Asia tonica, con l'indice Shanghai Composite che si è portato aì massimi degli ultimi 28 mesi sulla speranza che Pechino fornirà più stimoli monetari e fiscali mentre la ripresa economica della Cina si sta indebolendo. Ma i dati macro di oggi sono tornati inaspettatamente robusti. Anche le azioni di Hong Kong sono in rialzo, salendo per la seconda sessione consecutiva, con gli investiori ottimisti dopo la notizia che Pechino aprirà ulteriormente i suoi mercati dei capitali ai fondi stranieri mentre studia altre misure, inclusa l'espansione della portata del piano di collegamento delle azioni che uniscono Cina e Hong Kong, andando a migliorare il programma Shanghai-London Stock Connect.
Alle ore 7:15 italiane il Nikkei sale dello 0,95%, Hong Kong dello 0,91%, Shanghai dell'1,14%, l'oro perde lo 0,59% a 1.822 dollari l'oncia, mentre il petrolio Wti americano cede lo 0,26% a 69,11 dollari il barile. Valute poco mosse, l'euro passa di mano a 1,1875, lo yen a 109,81, la sterlina a 1,3837. I mercati stanno vendendo il T bond decennale, il cui rendimento passa dall'1,33% iniziale all'1,3422%, mentre i futures su Wall Street sono positivi in media per lo 0,15% dopo la festività del Labor Day di ieri.
La Reserve Bank of Australia (RBA) ha annunciato oggi l'avvio del tapering, ovvero che taglierà gli acquisti di obbligazioni a 4 miliardi di dollari australiani (2,98 miliardi di dollari) a settimana e continuerà a questo ritmo almeno fino a metà febbraio del prossimo anno. L'economista capo della CBA ha scritto che l'Australia sta affrontando una recessione tecnica questo trimestre a causa dei lockdown in corso e che un rimbalzo alla riapertura delle attività non sarà così vigoroso come in precedenza.
Le esportazioni dalla Cina sono aumentate inaspettatamente del 25,6% su base annua ad agosto, battendo le stime di mercato del 17,1% e dopo un aumento del 19,3% a luglio. Questo è stato il 14° mese consecutivo di crescita delle vendite all'estero, in un contesto di forte domanda con l congestione portuale dovuta a focolai di ceppi Delta che ha registrato per ora un impatto limitato sulle attività.
L'avanzo commerciale della Cina si è portato a 58,34 miliardi di dollari ad agosto, al di sopra del consenso di mercato di 51,05 miliardi di dollari e rispetto a un avanzo di 57,25 miliardi di dollari nello stesso mese dell'anno precedente. È stato il più grande surplus commerciale da gennaio, a causa dell'aumento dei prezzi delle materie prime.
Le importazioni in Cina sono aumentate del 33,1% su base annua semore ad agosto, superando le stime di mercato del 26,8% e dopo una crescita del 28,1% un mese precedente. Questo ha segnato l'undicesimo mese consecutivo di aumento grazie al rafforzamento della domanda interna a seguito delle misure di contenimento dei contagi legati al ceppo Delta dell'epidemia di Covid.
A livello globale, gli investitori stanno ancora valutando gli effetti del report sull'occupazione negli Stati Uniti più debole del previsto, con un'economiala pubblicazione dei dati sull'inflazione cinese nel corso della settimana. (riproduzione riservata)