Wall Street chiude all’insegna dell’incertezza in attesa dei conti di Apple e Amazon: Dow Jones -0,2, S&P500 -0,2%, Nasdaq -0,1%. Intanto i rendimenti del T-bond decennale salgono al 4,181% dopo che Fitch ha tagliato il rating degli Stati Uniti da AAA ad AA+. Ma nonostante il downgrade, l’economia americana sembra reggere, almeno per la Federal Reserve. Secondo il presidente della Fed di Richmond, Tom Barkin, il pil degli Stati Uniti rallenterà, ma l’ipotesi soft landing resta forte.
«Un ulteriore rallentamento è quasi all’orizzonte», precisa Barkin. «La serie di misure di sostegno fiscale iniziate nel periodo pandemico sta per terminare, mentre la trasmissione degli aumenti dei tassi all’economia inizia a farsi sentire ora». Allo stesso tempo, «le banche stanno inasprendo gli standard di credito, ma la domanda continua a sostenere l’economia grazie ai risparmi accumulati durante la pandemia. Inoltre, il fatto che consumatori e imprese si stiano preparando a un’eventuale recessione potrebbe rendere l’economia più resiliente anche nel caso peggiore».
Intanto l'ex presidente Usa, Donald Trump, è arrivato al tribunale della corte federale del District of Columbia, dove si trova Washington D.C.. Qui, poco dopo le 22:00 ora italiana, gli verranno presentate le accuse per aver tentato di sovvertire il risultato elettorale delle elezioni 2020. Vestito con un abito blu e la cravatta rossa, l'ex presidente è accompagnato dal suo team legale, guidato John Lauro. Con una curiosa coincidenza, il tribunale federale E Barrett Prettyman si trova a poche centinaia di metri dal Campidoglio degli Stati Uniti, teatro dell'assalto proprio dei suoi sostenitori il 6 gennaio 2021.
Wall Street prosegue la seduta sotto la parità. Alle 17:00 il Dow Jones e l’S&P 500 cedono lo 0,3%, mentre il Nasdaq perde lo 0,1%. Dopo la scure di Fitch (leggi sotto), le borse Usa assistono a una serie di dati macro sottotono. A luglio l’indice finale destagionalizzato pmi servizi scende a 52,3, in calo dal 54,4 di giugno. L’indice composito pmi output, invece, si abbassa a 52 dal 53,2 del mese precedente. Entrambi i valori restano comunque sopra la soglia dei 50, che separa la contrazione economica dalla crescita.
Anche l’Ism non manifatturiero rimane in zona espansione a luglio, ma scende da 53,9 a 52,7 punti, sotto le attese ferme a quota 53. Il dato positivo arriva dagli ordini alle fabbriche, aumentati a giugno a 592 miliardi (+2,3%), sopra le previsioni (+2,2%). Al netto dei trasporti il dato è cresciuto dello 0,2%, mentre esclusa la difesa è salito del 3%.
Wall Street apre la seduta in rosso. Alle 15:30 il Dow Jones cede lo 0,3%, l’S&P 500 lo 0,5% e il Nasdaq lo 0,3%. Le borse Usa continuano a risentire del downgrade di Fitch, che ha tagliato il rating degli Stati Uniti da AAA ad AA+. A risollevare i mercati non bastano le buone notizie sul fronte del lavoro. Le domande di disoccupazione settimanali sono salite a 227 mila dalle 221 della settimana precedente (+6 mila), un dato in linea con le attese. E con l’occupazione che si raffredda la Fed potrebbe non dover procedere a un nuovo rialzo dei tassi a settembre. Nel secondo trimestre, inoltre, la produttività (escluso il settore agricolo) è cresciuta del 3,7%, più delle attese (+2%). Il costo unitario del lavoro, infine, è aumentato dell’1,6%, meno delle previsioni (+2,6%). Ecco cinque titoli da tenere sotto controllo giovedì 3 agosto.
Alle 15:30 il titolo Apple cede lo 0,4%. Cupertino diffonderà i conti a borsa chiusa. Intanto continua a insidiare le banche tradizionali con il suo conto deposito ad alto rendimento. Lo strumento di risparmio, lanciato in tandem con Goldman Sachs, ha superato i 10 miliardi di depositi. Il conto rende il 4,15% annuo.
Alle 15:30 le azioni Amazon perdono lo 0,7%. Anche la Big Tech di Jeff Bezos rilascerà i conti. Si prevede un utile per azione di 34 centesimi, in miglioramento dalla perdita dello stesso periodo del 2022. I ricavi attesi sono invece di 131 miliardi, sopra ai 121 miliardi del 2022. Da inizio 2023 il titolo Amazon ha guadagnato oltre il 50%.
Alle 15:30 il titolo Moderna sale dell’1%. La multinazionale di biotecnologia ha pubblicato i risultati del secondo trimestre. Nonostante la perdita trimestrale di 3,62 dollari per azione e il calo delle entrate, Moderna ha alzato le previsioni per il 2023 grazie al suo vaccino per il Covid-19.
Alle 15:30 le azioni PayPal perdono il 10%. La società di pagamenti ha registrato profitti in linea con le previsioni degli analisti: gli utili rettificati hanno raggiunto gli 1,16 dollari per azione. I ricavi di 7,29 miliardi, invece, hanno superato le attese degli analisti, ferme a 7,27 miliardi.
Alle 15:30 il titolo Qualcomm cede il 9,5%. Nel secondo trimestre l’utile rettificato per azione trimestrale del produttore di chip ha toccato gli 1,87 dollari su 8,44 miliardi di fatturato. Gli analisti prevedevano 1,81 dollari su 8,5 miliardi di ricavi. Così Deutsche Bank ha declassato le azioni a hold da buy, mentre Jp Morgan e Ubs hanno mantenuto il rating overweight e neutral. (riproduzione riservata)