Wall Street vola dopo che Donald Trump ha annunciato una pausa di 90 giorni per l’applicazione dei dazi. Per tutti scenderanno al 10%. in questo periodo di sospensione. Ma non per la Cina, contro cui le tariffe sono anzi state aumentate al 125% con effetto immediato. Il Dow Jones chiude in rialzo del 7,9%, il Nasdaq del 12,2% e lo S&P 500 del 9,5%. Inoltre il rapporto di copertura delle offerte per l'asta di 39 miliardi di dollari in titoli del Tesoro decennali è stato pari a 2,67, molto più alto rispetto alla precedente asta decennale, a indicare una forte domanda. Così il rendimento del T-Bond scende al 4,314%. E Bitcoin torna sopra quota 80.000 dollari, a 82.382 dollari (+7,3%).
«Ho monitorato il mercato obbligazionario, è un mercato molto complicato», ha detto Trump ai giornalisti, aggiungendo di aver notato martedì sera che i suoi dazi aggiuntivi erano «un po' spaventosi». «Dobbiamo essere flessibili», ha affermato, spiegando la sua decisione di sospendere gli aumenti tariffari per 90 giorni.
La mossa a sorpresa di Trump, intanto, sta amplificando un post su Truth Social che il presidente ha pubblicato poche ore prima di sospendere la maggior parte dei dazi, in cui annunciava che era «un ottimo momento per comprare».
In precedenza il Segretario al Tesoro Scott Bessent aveva dichiarato che assumerà un ruolo guida nei negoziati sui dazi, aggiungendo che l’economia Usa è in «buona salute»
Wall Street apre la seduta in positivo. Alle 15.30 il Dow Jones guadagna lo 0,01%, il Nasdaq l’1% e lo S&P 500 il 0,6%.
Alle 15.30 il titolo cresce dell’1%. La situazione tariffaria ha avvantaggiato il colosso statunitense che si è ripreso dopo che negli ultimi giorno il titolo era sceso a causa delle previsioni di utile operativo al di sotto delle aspettative per il primo trimestre.
Alle 15.30 le azioni della società mineraria sono salite del 13% dopo che il presidente Trump ha firmato martedì una serie di ordini esecutivi a sostegno del settore.
Alle 15.30 i titoli delle aziende farmaceutiche statunitensi sono crollati dopo che il presidente Donald Trump ha dichiarato martedì sera che annuncerà a breve un’importante tariffa sui prodotti farmaceutici. Le azioni di Pfizer e Merckle sono scese di oltre il 4% ciascuna, mentre Eli Lilly ha perso più del 3%.
Alle 15.30 il titolo cresce del 2% in seguito a un upgrade di Citi da neutral a buy.
Alle 15.30 il titolo guadagna il 5%. La società ha superato le aspettative in termini di utili e ricavi, con l’utile per azione (EPS) del primo trimestre di 46 centesimi per azione che ha superato le aspettative di consenso di 39 centesimi. (riproduzione riservata)