skin track
Vai al VideoCenter

Le news da Wall Street – 5 luglio

Mercati Azionari Leggi dopo

La diretta da Wall Street | Borse Usa chiudono in rosso dopo i verbali della Fed di giugno. Altri aumenti dei tassi in vista

05 luglio 2023, 14:41 Ultimo aggiornamento: 22:17

Le aspettative sul proseguimento della politica restrittiva della Fed e i timori di rallentamento dell’economia pesano sul sentiment degli investitori. Piper Sandler declassa Coinbase, Nvidia in balia della guerra dei chip, Ups abbandona il tavolo sindacale, Rivian batte le attese e Meta lancia l’anti Twitter | IL VIDEO | Azioni, guerra dei chip e dell’AI: 3 titoli su cui scommettere secondo Pictet

I listini Usa chiudono in calo la seduta del 5 settembre (Dow Jones -0,4%, S&P 500 -0,2% e Nasdaq -0,2%) dopo la pubblicazione dei verbali del Fed di giugno, da cui è emerso che quasi tutti i funzionari della Banca centrale Usa si aspettano ulteriori aumenti dei tassi quest'anno. I membri della Fed hanno anche affermato che una recessione rimane probabile. 

I verbali della riunione di giugno hanno quindi offerto poco che possa alterare le recenti aspettative del mercato di un altro aumento nella riunione del 25-26 luglio per combattere l'inflazione.

Il mese scorso la Fed ha mantenuto il tasso di riferimento sui fondi federali stabile, in un intervallo compreso tra il 5% e il 5,25%, la sua prima pausa dopo 10 aumenti consecutivi dal marzo 2022.

Tutti gli 11 membri votanti del Federal Open Market Committee (Fomc) hanno accettato la decisione di giugno. "Quasi tutti i partecipanti hanno ritenuto appropriato o accettabile" mantenere i tassi stabili il mese scorso, dato quanto in alto e rapidamente la Federal Reserve ha alzato i tassi negli ultimi 12 mesi e perché queste mosse richiederanno tempo per influenzare l’economia.

Ore 19:00 Gli investitori attendono le minute della Fed

Wall Street prosegue la seduta in rosso. Alle 19:00 il Dow Jones cede lo 0,36%, l’S&P 500 lo 0,2% mentre il Nasdaq perde lo 0,25%. Le borse Usa attendono le minute della Fed sulla riunione di giugno (quella del primo stop dopo una lunga serie di rialzi) per capire come si muoverà in futuro la banca centrale Usa. Le sue decisioni saranno influenzate dai dati macro poco brillanti sull’economia dei giorni passati. Il trend negativo viene confermato dagli ordini delle imprese di maggio, sotto le stime.

I nuovi ordini sono aumentati dello 0,3%, lo stesso ritmo di aprile ma al di sotto delle aspettative del mercato (+0,8%). La domanda di trasporti è rimasta il principale motore di crescita, trainata da aerei civili e navi, con gli ordini che sono saliti del 3,8% dopo un incremento del 4,8% ad aprile. In crescita anche la domanda di apparecchiature elettriche, elettrodomestici e componenti (1,9% vs -2,8%), computer e prodotti elettronici (0,3% vs -1,8%), macchinari (1,2% vs 0,4%), metalli primari (0,4% vs - 0,5%) e prodotti in metallo fabbricati (0,1% contro -0,2%).

Ore 15:30. Borse Usa in rosso per i timori di rallentamento dell’economia

Wall Street apre la seduta dopo Indipendence day in rosso. Alle 15:30 il Dow Jones cede lo 0,3%, così come l’S&P 500 e il Nasdaq. Le borse Usa iniziano a notare le prime crepe nell’economia Usa. In particolare, la debolezza del settore dei beni e il rallentamento dei servizi dovrebbero portare ad una lieve recessione verso la fine dell’anno. Il rallentamento del pil potrebbe impattare sulle scelte della Fed, che ha già annunciato due rialzi dei tassi. In serata verranno diffuse le minute della riunione del Fomc di giugno: sfogliandole emergeranno nuovi indizi sulle intenzioni della banca centrale americana.

Una politica monetaria meno aggressiva avvantaggerebbe l’euro sul dollaro (sensibile ai rialzi dei tassi): il 5 luglio il cambio è a 1,0898 (+0,19%). Quanto al petrolio, dopo i tagli alla produzione di Russia e Arabia Saudita si disancorano i rialzi dei prezzi del Brent e del Wti: il primo sale dello 0,6%, mentre il secondo del 3,1%. La differenza deriva dal gap di prezzo in date differenti. La spiegazione di questa dinamica si chiama effetto contango, che si manifesta quando il prezzo dei futures con scadenza a una certa data è più alto del prezzo spot previsto per quella data. Infine, il rendimento del Treasury decennale resta stabile: è al 3,866%. Ecco cinque titoli da tenere sotto controllo mercoledì 5 maggio. 

1. Piper Sandler declassa Coinbase

Alle 15:30 il titolo Coinbase cede il 2,5%. Piper Sandler ha declassato l’exchange di criptovalute perché, nonostante il recente rally dopo la causa avviata dalla Sec, l’aumento dei prezzi delle criptovalute non si è tradotto in una crescita del volume degli scambi. Piper Sandler prevede inoltre che Coinbase riporti nel terzo trimestre i volumi di scambio e il numero di utenti mensili più basso in oltre due anni.

2. Nvidia in balia della guerra dei chip

Alle 15:30 le azioni Nvidia salgono dello 0,2%. La Cina ha imposto delle nuove restrizioni all’esportazione di due metalli cruciali nell’industria dei semiconduttori. Si tratta di gallio e germanio, che saranno soggetti a controlli dall’1 agosto per proteggere la sicurezza nazionale. Le nuove misure potrebbero riflettersi sui produttori di chip Usa, come Nvidia, che di recente è entrata nel club del trilione di dollari di capitalizzazione.

3. Ups abbandona il tavolo sindacale

Alle 15:30 il titolo Ups perde il 2,5%. Il sindacato che rappresenta oltre 340 mila lavoratori del gigante delle consegne ha rivelato che Ups ha abbandonato le trattative nelle prime ore del mattino. Al momento non sono previsti altri incontri, ma c’è ancora del tempo prima che scada il contratto. La deadline è prevista per il 31 luglio e Ups si è detto fiducioso sulle possibilità di raggiungere un accordo.

4. Rivian batte le attese

Alle 15:30 le azioni Rivian salgono del 2,4%. Secondo Cnbc il produttore di veicoli elettrici è riuscito a realizzare 12.640 consegne durante il secondo trimestre. Le consegne sono aumentate del 59% rispetto al trimestre precedente e hanno superato le aspettative degli analisti di 11 mila veicoli secondo StreetAccount.

5. Meta lancia l’anti Twitter

Alle 15:30 il titolo Meta guadagna lo 0,5%. La Big Tech proprietaria di Facebook, Instagram e WhatsApp, lancia la sfida a Twitter con una nuova app, Threads, scaricabile dal 6 luglio. L’applicazione sarà una versione testuale di Instagram e consentirà agli utenti di pubblicare brevi post e seguire altri profili secondo dinamiche simili a quelle di Twitter.(riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO ILLIMITATO + MF GPT LIGHT
Accesso al sito, alle newsletter e il piano light (30 crediti/mese) di MF GPT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + MF GPT PRO
Accesso al sito, alle newsletter e il piano pro (600 crediti/mese) di MF GPT

188,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT
Il quotidiano digitale, l'accesso al sito, alla borsa e alle newsletter, il piano light (30 crediti/mese) di MF GPT e l'accesso al The Wall Street Journal

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT PRO
Il quotidiano digitale, l'accesso al sito, alla borsa e alle newsletter, il piano pro (600 crediti/mese) di MF GPT e l'accesso al The Wall Street Journal

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)