Wall Street chiude positiva, con il Dow Jones in rialzo dell’1,2%, lo S&P500 dello 0,9% e il Nasdaq dello 0,6%. Dopo aver aperto in calo del 3% a seguito delle dimissioni del cfo Zach Kirkhorn, considerato un possibile successore di Elon Musk, Tesla chiude in ribasso dell’1%. Secondo Bloomberg, Apple (-1,7%) lancerà il nuovo iPhone15 il prossimo 22 settembre.
Wall Street prosegue la seduta sopra la parità. Alle 19:00 il Dow Jones sale dell’1%, l’S&P 500 dello 0,7%, mentre il Nasdaq guadagna lo 0,25%. Gli occhi del mercato sono puntati sui dati macro che verranno diffusi in settimana: in particolare la bilancia commerciale (martedì 8 agosto), l’inflazione e i sussidi di disoccupazione (giovedì 10 agosto), i prezzi alla produzione e la fiducia dei consumatori (venerdì 11 agosto). Dai loro esiti dipenderanno le mosse della Fed, che secondo le previsioni dovrebbe prendersi una pausa a settembre (85% delle possibilità).
Per la banchiera centrale Michelle Bowman, invece, è possibile che la Federal Reserve aumenti ancora i tassi (ora sono al 5,25-5,5%) per ridurre l’inflazione. Il rialzo si giustifica per via dei prezzi elevati, della forte spesa per i consumi, della ripresa del settore immobiliare e della tonicità del mercato del lavoro.
Con la prospettiva di nuovi aumenti dei tassi il dollaro guadagna terreno sull’euro: il cambio è a 0,9087 (+0,10%). In attesa del dato sull’inflazione, anche i titoli di Stato sentono la pressione di una nuova stretta monetaria: il rendimento del Treasury decennale è al 4,072% (+0,01%). Infine, giornata negativa per il petrolio: il prezzo del Brent e del Wti scende dello 0,6%. Ecco cinque titoli da tenere sotto controllo lunedì 7 agosto.
Alle 19:00 il titolo Yellow cede il 15%. La storica azienda di autotrasporti statunitense ha presentato istanza di fallimento a causa dei debiti legati a una serie di fusioni societari. La richiesta di fallimento depositata al Tribunale del Delaware stima le passività tra gli 1 e i 10 miliardi, con oltre 100 mila creditori. Il collasso di Yellow farà perdere il lavoro a circa 30 mila dipendenti.
Alle 19:00 le azioni Berkshire Hathaway classe B salgono del 4%. La holding di Warren Buffett ha chiuso il secondo trimestre con una crescita degli utili operativi, saliti a 10 miliardi (+6,6%) e sostenuti dal balzo delle sottoscrizioni assicurative e dal reddito garantito dagli investimenti (ad esempio in Apple). Così la liquidità di Berkshire Hathaway è arrivata a quasi 150 miliardi, sopra i 130,616 miliardi del primo trimestre.
Alle 19:00 il titolo Nikola cede il 10%. Michael Lohscheller, ceo e presidente da inizio 2023, si è dimesso per motivi personali, ma rimarrà in azienda come consulente fino a fine settembre per supportare la transizione. Gli succedono Steve Girsky come ceo e Steve Shindler in veste di presidente. Il 4 agosto il costruttore di camion elettrici ha perso il 26% dopo aver riportato un calo del fatturato e una perdita ancora più ampia nel secondo trimestre.
Alle 19:00 le azioni Kkr salgono dello 0,7%. Nel secondo trimestre la società di investimento, coinvolta nella partita della rete unica di Tim, ha riportato utili rettificati sopra le stime degli analisti. Kkr, inoltre, ha incrementato le attività in gestione del 6% e ha annunciato che sta per acquisire una quota di minoranza nella compagnia spaziale tedesca Ohb.
Alle 15:30 il titolo BioNTech cede l’8,1%. Nel secondo trimestre la società biotecnologica, che con Pfizer ha sviluppato un vaccino contro Covid-19, ha riportato un fatturato inferiore alle attese. I ricavi di BioNTech hanno toccato i 168 milioni di euro, mentre gli analisti avevano stimato 672 milioni. La società ha anche tagliato il budget del 2023 per la ricerca e lo sviluppo. (riproduzione riservata)