La forte flessione delle compravendite di questi ultimi anni ha obbligato molti costruttori a rivedere al ribasso i prezzi che dal 2009 hanno iniziato a segnare flessioni tra il 5% ed il 10%, con punte fino al 20%, quando l'operazione per lo sviluppatore stava diventando insostenibile.
L'attuale momento di mercato, domanda in acquisto debole e calo dei prezzi, ha messo in difficoltà grandi e piccoli operatori che non riescono a vendere tutte le abitazioni a cantiere finito, pagando nel frattempo forti interessi sui finanziamenti richiesti. Questa situazione riguarda soprattutto chi ha avviato cantieri negli ultimi anni sulla scia del boom di mercato, forte della convinzione, errata, che la domanda trascinasse il mercato ancora a lungo. (riproduzione riservata)