Volano i titoli dei produttori dei vaccini Covid grazie all'emergere di nuove varianti del virus negli Stati Uniti prima del lancio dei vaccini aggiornati programmato per questo autunno. Moderna chiude in rialzo del 9,3%, Novavax del 13%, BioNTech del 6,5%, Pfizer solo dell’1%. Sono stati mesi difficili per questi titoli poiché le vendite di vaccini e trattamenti Covid sono crollate negli Stati Uniti: le azioni di tutte e quattro le società sono scese di oltre il 20% da inizio anno. Ma l'entusiasmo di Wall Street per i produttori di vaccini Covid sta ricevendo un nuovo impulso con l'imminente lancio di nuove iniezioni questo autunno e l'emergere di nuove varianti del virus, compreso EG.5, noto anche come Eris, che ora è il ceppo Covid dominante negli Stati Uniti, ma non sembrerebbe essere più severo di omicron. Moderna, Pfizer e Novavax hanno anche affermato che i loro nuovi vaccini, progettati per colpire una sottovariante omicron correlata chiamata XBB.1.5, dovrebbero fornire protezione anche contro Eris. Dow Jones chiude in calo dello 0.1%. S&P500 in rialzo dello 0,7%, Nasdaq dell’1,6%.
Wall Street prosegue la seduta contrastata dopo un avvio sopra la parità. Alle 19:00 il Dow Jones cede lo 0,4%, mentre l’S&P 500 sale dello 0,2% e il Nasdaq guadagna lo 0,9%. Le borse Usa provano a ripartire dopo una settimana caratterizzata da quattro sedute su cinque in perdita. Per farlo si riveleranno decisivi i dati pmi, che verranno diffusi mercoledì 23 agosto. Anche se gli occhi degli investitori saranno puntati sul simposio di Jackson Hole, che da giovedì 24 agosto riunirà i banchieri della banca centrale americana.
Il momento più atteso è il discorso di venerdì 25 del presidente della Fed, Jerome Powell, che potrebbe fornire nuove indicazioni sulla riunione di settembre. Per adesso i mercati prevedono che nell’88% dei casi i tassi dovrebbero restare fermi tra il 5,25 e il 5,5%.
Con uno stop della Fed in vista, il dollaro si indebolisce rispetto all’euro: il cambio è a 0,9176 (-0,24%). Le difficoltà del settore immobiliare cinese e i timori di contagio, uniti alla preoccupazione che i tassi d’interesse restino alti a lungo, pesano invece sul rendimento del Treasury decennale, che raggiunge i massimi dal 2007: è al 4,35% (+0,09%). Seduta positiva infine per il petrolio: il prezzo del Brent sale dell’1,1% e quello del Wti dell’1,2%. Ecco cinque titoli da monitorare lunedì 21 agosto.
Alle 19:00 il titolo Meta sale dell’1,8%. Mark Zuckerberg reagisce al calo degli utenti di Threads lanciando la versione web dell’app. Il social network è stato ideato dalla holding di Facebook, Instagram e WhatsApp per fare concorrenza a Twitter (ora X). A luglio Threads aveva registrato 100 milioni di download in cinque giorni nonostante non fosse scaricabile in Europa. Ma nelle settimane successive gli utenti attivi al giorno sono scesi sotto i 10 milioni.
Alle 19:00 le azioni Citigroup cedono l’1,2%. La banca di Wall Street potrebbe sciogliere la sua divisione più grande, l’Institutional Clients Group, che ha generato quasi tre quarti dei 14,8 miliardi di profitti netti del 2022. Il ramo verrebbe scisso nei suoi tre segmenti principali: investment e corporate banking, mercati globali e servizi di transazione, che risponderebbero in prima persona alla ceo, Jane Fraser, accrescendone i poteri.
Alle 19:00 il titolo Palo Alto Networks balza del 15,2%. La multinazionale specializzata nella cybersicurezza beneficia dei conti diffusi dopo la campanella di venerdì 18 agosto. L’utile per azione rettificato del quarto trimestre fiscale (concluso il 21 luglio) ha raggiunto 1,44 dollari per azione, contro 1,28 previsti dal consenso, mentre i ricavi di 1,95 miliardi non hanno superato di poco le attese (1,96 miliardi).
Alle 19:00 le azioni VMware salgono del 4,9%. Broadcom (+3,6%) ha ricevuto il via libera definitivo dall’Autorità per la concorrenza e i mercati del Regno Unito per l’acquisizione da 69 miliardi della società di cloud computing. L’accordo, annunciato nel maggio 2022, è stato autorizzato anche dalla Commissione Europea e dalle autorità Usa. La multinazionale tecnologica cercherà ora di ottenere le restanti approvazioni normative richieste per concludere l’operazione prima del 30 ottobre.
Alle 19:00 il titolo Nvidia guadagna il 6%. Il produttore di semiconduttori per l’AI, in attesa dei conti di mercoledì 23 agosto, sale dopo che Hsbc ha confermato il rating buy e ha aumentato il target price: secondo la banca inglese le azioni Nvidia saliranno di oltre l’80%. Anche Baird ritiene che la società di chip sia una delle scelte migliori per via dello slancio legato all’AI, che garantirà una domanda più elevata. (riproduzione riservata)