Le trimestrali di JPMorgan, Citigroup, Wells Fargo e BlackRock battono le attese. Ma solo il Dow Jones chiude in rialzo (+0,3%). In leggero calo invece lo S&P500 (-0,1%) e il Nasdaq (-0,2%).
Sul fronte macroeconomico, l'indice di fiducia dei consumatori statunitensi elaborato dall'Università del Michigan, secondo la lettura preliminare di luglio, si è attestato a 72,6 punti, al di sopra del consenso a 64,8 punti. Il sotto-indice relativo alle aspettative si è fissato a 69,4 punti, mentre quello relativo alla situazione corrente è risultato pari a 77,5 punti. Inoltre le aspettative di inflazione a 12 mesi sono al 3,4% e quelle a 5 anni al 3,1%. «Da un lato, questo dato è positivo perché suggerisce che le possibilità di un atterraggio morbido dell'economia statunitense sono in qualche modo migliorate. Dall'altro, suggerisce che le aspettative di inflazione stanno iniziando a radicarsi a livelli sostanzialmente superiori all'obiettivo dichiarato dalla Federal Reserve», precisa Thomas Simons, economista di Jefferies.
Tra le notizie societarie, American Airlines e JetBlue smetteranno di vendere biglietti sui rispettivi voli a partire dal 21 luglio. La decisione arriva dopo una sentenza del giudice federale che ha ordinato alle compagnie aeree di porre fine alla loro Northeast Alliance, durata più di due anni, in quanto anti-concorrenziale.
Invece la nuova app di Meta Platforms, Threads, ha riscontrato un calo degli utenti giornalieri attivi e del tempo trascorso sull'applicazione dopo l'impennata registrata al momento del lancio.
Nel frattempo Elon Musk, amministratore delegato di Tesla e SpaceX, ha avuto un incontro virtuale con il primo ministro malese Anwar Ibrahim per discutere di potenziali investimenti nel Paese. Le azioni di UnitedHealth sono rimbalzate dopo la pubblicazione dei ricavi della società, che ha registrato un utile netto di 5,47 miliardi di dollari nel secondo trimestre del 2023, segnando un aumento rispetto ai 5,07 miliardi di dollari nell'analogo periodo dello scorso anno.
Anche Eli Lilly è salita dopo l'acquisto della società biofarmaceutica Veranis, specializzata nello sviluppo di nuovi farmaci per le malattie cardiometaboliche, per un corrispettivo di fino a 1,93 miliardi di dollari in contanti.
Wall Street prosegue la seduta in rialzo. Alle 17:30 il Dow Jones sale dello 0,4%, l’S&P 500 dello 0,2% e il Nasdaq dello 0,4%. La stagione delle trimestrali entra subito nel pieno con i conti di Jp Morgan, BlackRock, Wells Fargo e Citigroup. Se dal trimestre degli ultimi due istituti emerge qualche criticità, i risultati di Jp Morgan e BlackRock non deludono. Tutte e quattro le realtà, comunque, battono le attese.
Dopo la perdita di terreno del 13 luglio, dovuta alla possibilità che la Fed alzi una sola volta (e non due) i tassi nel 2023, il dollaro resta stabile sull’euro: il cambio euro-dollaro è a 1,1229 (+0,04%). Anche per il petrolio la seduta è piatta: il prezzo del Brent scende dello 0,07% e quello del Wti dello 0,1%. Infine, pure il rendimento del Treasury decennale si rivela poco mosso: è al 3,785% (+0,026%). Ecco cinque titoli da monitorare venerdì 14 luglio.
Alle 15:30 il titolo Jp Morgan cresce del 2,6%. Nel secondo trimestre l’utile netto della banca americana sale a 14,47 miliardi (+67%) o 4,75 dollari ad azione, al di sopra dei 3,97 dollari attesi e dei 2,76 dollari dello stesso periodo 2021. Anche il fatturato arriva a 41,30 miliardi (+34%), meglio del consenso (38,63 miliardi). Cresce il timore per una nuova recessione, così Jp Morgan accantona 2,89 miliardi per perdite sul credito, in aumento dagli 1,1 miliardi di un anno prima. «Quasi tutte le nostre attività hanno registrato una crescita continua nel trimestre», dichiara il ceo Jamie Dimon.
Alle 15:30 le azioni Citigroup sono piatte. La banca americana ha un secondo trimestre complicato. L’utile scende a 2,92 miliardi (-36%) o 1,33 dollari per azione. Gli analisti si aspettavano 1,31 dollari. Le entrate calano a 19,44 miliardi (-1%), sopra il consenso (19,34 miliardi). Nell’investment banking e nel trading, i ricavi si riducono a 10,44 miliardi (-9%), mentre nell’unità di gestione patrimoniale il fatturato aumenta a 6,4 miliardi (+6%).
Alle 15:30 il titolo BlackRock cede il 2,1%. Nel secondo trimestre gli utili per azione adjusted della più grande società d’investimento al mondo salgono a 9,28 dollari (+26%), sopra il consenso di Capital Iq (8,44 dollari). I ricavi scendono invece a 4,463 miliardi (-1%) ma battono comunque le attese (4,45 miliardi). L’utile operativo cala a 1,615 miliardi (-3%), mentre gli asset under management salgono a 9,425 mila miliardi (+11%) grazie all’andamento positivo dei mercati e all’effetto raccolta.
Alle 15:30 le azioni Nikola balzano del 25%. Il produttore di camion elettrici annuncia due grandi operazioni per i suoi veicoli alimentati a idrogeno. Innanzitutto BayoTech acquisirà nei prossimi cinque anni fino a 50 camion Classe 8 di Nikola. A sua volta Nikola comprerà fino a 10 rimorchi per il trasporto di idrogeno HyFill di BayoTech, necessari per distribuire l’idrogeno ad alta pressione dai siti di produzione alle stazioni di rifornimento. In secondo luogo, Bosch produrrà in serie i suoi motori a celle a combustibile alimentati a idrogeno con Nikola come cliente pilota.
Alle 15:30 il titolo Well Fargo guadagna il 2,5%. Nel secondo trimestre la banca americana registra un calo degli utili a causa dell’aumento, del 29%, del reddito da interessi. Dalla trimestrale di Wells Fargo emerge comunque un fatturato rettificato di 1,25 per azione, pari a 20,53 miliardi, cifre che superano il consenso: gli analisti intervistati da Refinitiv avevano stimato ricavi rettificati di 1,16 dollari per azione, cioè di 20,12 miliardi. (riproduzione riservata)