Chiudono in rialzo le borse Usa. L'indice Dow Jones torna sopra quota 50 mila punti e guadagna lo 0,75% fino a 50.063,46 punti, l’S&P 500 termina a +0,77% a 7.500 punti e l'indice Nasdaq sale dello 0,88% fino a 26.635,22 punti.
Su anche i titoli legati alle criptovalute dopo che una commissione del Senato americano ha approvato il disegno di legge, noto come Clarity act, sulla struttura del mercato delle cripto. Si tratta del primo provvedimento di ampia portata relativo a questo settore. Ad esempio, Coinbase - che ha avuto un ruolo importante disegno di legge - è balzata del 9%.
Infine, il titolo del produttore di chip Cerebras Systems è in rialzo dell'80% al debutto, dopo aver raccolto 5,5 miliardi di dollari con la sua offerta pubblica iniziale. Questa è una conferma della crescente domanda degli investitori per i titoli legati ai semiconduttori. Inoltre, si stratta del primo test, in vista degli attesissimi debutti di OpenAI e Anthropic, i quali potrebbero seguire le orme di SpaceX di Elon Musk già quest’anno.
Tecnologia e il bilaterale Trump-Xi continuano a spingere in alto Wall Street. A metà seduta, il Nasdaq registra un rialzo dello 0,9%, mentre sia l’S&P 500 che il Dow Jones crescono dello 0,7%. Quest’ultimo continua a restare sopra i 50 mila punti.
Come detto, il mondo tech sta trainando la Borsa Usa. «Questa crescita è dovuta agli utili attesi. Non si tratta di una bolla speculativa», aveva dichiarato l’amministratore delegato di Creative Planning alla CNBC mercoledì pomeriggio. Nvidia, dopo l’autorizzazione Usa a 10 aziende cinesi per acquistare il chip H200, sta crescendo del 4%. Mentre Cisco, grazie ai forti utili positivi registrati, è in rialzo del 14%.
Intanto l’incontro tra Trump e Xi ha ripercussioni su Boieng. La Cina ordinerà 200 nuovi aerei dalla società americana. Questo lo ha reso noto Trump nel corso di un'intervista a Fox News. Il presidente non ha specificato quali aerei verranno acquistati da Pechino, anche se gli analisti si aspettano che l'ordine includerà centinaia di 737 Max, il modello più venduto di Boeing. Questa notizia porta giuù il titolo a Wall Street (-4%). Il mercato aveva previsto infatti una commessa di fino a 500 aerei 737 Max, oltre ad alcuni jet a fusoliera larga.
- Cisco Systems in rally del 14,3% dopo che il colosso del software ha pubblicato risultati del terzo trimestre e una guidance superiori alle aspettative di Wall Street. Per il trimestre in corso, Cisco prevede un utile rettificato tra 1,16 e 1,18 dollari per azione su ricavi compresi tra 16,7 e 16,9 miliardi di dollari. Gli analisti si aspettavano un utile rettificato di 1,07 dollari per azione e ricavi pari a 15,82 miliardi di dollari, secondo Lseg.
- Bullish in calo dello 0,89% dopo i risultati deludenti del primo trimestre. La società ha registrato un utile netto rettificato di 20,3 milioni di dollari, inferiore ai 23,9 milioni di dollari attesi dagli analisti, secondo FactSet. I ricavi rettificati sono stati pari a 92,8 milioni di dollari, contro una stima di consenso di 94,9 milioni di dollari.
- Il titolo di Biogen scivola del 5,28%. L'azienda biofarmaceutica ha annunciato che il suo farmaco sperimentale contro l'Alzheimer passerà alla fase 3 dei trial clinici, nonostante non abbia raggiunto l'obiettivo principale della fase 2. La società ha dichiarato che il farmaco ha comunque mostrato benefici cognitivi.
L’incontro tra Donald Trump e Xi Jinping ha contribuito a far aprire in crescita i principali indici di Wall Street. Il Dow Jones ha aperto con un rialzo dello 0,5%, l’S&P 500 dello 0,4% e il Nasdaq è in crescita dello 0,3%. In particolare, il Dow Jones ha toccato nuovamente i 50 mila punti grazie all’incontro tra i leader di Cina e Usa e ai forti utili di Cisco Systems (+16%).
- Cisco Systems in rally. Come detto, il titolo balza del 16,6% dopo che il colosso del software ha pubblicato risultati del terzo trimestre e una guidance superiori alle aspettative di Wall Street. Per il trimestre in corso, Cisco prevede un utile rettificato tra 1,16 e 1,18 dollari per azione su ricavi compresi tra 16,7 e 16,9 miliardi di dollari. Gli analisti si aspettavano un utile rettificato di 1,07 dollari per azione e ricavi pari a 15,82 miliardi di dollari, secondo Lseg.
- Bullish crolla dell'8,19% dopo i risultati deludenti del primo trimestre. La società ha registrato un utile netto rettificato di 20,3 milioni di dollari, inferiore ai 23,9 milioni di dollari attesi dagli analisti, secondo FactSet. I ricavi rettificati sono stati pari a 92,8 milioni di dollari, contro una stima di consenso di 94,9 milioni di dollari.
- Il titolo di Biogen cala del 2,12%. L'azienda biofarmaceutica ha annunciato che il suo farmaco sperimentale contro l'Alzheimer passerà alla fase 3 dei trial clinici, nonostante non abbia raggiunto l'obiettivo principale della fase 2. La società ha dichiarato che il farmaco ha comunque mostrato benefici cognitivi.
I futures sui listini azionari statunitensi trattano in rialzo, con quello sul Dow Jones che guadagna lo 0,57% e quello sull'S&P 500 lo 0,29%, mentre gli occhi restano puntati sul vertice tra Trump e Xi. I temi principali trattati finora sono stati lo Stretto di Hormuz («Deve rimanere aperto») e Taiwan.
Sul fronte azionario, «il mercato che continua ad essere condizionato da un lato dalla situazione di stallo in Medioriente e dall'altro dal tema AI. Questa situazione ha portato i listini Usa a segnare nuovi massimi storici, sostenuti dal rally di Nvidia, mentre i bond continuano a rimanere sotto pressione, complici i prezzi del petrolio ancora elevati ed indicazioni di forti spinte inflattive giunte ieri dai prezzi alla produzione statunitensi», spiegano gli strategist di Mps.
Blackstone Digital Infrastructrure Trust, società di investimento immobiliare specializzata nei data center, ha raccolto 1,75 miliardi di dollari con la sua offerta pubblica iniziale a Wall Street. Nell'offerta sono state vendute 87,5 milioni di azioni a un prezzo di collocamento di 20 dollari. Secondo il prospetto informativo, l'azienda intende utilizzare i proventi per costruire data center di nuova generazione, valutati tra 250 milioni e 1,5 miliardi di dollari, affittati a hyperscaler.
Cisco Systems procederà con una ristrutturazione aziendale che comporterà a circa 4.000 licenziamenti, reindirizzando gli investimenti verso le aree con la maggiore domanda e il maggior valore. Il colosso dei software statunitense ha indicato che i tagli riguarderanno meno del 5% della sua forza lavoro globale e ha spiegato che la decisione riflette la sua strategia di «prepararsi all'era dell'intelligenza artificiale».
Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha dato il via libera alle vendite dei chip H200, tra i più potenti realizzati da Nvidia, a 10 aziende cinesi. Lo ha riportato Reuters che cita fonti vicine al dossier, secondo cui l'elenco di aziende cinesi comprende i colossi di internet Alibaba e Tencent, la casa madre di TikTok ByteDance, l'azienda di e-commerce JD.com, il produttore di pc Lenovo e il produttore di chip Foxconn.
Il dollaro beneficia di una posizione più solida, complice la mancanza di progressi sul fronte del conflitto in Medio Oriente, commentano gli economisti di Ing. Tuttavia, il vertice in corso tra Trump e Xi in Cina «potrebbe generare alcune notizie costruttive, mantenendo sostenuto il sentiment di rischio e limitando il rialzo del biglietto verde», dichiarano gli esperti.
I rendimenti dei Treasury trattano in calo. Il costo di finanziamento del biennale scende al 3,977%, quello del decennale al 4,459% e quello del trentennale al 5,027%.
Le azioni più discusse nel subforum Reddit Wallstreetbets trattano contrastate poco prima dell'apertura delle contrattazioni.
- Cisco Systems guadagna il 15,9%, dopo aver chiuso la seduta precedente in rialzo del 2,6%. La società ha riportato utili e ricavi del terzo trimestre fiscale superiori alle attese del mercato, alzando inoltre la guidance per l'intero esercizio.
- Nokia sale del 5,7%, dopo il balzo dell'11,7% registrato nella sessione precedente.
- Nvidia avanza dell'1,8%, dopo il rialzo del 2,3% alla chiusura precedente.
- Microsoft segna un +0,5%, dopo il calo dello 0,6% della seduta precedente.
- Tesla guadagna lo 0,5%, dopo aver archiviato la sessione precedente in rialzo del 2,7%.
- SanDisk perde il 3,3%, dopo il calo dello 0,3% della chiusura precedente.
- Micron Technology cede il 2,2%, invertendo il rialzo del 4,8% registrato nella seduta precedente.
- Nebius Group arretra dello 0,6%, dopo aver chiuso la sessione precedente con un balzo del 15,7%.(riproduzione riservata)