Wall Street chiude negativa: Dow Jones -0,4%, S&P500 -0,5%, Nasdaq -0,4%. Questi ultimi due sono al quarto ribasso consecutivo. La seduta era cominciata bene, ma poi nel pomeriggio c’è stata l’inversione di tendenza causata, dicono gli esperti, dalle prese di profitto. Da segnalare, dopo l’annuncio delle rispettive trimestrali il super rialzo di Amazon (+8,3%), mentre Apple ha ceduto il 4,8%. Coinbase, la più grande borsa cripto Usa ha perso il 3,8%. L’euro si rafforza sul dollaro a 1,1006.
Intanto Barbie, prodotto dalla Warner Bros., è a meno di 100 milioni di dollari dal traguardo del miliardo di incassi nel mondo, alla vigilia del terzo fine settimana di proiezioni. Greta Gerwig sarà quindi la prima regista donna a toccare la vetta di 1 miliardo di dollari al botteghino.
Wall Street prosegue la seduta sopra la parità. Alle 19:30 il Dow Jones e l’S&P 500 salgono dello 0,6%, mentre il Nasdaq guadagna quasi lo 0,9%. Le borse Usa archiviano tre sedute di difficoltà dopo il downgrade di Fitch (leggi sotto) e tornano a respirare grazie ai dati sul lavoro Usa sotto le attese (leggi sotto).
Se da un lato sorride a Wall Street, dall’altro lato la seduta del 4 agosto si contraddistingue per le difficoltà del dollaro. Nei giorni precedenti il biglietto verde aveva beneficiato, anche se sembra strano, della bocciatura di Fitch, perché è comunque il bene rifugio per eccellenza. Ma con il mercato del lavoro che rallenta, e i nuovi rialzi dei tassi da parte della Fed meno probabili, ecco che il dollaro perde terreno sull’euro: il cambio è a 0,906 (-0,81%).
Dopo giorni di tensione, invece, il rendimento del Treasury decennale scende al 4,074% (-0,115%). Sempre per via di Fitch, nei giorni passati i valori dell’obbligazione americana si erano avvicinati ai massimi di questo ciclo economico, cioè al 4,33%. Infine, il petrolio assiste a una seduta positiva: il prezzo del Brent e quello del Wti salgono dello 0,4%.
Wall Street apre la seduta in rosso. Alle 15:30 il Dow Jones sale dello 0,4%, l’S&P 500 dello 0,6% e il Nasdaq dello 0,8%. L’onda lunga Fitch sembra essere passata e le borse Usa tirano un sospiro di sollievo sul fronte del mercato del lavoro. A luglio da un lato il tasso di disoccupazione scende al 3,5% dal 3,6% di giugno, al di sotto delle attese (3,6%). Dall’altro nei settori non agricoli (non-farm payrolls) i posti di lavoro aumentano di 187 mila unità, contro le 185 mila di giugno, ma il valore è inferiore alle stime (200 mila posti). E i mercati festeggiano perché un’occupazione troppo tonica avrebbe potuto spingere la Fed a nuovi rialzi dei tassi per raffreddare l’economia ed evitare una spirale prezzi-salari.
Negli Usa però la retribuzione oraria media dei dipendenti privati con buste paga non agricole è in salita (+4,4%). Il dato tiene lo stesso ritmo di giugno e supera le attese del mercato (4,2%). La retribuzione oraria media di tutti i dipendenti con buste paga non agricole aumenta invece di 14 centesimi (+0,4%), a 33,74 dollari, sopra delle previsioni (+0,3%). Ecco cinque titoli da monitorare venerdì 4 agosto.
Alle 19:30 il titolo Apple cede il 3,2%. Cupertino chiude il trimestre finito a giugno con un fatturato (81,8 miliardi, -1,4%) e un utile per azione (1,26 dollari, +5%) superiori alle attese. Ma nei tre mesi emerge un calo dei ricavi dell’iPhone, scesi a 39,67 miliardi (-2%). Mentre le vendite nei servizi crescono a 21,2 miliardi (+8%) e gli analisti ritengono che su base annua raggiungeranno i 60 miliardi. (riproduzione riservata)
Alle 19:30 le azioni Amazon balzano di oltre il 10%. Nel secondo trimestre i profitti della Big Tech superano le attese grazie alle unità di e-commerce e cloud computing. Il colosso realizza un utile netto di 6,7 miliardi, che si confronta con la perdita netta di 2 miliardi del secondo trimestre 2022. L’utile per azione di 65 centesimi è sopra i 35 centesimi attesi dagli analisti, mentre i ricavi crescono a 134,4 miliardi (131,5 miliardi il consenso).
Alle 19:30 il titolo Coinbase cede lo 0,6%. Nel trimestre l’exchange di criptovalute registra una perdita di 42 centesimi per azione. Il rosso è inferiore alle attese, con gli analisti che avevano stimato una perdita di 77 centesimi per azione. Anche i ricavi battono il consenso e raggiungono 708 milioni rispetto alle previsioni di 633 milioni. Nel pomeriggio del 4 agosto il bitcoin vale 29.212,14 dollari (+0,3%).
Alle 19:30 le azioni Nikola perdono il 12%. Il costruttore di camion elettrici ha ricevuto l’approvazione degli azionisti per emettere nuove azioni. Così Nikola potrà raccogliere fondi aggiuntivi per sostenere il lancio di un semirimorchio elettrico, alimentato a celle a combustibile. La società, inoltre, punta a costruire una rete di rifornimento di idrogeno negli Stati Uniti e in Canada.
Alle 19:30 il titolo Fortinet cede il 23%. Nel trimestre la società di sicurezza informatica registra un utile per azione rettificato di 38 centesimi su 1,29 miliardi di fatturato, mentre gli analisti si aspettavano 34 centesimi per azione su 1,3 miliardi. Secondo Fortinet la dicotomia si ripeterà nel trimestre in corso: la società prevede utili in linea con le attese e ricavi inferiori al consenso. (riproduzione riservata)