L'S&P 500 e il Nasdaq chiudono in rosso, appesantiti dal calo del settore tecnologico, mentre gli operatori monitoravano i rendimenti obbligazionari in attesa di ulteriori sviluppi sul conflitto in Medio Oriente.
L’S&P500 ha perso lo 0,07%, chiudendo a 7.403 punti, mentre il Nasdaq è scivolato dello 0,51%, chiudendo a 26.091 punti. In rialzo invece Dow (+0,32%) a quota 49.68.
Seagate ha guidato le vendite nel settore dei chip dopo che l'amministratore delegato ha dichiarato, durante una conferenza JPMorgan, che la costruzione di nuovi stabilimenti avrebbe richiesto troppo tempo. Seagate ha perso il 7%, trascinando al ribasso anche la concorrente Micron Technology (-5%). Il mercato teme che l'industria dei chip non abbia la capacità di soddisfare la crescente domanda legata allìAI.
Oltre a Seagate e Micron, anche le azioni di Western Digital e Sandisk hanno perso il 5% ciascuna. In calo anche Nvidia e Broadcom: entrambe hanno perso l'1%.
A poco meno di due ore dalla chiusura, il Dow Jones torna in rosso (-0,2%). Continuano a trattare al ribasso anche S&P 500 (-0,6%) e Nasdaq (-1,1%) dopo il calo dei titoli dei chip causato dalle frasi del ceo di Seagate («Costruire nuove fabbriche richiederebbe troppo tempo»). Anche il calo di Tesla (-3,6%) – a causa della sconfitta in tribunale di Elon Musk – sta portando giù i listini Usa. Intanto, gli analisti continuano ad osservare i titoli legati al petrolio – il Brent è scambiato intorno ai 109 dollari al barile (+0,5%), il Wti a 105 dollari al barile (+0,6%) – e alla situazione della guerra in Iran.
Venerdì, 22 maggio, Kevin Warsh presterà giuramento come nuovo presidente della Federal Reserve. Questa decisione porrà fine a un processo iniziato nell’estate del 2025 e culminato la scorsa settimana con la conferma di Warsh da parte del Senato, con un voto quasi interamente in linea con le posizioni dei partiti. Warsh succederà a Jerome Powell.
Oggi ha debuttato sul Nasdaq l’azienda Air Global con sede a Dubai, tra i maggiori produttori di narghilè al mondo. «L’ingresso di Air nei mercati pubblici rappresenta un momento cruciale non solo per la nostra azienda, ma anche per l’evoluzione dei settori del narghilè e dello shisha», ha dichiarato l’amministratore delegato Stuart Brazier.
L’attenzione è tutta per i titoli legati al petrolio e ai rendimenti delle obbligazionari, in attesa di novità sul fronte della guerra Iran-Usa. Intanto, a metà seduta, i listini Usa sono contrastati. L’unico indice non in negativo è il Dow Jones che resta sulla parità. S&P 500 e Nasdaq, a causa del calo dei titoli tech, trattano al ribasso, rispettivamente, dello 0,5% e dello 1%.
Il calo delle azioni tech è legato, soprattutto, a Seagate. Il produttore di chip avrà difficoltà a soddisfare la forte domanda di chip causata dall’intelligenza artificiale. Infatti, il ceo dell’azienda Dave Mosley ha dichiarato che la costruzione di nuove fabbriche richiederebbe troppo tempo. Adesso, gli investitori hanno paura che il settore non sia in grado si soddisfare il boom di vendite legato all’AI. Le azioni di Seagate sono crollate del 7,5% e hanno portato giù anche gli altri titoli legati ai chip.
I titoli del petrolio continuano a salire: il Brent è scambiato intorno ai 109 dollari al barile (+0,5%) e il Wti a 105 dollari al barile (+0,6%).
Sul fronte politico, a ottanta giorni dall'inizio del conflitto in Medio Oriente e a quarantuno dall'avvio della tregua, non si intravede ancora alcun percorso concreto verso una conclusione della guerra, osservano gli strategist di Mps.La Casa Bianca ha giudicato insufficiente la nuova proposta presentata dall'Iran per porre fine al conflitto, ritenendo che non rappresenti un miglioramento significativo rispetto alla posizione precedente. Lo riporta Axios, citando un alto funzionario statunitense e una fonte informata sulla vicenda. Il presidente Usa, Donald Trump, dovrebbe riunire il suo team di sicurezza nazionale nella Situation Room, domani, 19 maggio, per discutere le opzioni militari. Se l'Iran non cambierà posizione, gli Stati Uniti dovranno continuare i negoziati «attraverso le bombe», ha spiegato il funzionario.
Lato macro, l'indice mensile del mercato immobiliare elaborato dalla National Association of Home Builders è salito a 37 punti a maggio, in crescita rispetto ai 34 punti registrati ad aprile. Gli esperti prevedevano una lettura invariata a 34 punti. L'indice era pari a 34 punti nel maggio 2025, quando i tassi sui mutui si attestavano intorno al 7%. Sebbene oggi siano più bassi, hanno ripreso a salire nelle ultime settimane. Secondo Mortgage News Daily, il tasso medio sui mutui trentennali a tasso fisso è ora al 6,65%.
«I recenti aumenti dei tassi d'interesse a lungo termine continueranno a frenare la domanda di abitazioni», ha dichiarato Robert Dietz, capo economista della Nahb. «Sebbene alcuni mercati regionali, comprese aree del Midwest, mostrino una relativa solidità, il settore immobiliare continua a confrontarsi con significative difficoltà di accessibilità economica».
Nella giornata di oggi è stata pubblicata anche la revisione, alla fine del primo trimestre, del portafoglio di investimento di Berkshire Hathaway. La novità principale è il ritorno del settore aereo. La holding con sede a Omaha ha acquistato 39,8 milioni di azioni di Delta Air Lines, per un valore di circa 2,6 miliardi di dollari a fine marzo, trasformando il titolo nella 14esima partecipazione più grande del gruppo.
Il trimestre è stato caratterizzato anche da numerose uscite, probabilmente collegate all’addio di Todd Combs, che ha lasciato Berkshire alla fine del 2025 per approdare in JPMorgan. Tra le cessioni più importanti figurano Mastercard e Visa, investimenti considerati strettamente associati alla strategia di Combs sin dai tempi del suo hedge fund. Berkshire ha inoltre liquidato completamente la posizione in Amazon, altra partecipazione spesso attribuita al manager.
- Live Ramp: Publicis Groupe ha raggiunto un accordo per l'acquisizione della società statunitense di analisi dati per 2,17 miliardi di dollari, nell'ambito della strategia del colosso pubblicitario francese di intensificare gli investimenti nel marketing basato sull'intelligenza artificiale. A seguito della notizia, il titolo LiveRamp corre di oltre il 27% a Wall Street, mentre Publicis Groupe ha chiuso in rialzo del 6,02% a Parigi.
- Dominion Energy in crescita dell'8,9% dopo l'annuncio dell'acquisizione da parte di NextEra Energy. L'accordo unirà due dei principali operatori energetici statunitensi impegnati a soddisfare la crescente domanda di elettricità alimentata dai data center dedicati alle applicazioni di intelligenza artificiale. L'operazione darà vita alla più grande utility elettrica regolamentata al mondo: gli azionisti di NextEra controlleranno il 74,5% della nuova società, mentre quelli di Dominion deterranno il restante 25,5%.
- Regeneron Pharmaceuticals scivola del 10% a metà seduta. La casa farmaceutica ha dichiarato che il suo trattamento per il cancro della pelle, in fase di sperimentazione avanzata, non ha raggiunto gli obiettivi prefissati.
- Il titolo di Bio-Rad Laboratories balza del 10,7% dopo che il The Wall Street Journal ha riportato che il fondo attivista Elliott Investment Management ha costruito una partecipazione significativa nella società.
I listini Usa attendono nuovi sviluppi sulla guerra in Medio oriente e gli indici restano pressoché invariati. Nasdaq, Dow Jones e S&P 500 hanno aperto in leggero rialzo dello 0,1%.
Ha incominciato invece a scendere il petrolio: il Wti sta scambiando intorno ai 103 dollari al barile (-1%) e il Brent sui 107 dollari (-1%).
- LiveRamp: Publicis Groupe ha raggiunto un accordo per l'acquisizione della società statunitense di analisi dati per 2,17 miliardi di dollari, nell'ambito della strategia del colosso pubblicitario francese di intensificare gli investimenti nel marketing basato sull'intelligenza artificiale. A seguito della notizia, il titolo LiveRamp corre di oltre il 27% a Wall Street, mentre Publicis Groupe è in rialzo del 4,28% a Parigi.
- Dominion Energy in rally dell'11,1% dopo l'annuncio dell'acquisizione da parte di NextEra Energy. L'accordo unirà due dei principali operatori energetici statunitensi impegnati a soddisfare la crescente domanda di elettricità alimentata dai data center dedicati alle applicazioni di intelligenza artificiale. L'operazione darà vita alla più grande utility elettrica regolamentata al mondo: gli azionisti di NextEra controlleranno il 74,5% della nuova società, mentre quelli di Dominion deterranno il restante 25,5%.
- Regeneron Pharmaceuticals scivola dell'11,3% in apertura. La casa farmaceutica ha dichiarato che il suo trattamento per il cancro della pelle, in fase di sperimentazione avanzata, non ha raggiunto gli obiettivi prefissati.
- Il titolo di Bio-Rad Laboratories balza dell'8,87% dopo che il The Wall Street Journal ha riportato che il fondo attivista Elliott Investment Management ha costruito una partecipazione significativa nella società.
A un’ora dall’apertura della borsa Usa, dopo una settimana record, Wall Street è in attesa di capire i prossimi sviluppi della guerra in Iran. I futures sui listini azionari statunitensi trattano in calo, con quello sul Dow Jones che lascia sul terreno lo 0,4% e quello sull'S&P 500 lo 0,2%.
A ottanta giorni dall'inizio del conflitto in Medio Oriente e a quarantuno dall'avvio della tregua, non si intravede ancora alcun percorso concreto verso una conclusione della guerra, osservano gli strategist di Mps. «Semmai, il fine settimana (contatto Trump-Netanyahu, ndr) ha riportato il rischio di una ripresa delle operazioni militari in cima alla graduatoria degli scenari contemplati dal mercato», proseguono gli esperti. In questo quadro, il Brent tratta in rialzo intorno ai 109 dollari al barile, mentre il Wti ha scambiato intorno ai 105 dollari.
Intanto, «i mercati azionari segnano ribassi e i rendimenti obbligazionari proseguono la loro ascesa, dopo una settimana che ha visto il superamento di diversi livelli record in termini storici, in particolare in Giappone e nel Regno Unito», continuano gli strategist.
Sul fronte della politica monetaria, «un'inflazione persistentemente al di sopra dell'obiettivo rappresenta un grattacapo per il nuovo Presidente della Fed», osserva George Brown, senior economist di Schroders. «Sebbene Kevin Warsh abbia assunto toni da colomba durante il suo processo di nomina, sarà un'impresa ardua convincere la maggioranza del comitato a votare per tagli dei tassi quest'anno», dichiara l'esperto. Nell'ultima riunione, infatti, tre presidenti regionali si sono dichiarati contrari al linguaggio del comunicato del Fomc, che a loro dire sottintendeva che la prossima mossa sui tassi sarà al ribasso.
«Affinché i tagli si concretizzino quest'anno, riteniamo che sarà necessaria o una profonda recessione o una rapida de-escalation», prosegue Brown. «Non è chiaro come la Fed reagirà ai rischi bilaterali che si trova a fronteggiare. Warsh considera la politica troppo restrittiva, ma altri membri del comitato sembrano più attenti ai rischi di inflazione. Il nostro scenario di base è che la Fed usi toni duri ma che in ultima analisi mantenga i tassi stabili invece di rispondere a un'inflazione una tantum guidata dall'energia», conclude l'esperto.
«La settimana appena passata si è conclusa con un ritorno di interesse degli investitori nei confronti del dollaro mentre le vicende relative alla guerra Usa-Iran sembrano complicarsi», commentano gli esperti di Mps.
I rendimenti dei Treasury trattano in rialzo. Il costo di finanziamento del biennale sale al 4,097%, quello del decennale al 4,606% e quello del trentennale al 5,133%.
L'investitore attivista Elliott Investment Management ha acquisito una quota «significativa» di Bio-Rad, colosso del medtech con sede in California. Lo ha riportato il Wall Street Journal in esclusiva citando fonti a conoscenza del deal, secondo cui il valore dell'operazione si aggira attorno ai 5 miliardi di dollari. Bio-rad, nel pre mercato, è balzato in borsa del 13%.
Regeneron Pharmaceuticals: il titolo della casa farmaceutica è crollato dell’l'11% dopo che il suo trattamento per il cancro della pelle, in fase di sperimentazione avanzata, non ha raggiunto gli obiettivi prefissati.
Macy’s: le azioni della catena di grandi magazzini sono cresciute di quasi il 4% dopo che è stato rivelato che Berkshire Hathaway ha avviato una piccola partecipazione nella società, del valore di circa 55 milioni di dollari alla fine del primo trimestre.
Anthropic ha accettato di presentare il suo ultimo sistema di intelligenza artificiale, Claude Mythos, ai membri del Financial Stability Board (Fsb) e di illustrare le vulnerabilità che lo stesso sistema AI ha riscontrato nel sistema finanziario globale. Lo rivela il Financial Times citando persone informate sui fatti, secondo cui la richiesta sarebbe stata sollecitata da Andrew Bailey, governatore della Banca d'Inghilterra nonché presidente del Fsb.
Le azioni più discusse nel subforum Reddit WallStreetBets trattano perlopiù in rialzo poche ore prima dell'apertura delle contrattazioni.
- Poet Technologies sale del 9,1%, dopo il calo del 22,4% registrato alla chiusura precedente.
- Rocket Lab guadagna il 3,6%, dopo una perdita del 5,9% nella sessione precedente.
- ServiceNow cresce del 3%, dopo un aumento del 5,1% nella seduta precedente. La società e Experian hanno avviato una partnership pluriennale per lo sviluppo di agenti di intelligenza artificiale autonoma su diverse piattaforme.
- Micron Technology sale dell'1,4%, invertendo il calo del 6,6% della chiusura precedente.
- SanDisk guadagna lo 0,8%, dopo un aumento dell'1,8% nella sessione precedente.
- Nvidia guadagna lo 0,7%, dopo una flessione del 4,4% nella seduta precedente.
- Advanced Micro Devices registra un rialzo dello 0,2%, dopo un calo del 5,7% nella chiusura precedente.
- In controtendenza, Microsoft cala dello 0,6%, invertendo il rialzo del 3,1% della sessione precedente.(riproduzione riservata)