L’Asia perde brillantezza, mercoledì 14 maggio, il rally dei mercati innescato dall’accordo di 90 giorni sui dazi fra Usa e Cina si sta raffreddando, anche se il viaggio del presidente Donald Trump in Arabia Saudita inizia a dare frutti inattesi. Fra questi, un mega deal per Nvidia, che nella sessione precedente ha corso per il 6% e che sale anche nel pre-market di oggi trainando il tech in Asia.
Alle ore 7:40 italiane, il Nikkei cede lo 0,3% circa, mentre Hong Kong balza dell’1,8% e Shanghai guadagna lo 0,7%. I futures sul Nasdaq sono positivi (+0,15%) all’indomani del dato sull’inflazione Usa sotto le attese al 2,3%, ai minimi dal 2021.
La Cina ha espresso critiche nei confronti dell’accordo commerciale recentemente firmato tra Regno Unito e Stati Uniti, sostenendo che potrebbe essere usato per escludere i prodotti cinesi dalle catene di fornitura britanniche. L’intesa, siglata la scorsa settimana, è il primo accordo della presidenza Trump dopo l’introduzione di nuove tariffe reciproche il mese scorso. E comprende stringenti requisiti di sicurezza per i settori britannici dell’acciaio e della farmaceutica.
Interpellato sull’accordo, il Ministero degli Esteri cinese ha affermato che è un «principio fondamentale» che gli accordi tra Stati non debbano essere diretti contro terze parti. «La cooperazione tra Stati non dovrebbe svolgersi a scapito degli interessi di Paesi terzi», ha spiegato un portavoce al Financial Times.
Le dichiarazioni pongono il Regno Unito in una posizione delicata tra le due superpotenze economiche e potrebbero ostacolare i tentativi del premier Keir Starmer di rilanciare i rapporti diplomatici ed economici con la Cina.
Pechino ha più volte messo in guardia altri Paesi dal sottoscrivere accordi bilaterali con Washington che possano ledere gli interessi cinesi, temendo che il Presidente Trump utilizzi i negoziati per spingere gli alleati a escludere la Cina dalle loro catene di fornitura.
Samsung Electronics ha annunciato mercoledì 14 maggio l’acquisizione del 100% di FläktGroup, azienda tedesca attiva nelle soluzioni per riscaldamento e raffreddamento, per un valore di 1,5 miliardi di euro. A vendere, il fondo europeo Triton.
Samsung ha sottolineato che l’operazione rafforza l’impegno nel settore della climatizzazione (HVAC), in rapida espansione a livello globale. «Il nostro impegno è continuare a investire e sviluppare il settore HVAC considerato uno dei motori di crescita strategici per il futuro», ha dichiarato TM Roh, head ad interim della divisione Device eXperience (DX) di Samsung Electronics. Il titolo Samsung ha guadagnato lo 0,7% a Seul.
Le azioni Nvidia sono balzate di oltre il 6% martedì dopo che il ceo Jensen Huang ha annunciato la vendita di oltre 18.000 chip AI di ultima generazione al gruppo saudita Humain.
L’annuncio è stato fatto nel contesto di una missione commerciale guidata dalla Casa Bianca in Medio Oriente, alla quale hanno preso parte il presidente Usa, Donald Trump e vari ceo del settore tech. Nvidia ha dichiarato che la prima fornitura utilizzerà i chip Blackwell GB300, i più avanzati, presentati al mercato a inizio anno. I chip verranno installati in un data center da 500 megawatt in Arabia Saudita.
Il recente rally ha spinto Nvidia a superare di nuovo la soglia dei 3.000 miliardi di dollari di capitalizzazione per la prima volta dal 28 febbraio. Il colosso tech ha superato Apple, diventando la seconda azienda più capitalizzata al mondo, dietro a Microsoft. Il titolo Nvidia ha guadagnato oltre il 20% il mese in corso, ma da inizio anno è ancora in territorio negativo. (riproduzione riservata)