima preliminare di inizio mese, che lo indicava a 55,4.
Il livello si avvicina al minimo registrato ad aprile, quando il primo annuncio dei dazi del presidente Trump aveva offuscato le prospettive economiche. Negli ultimi tempi, i consumatori hanno indicato anche il mercato del lavoro come fonte di preoccupazione.
«Sebbene il calo di settembre sia stato relativamente contenuto, ha interessato una larga parte della popolazione», ha commentato la responsabile dell’analisi Joanne Hsu, precisando che il sentiment tra chi possiede portafogli azionari rilevanti è rimasto più solido.
I consumatori restano cauti di fronte ai possibili aumenti dei prezzi nei prossimi mesi.
L’S&P500 e il Nasdaq guadagnano lo 0,4%, mentre il Dow Jones sale dello 0,6%.
Il decennale è in aumento di 1,6 punti base al 4,18%. Il Dollar Index (Dxy) rintraccia dello 0,17% a 98,32 punti contro un paniere composto dalle valute dei Paesi sviluppati più importanti. L’oro guadagna lo 0,17% a 3755 dollari l’oncia, puntando ad aggiornare i massimi storici.
Il presidente Trump ha annunciato nuovi dazi su farmaci, camion e mobili, ma la notizia non ha avuto un impatto significativo sui mercati. Per quanto riguarda le tariffe sui farmaci importati, sono previste due eccezioni: la tassa del 100% si applicherà solo ai farmaci brevettati o di marca e a quelli venduti da aziende che non stanno costruendo stabilimenti negli Stati Uniti. Le azioni delle principali società farmaceutiche, tra cui Eli Lilly, AstraZeneca e Roche, sono rimaste sostanzialmente stabili, poiché le aziende negli ultimi mesi hanno già annunciato investimenti negli Stati Uniti e molte grandi imprese hanno lì parte della produzione . Inoltre, come riportato dal Wall Street Journal, il 90% dei consumi statunitensi per volume riguarda farmaci generici.
L’amministrazione Trump sta inoltre valutando un piano per ridurre la dipendenza statunitense dai semiconduttori prodotti all’estero. A seguito della notizia, le azioni di Intel guadagnano il 2,4%.
Nel frattempo, la misura preferita di inflazione della Federal Reserve, rilasciata alle 14:30, è rimasta ostinatamente sopra il target del 2% fissato dalla banca centrale, complicando le decisioni dei policymaker in un contesto di rallentamento del mercato del lavoro. Secondo il Commerce Department, i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,3% in agosto rispetto a luglio, portando l’inflazione delle spese per consumi personali al 2,7% su base annua, rispetto al 2,6% del mese precedente. La misura core, che esclude i prezzi volatili di cibo ed energia, è rimasta stabile al 2,9%.
I dati non sorprendono gli economisti, che stimano l’inflazione Pce con alta precisione usando altre statistiche ufficiali sui prezzi. Tuttavia mostrano che, dopo il primo taglio dei tassi della Fed della scorsa settimana, la banca centrale deve stare attenta all’eccesso di inflazione pur intervenendo per sostenere un mercato del lavoro più debole. Sempre in giornata, il Commerce Department ha evidenziato un segnale di resilienza dell’economia: la spesa dei consumatori è rimasta vivace ad agosto, registrando un aumento dello 0,6%, più rapido rispetto allo 0,5% di luglio.
Ecco cinque titoli da monitorare nel corso della seduta.
Le azioni dei rivenditori di mobili e articoli per la casa sono scese nel trading after-hours dopo che il presidente Trump ha annunciato tariffe sui prodotti importati, come armadietti da cucina e mobili imbottiti. Il titolo di Williams-Sonoma apre la seduta a +0,2%.
Le azioni della compagnia di chip sono salite del 3,6% all’apertura di Wall Street, avviandosi verso il quarto giorno consecutivo di rialzi. Secondo il Wall Street Journal, il ceo Lip-Bu Tan avrebbe avviato colloqui con Apple, Tsmc e altre aziende su investimenti o partnership.
La società specializzata nell’esperienza clienti ha rivisto al ribasso le stime di utile annuale, facendo perdere oltre un quinto del valore delle azioni in avvio di seduta.
Il retailer ha registrato nell’ultimo trimestre vendite e profitti in aumento, ma la crescita delle vendite comparabili ha deluso le attese di Wall Street. L’azienda ha sottolineato che le nuove ore di apertura prolungate stanno portando benefici. Il titolo apre a -2,5%.
Un investitore attivista prevede di fare pressione sull’operatore dei parchi a tema affinché separi o venda il suo patrimonio immobiliare per aumentare il prezzo delle azioni, ha riportato il Journal. Le azioni sono salite del 5,8% in apertura.(riproduzione riservata)