Aspettando la decisione della Federal Reserve di mercoledì 26 sui tassi (tutti si aspettano che verranno aumentati dello 0,25%) il Dow Jones chiude in rialzo per l’undicesima seduta consecutivo (+0,5%) mentre lo S&P500 sale dello 0,4% e il Nasdaq dello 0,2%. Hollywood tira invece u sospiro di sollievo mentre sono ancora in corso gli scioperi di attori e sceneggiatori: nel fine settimana gli esordi di Barbie e Oppenheimer hanno fatto il botto al botteghino. I budget di produzione di Barbie e Oppenheimer sono stati di 145 e 100 milioni di dollari, mentre per il momento gli incassi a livello globale hanno raggiunto rispettivamente 337 e 174 milioni di dollari. In un solo fine settimane le spese sono state ampiamente ripagate. Grazie al film Barbie, il titolo Mattel guadagna l’1,8%
Wall Street prosegue la seduta sopra la parità. Alle 19:00 il Dow Jones sale dello 0,5%, l’S&P 500 dello 0,4% e il Nasdaq dello 0,2%. A luglio il pmi manifatturiero statunitense stilato da S&P Global cresce a 49 punti dal 46,3 di giugno, minimo di sei mesi. Il dato è ben oltre le previsioni, ferme a 46,2. La lettura avvicina il pmi alla soglia dei 50 punti, che separano la contrazione economica dalla crescita. Il pmi servizi cala invece a 52,4 punti dai 54,4 punti di giugno: il dato è inferiore al consenso (54 punti). Così il pmi composito si riduce a 52 punti, in diminuzione dai 53,2 di giugno, al livello più debole di espansione nel settore privato da febbraio.
Wall Street inizia la seduta in rialzo. Alle 15:30 il Dow Jones sale dello 0,25%, l’S&P 500 e il Nasdaq dello 0,5%. Quella che si è appena aperta è una settimana decisiva per le borse Usa. Si parte con i dati macro: poco dopo il suono della campanella usciranno il pmi manifatturiero e servizi degli Stati Uniti, che riveleranno lo stato di salute dell’economia americana. Gli altri due snodi cruciali saranno la riunione della Fed, che mercoledì 26 dovrebbe aumentare i fed fund dello 0,25% e portarli tra il 5,25% e il 5,5%.
L’attenzione dei mercati cadrà soprattutto sulle parole del presidente Jerome Powell, per capire se a settembre si procederà a un altro rialzo dei tassi o meno. Ma non sarà solo una settimana di dati macro e banche centrali: da martedì 25 si parte con le trimestrali delle Big Tech. Le prime saranno Alphabet e Microsoft. Poi toccherà a Meta e Amazon. Finora hanno diffuso i conti circa il 18% delle società dell’S&P 500: gli utili del trimestre sono diminuiti del 7,9% su base annua, ma hanno superato le attese di Wall Street del 7,4%.
Il dollaro guadagna terreno sull’euro in vista del nuovo rialzo della Fed: il cambio è a 0,9025 (+0,42%). L’imminente aumento dei tassi non pesa invece sul Treasury decennale: il rendimento è stabile al 3,817% (-0,022%). Infine, i movimenti più decisi di giornata si intravedono sul petrolio: il prezzo del Brent sale dello 0,9% e quello del Wti dell’1%. Ecco cinque titoli da monitorare lunedì 24 luglio.
Alle 15:30 il titolo Tesla cede l’1,1%. Ubs ha declassato il rating delle azioni della casa automobilistica di Elon Musk a underweight perché ritiene che il rialzo in borsa abbia assorbito a pieno l’aumento della domanda provocato dal taglio del prezzo delle auto. Ma in casa Musk la novità di giornata è un’altra: l’uccellino blu di Twitter è già scomparso dal sito del social network. Al suo posto è arrivata la X, il nuovo logo scelto dal patron di Tesla e SpaceX.
Alle 15:30 le azioni Goldman Sachs salgono dello 0,3%. La banca di Wall Street sfida i conti di deposito ad alto rendimento e lancia un’obbligazione callable a tasso fisso in euro che paga il 6,2% lordo annuo fino a luglio 2036, tra 13 anni. Il 6,2% diventa il 4,588% netto considerando l’aliquota del prelievo fiscale sui proventi pari al 26%. Va ricordato che Goldman Sachs è l’unica grande banca Usa ad aver mancato le stime del consenso nel secondo trimestre.
Alle 15:30 il titolo Chevron guadagna l’1,5%. Il gigante petrolifero ha annunciato che Eimear Bonner, veterano dell’azienda, diventerà il prossimo chief financial officer nel 2024. Chevron ha indicato anche i risultati preliminari degli utili rettificati del secondo trimestre, che hanno toccato i 3,08 per azione, oltre le stime degli analisti.
Alle 15:30 le azioni Mattel salgono dell’1,3%. La società produttrice di giocattoli si gode il successo del il film basato su una delle sue più celebri bambole, Barbie, che ha registrato ottimi numeri al botteghino nel fine settimana dopo il lancio. Anche Warner Bros. Discovery, che ha realizzato il film, cresce dello 0,3%.
Alle 15:30 il titolo Domino’s Pizza guadagna il 3,7%. Nel secondo trimestre la catena di pizzerie americana ha riportato risultati sopra le attese. Domino’s Pizza ha registrato un utile per azione di 3,08 dollari su un fatturato di 1,02 miliardi. Gli analisti intervistati da Refinitiv avevano previsto un utile per azione di 3,05 dollari su 1,07 miliardi di ricavi. (riproduzione riservata)