L’Asia apre la settimana ad andamento alterno, nonostante la Cina abbia deciso di vietare lo short selling. Alle ore 7:30 italiane il Nikkei sale dello 0,77%, Hong Kong dello 0,7%, Shanghai perde lo 0,7%. In rialzo il petrolio Wti americano dello 0,5% a 78,38 dollari il barile dopo l’attacco alla base Usa in Giordania.
I mercati comprano il T bond Usa decennale, il cui rendimento scende dal 4,14% di inizio contrattazioni asiatiche al 4,12%, mentre i futures sul Nasdaq sono sopra la parità.
La Cina sospende il prestito di alcune azioni per la vendita allo scoperto a partire da oggi, ha annunciato l’autorità di regolamentazione dei titoli, in una mossa per sostenere i mercati azionari in crisi.
Agli investitori strategici non sarà consentito prestare azioni durante i periodi di lock-up. Le autorità stanno adottando misure a seguito del forte calo dei titoli cinesi nonostante la Banca centrale (PBoC) abbia sostenuto i mercati la settimana scorsa con un taglio dello 0,5% delle riserve delle banche per liberare liquidità.
L’indice Msci China ha perso il 60% rispetto al picco di febbraio 2021.
Un tribunale di Hong Kong ha ordinato la liquidazione di China Evergrande, in una sentenza che apre una nuova e imprevedibile fase nel collasso del gruppo immobiliare più indebitato del mondo. Sul colosso cinese del mattone, in crisi ormai tre anni, gravano passività per oltre 300 miliardi di dollari.
Il giudice dell'alta corte di Hong Kong, Linda Chan, ha emesso lunedì l'ordine di liquidazione dopo che l'impresa immobiliare non è stata in grado di elaborare un piano di ristrutturazione in grado di soddisfare i creditori internazionali, nonostante mesi di trattative.
«Sarebbe il caso che la corte dicesse basta», ha detto Chan. «Ritengo opportuno che il tribunale emetta un ordine di liquidazione nei confronti della società».
I futures del petrolio sono aumentati lunedì mattina in Asia dopo che il presidente Usa Joe Biden ha dichiarato che tre membri del servizio sono stati uccisi in un attacco con droni da parte di militanti sostenuti dall'Iran contro una base militare americana in Giordania.
Il Brent è aumentato fino all’1,5% nelle prime negoziazioni, raggiungendo gli 84,80 dollari al barile. L’equivalente benchmark statunitense West Texas Intermediate ha guadagnato fino all’1,6% raggiungendo i 79,29 dollari al barile per poi tornare a 78,3 dollari. È la prima volta che soldati americani vengono uccisi in un attacco in Medio Oriente da quando è iniziata la guerra tra Israele e Hamas a Gaza lo scorso 7 ottobre.
Il Federal Open Market Committee negli Stati Uniti e la Banca d’Inghilterra annunciano le loro decisioni sui tassi questa settimana. Gli analisti si aspettano un taglio da entrambi, ma non questo mese, a partire dalla primavera.
Gli utili tecnologici raggiungono il picco questa settimana con le trimestrali di Apple, Alphabet, controllante di Google, Amazon.com, Microsoft e Meta. I mercati sono alla ricerca di segnali che i loro investimenti nell’intelligenza artificiale stiano cominciando a dare i loro frutti. È stato l’entusiasmo per questo gruppo di società, che con Tesla e Nvidia sono conosciute come le Magnifiche Sette, a far salire i prezzi delle azioni statunitensi lo scorso anno. (riproduzione riservata)