Wall Street chiude in rosso: Dow Jones -0,9%, S&P 500 -1,9%, Nasdaq -2,8%. Le borse americane, e in particolare il listino tecnologico, sono state trascinate giù dalle trimestrali di Microsoft (-6%) e Meta (-4,1%). Entrambe le società hanno riportato risultati migliori del previsto, ma ciò non è bastato a risollevare i loro titoli. Microsoft è scesa perché ha previsto una crescita più lenta del suo business cloud. Meta è caduta dopo che Mark Zuckerberg ha dichiarato di aspettarsi una crescita «significativa» delle spese in conto capitale per il prossimo anno.
Subito dopo la chiusura, Amazon ha diffuso i conti del terzo trimestre, che hanno battuto le attese: utile per azione 1,43 dollari contro gli 1,14 dollari previsti da Lseg. Ricavi a 158,88 miliardi di dollari contro i 157,2 miliardi previsti da Lseg. Nell’after hours, Amazon guadagnava il 4,2%.
Le borse statunitensi procedono sempre in territorio negativo. Alle 17:00 il Dow Jones perde lo 0,7%, l’S&P slitta dell’1,4%, e il Nasdaq cede il 2,3%.
L’azienda telecom sta valutando la cessione del business dei servizi via cavo, ha dichiarato il presidente Mike Cavanagh nel corso della call con gli investitori, a seguito della pubblicazione dei risultati trimestrali (vedi sotto). La separazione, ha specificato Cavanagh, non interesserebbe né la rete di trasmissione Nbc né il servizio di streaming Peacock ma si tratterebbe della creazione di «una nuova società ben capitalizzata, di proprietà dei nostri azionisti e composta dal nostro solido portafoglio di reti via cavo».
La mossa arriva nel pieno del lento declino della televisione via cavo, dove milioni di clienti stanno abbandonando i tradizionali pacchetti Tv a pagamento in favore dei servizi streaming. L’azienda, che possiede il gigante media NbcUniversal, ha perso 360 mila clienti dei servizi TV via cavo nei tre mesi terminati a settembre, un trend che sta interessando l'intero settore. Da diversi anni, Comcast ha rafforzato il proprio servizio di streaming Peacock, che ha ricevuto una spinta durante il terzo trimestre quando ha trasmesso in esclusiva le Olimpiadi estive di Parigi, ma che è in perdita.
Wall Street apre la seduta del 31 ottobre nettamente negativa. Alle 14:30 il Dow Jones cede lo 0,4%, l’S&P perde l’1,03%, e il Nasdaq scende dell’1,95%.
Procede la stagione delle relazioni trimestrali delle big tech e gli investitori sono scettici. Nonostante due dei magnifici sette, Microsoft e Meta, abbiano riportato risultati migliori del previsto, ciò non è bastato a risollevare il Nasdaq. I risultati hanno sottolineato come le grandi aziende innovative stiano affrontando un periodo più difficile. Oggi gli investitori si aspettano, dopo la campana di chiusura del mercato, i conti di Apple e Amazon.
I rendimenti del Treasury hanno superato il 4,3%, dopo essersi attestati mercoledì al 4,264%. Il cambio euro dollaro rimane stabile a 1,08. Il Bitcoin staziona intorno ai 72.000 dollari, a poca distanza dal suo record storico.
Ecco cinque titoli da monitorare oggi 31 ottobre:
Alle 15:00 il titolo Meta cede il 2,2%. Il colosso informatico ha pubblicato risultati trimestrali in crescita al di sopra delle attese di Wall Street, ma il volume di utenti giornalieri ha deluso i mercati. La società ha registrato per il terzo trimestre un eps (utile per azione) di 6,03 dollari, in crescita rispetto ai 4,39 dollari del medesimo periodo dello scorso anno, mentre le previsioni degli analisti erano di 5,25 dollari. I ricavi si sono attestati a 40,59 miliardi dollari, con un aumento del 19% dai 34,14 miliardi dollari del terzo trimestre del 2023. Le attese del consenso erano fissate a 40,29 miliardi dollari. L'azienda californiana ha segnalato per il periodo una media di 3,29 miliardi di utenti attivi, con una crescita del 5% su base annua, ma mancando di poco le previsioni del mercato.
Le azioni Microsoft cedono il 5% alle 15:00 dopo aver registrato per il primo trimestre dell'anno fiscale 2025 un eps in crescita del 10% a 3,3 dollari dai 3 dollari del medesimo periodo dello scorso anno, contro le previsioni degli analisti a 3,1 dollari, e un l'utile netto di 24,7 miliardi dollari. I ricavi si sono attestati a 65,59 miliardi dollari, in aumento del 16% su base annua, mentre le stime degli analisti erano di 64,51 miliardi dollari.
Il titolo Ebay sprofonda dell’8,3% alle 15:00. I risultati trimestrali della piattaforma e-commerce si sono attestati al di sopra delle attese ma le previsioni per il quarto trimestre e l'intero anno hanno deluso i mercati. La società statunitense ha registrato per il terzo trimestre del 2024 un eps pari a 1,19 dollari, al di sopra degli 1,03 dollari del medesimo periodo dello scorso anno e delle attese degli analisti a 1,18 dollari. I ricavi sono pari a 2,58 miliardi di dollari, contro i 2,5 miliardi del terzo trimestre del 2023, mentre le previsioni del consenso erano di 2,55 miliardi.
Alle 15:00 le azioni Comcast balzano del 4% dopo che la società ha pubblicato risultati trimestrali al di sopra delle attese del mercato, sostenuti dalla trasmissione in esclusiva in America delle Olimpiadi di Parigi.
Il titolo Uber perde il 9% alle 15:00. Il colosso del ride-hailing ha archiviato il terzo trimestre del 2024 con ricavi e utili sopra le attese, nonostante le prenotazioni lorde si siano attestate sotto le previsioni. Nel dettaglio, la piattaforma ha realizzato un fatturato di 11,19 miliardi di dollari nei tre mesi conclusi a settembre, registrando un incremento del 20% rispetto ai 9,3 miliardi riportati lo scorso anno e sopra i 10,98 miliardi attesi dagli analisti.(riproduzione riservata)