La Cina apre la settimana in rosso, complici anche i dati sotto le attese. Alle ore 7:20 italiane il Nikkei sale dello 0,35%, l'Hang Seng cede lo 0,77%, Shanghai perde lo 0,21%. In ribasso anche l'oro (-0,2%) a 1.888 dollari l'oncia e il petrolio (-0,33%) a 59,39 dollari il barile. Valute in leggero calo sul dollaro, con l'euro che passa di mano a 1,2166, lo yen a 109,46, la sterlina a 1,4146. Il T bond Usa decennale rende l'1,574% mentre i futures su Wall Street sono tutti sotto la parità, in media per lo 0,10%.
Le esportazioni dalla Cina sono cresciute a maggio del 27,9% anno su anno a 263,92 miliardi di dollari, in calo dal dato di aprile del 32,2% e sotto il consenso del mercato del 32,1%. Si è trattato dell'undicesimo mese consecutivo di aumento dell'export, tra i costi di materie prime più elevati e i colli di bottiglia registrati nel segmento della logistica, oltre al rafforzamento dello yuan e a un ulteriore recupero della domanda estera. Considerando i primi cinque mesi dell'anno, le vendite sono salite del 29%.
Le importazioni in Cina sono aumentate del 51,1% anno su anno a 218,39 miliardi di dollari lo scorso maggio, rispetto al consenso del mercato del 51,5% e dopo un aumento del 43,1% del mese precedente. Questo è stato l'aumento più rapido da gennaio 2011, in mezzo a un rafforzamwento dei prezzi delle materie prime.
Nel frattempo, il surplus commerciale della Cina si è assestato a 45,53 miliardi di dollari sempre a maggio, al di sotto del consenso del mercato di 50,5 miliardi e rispetto a un disavanzo di 61,9 miliardi di dollari un anno fa. Le esportazioni sono salite del 27,9%, mentre le importazioni sono aumentate del 51,1%. Il surplus commerciale del Pese con gli Stati Uniti si è allargato a 31,78 miliardi di dollari a maggio da 28,11 miliardi di miliardi di aprile. Nei primi cinque mesi dell'anno il disavanzo commerciale della Cina con gli Usa si è ampliato a 132,46 miliardi dai 100,68 miliardi del periodo gennaio - aprile. Considerando i primi cinque mesi dell'anno, il surplus è cresciuto a 203,45 miliardi da 117,55 miliardi di dollari nello stesso periodo del 2020.
Gli investitori hanno accolto bene nel frattempo l'accordo del G7 su una tassa minima globale di almeno il 15%, in attesa di un'ulteriore approvazione da parte del G20. Negli Stati Uniti il Segretario del Tesoro, Janet Yellen, ha detto che il piano di spesa previsto dal presidente Joe Biden è buono, anche se contribuirà all'aumento dell'inflazione e a tassi di interesse più elevati, secondo quanto ha riportato ha riportato Bloomberg News. Sul fronte dei dati, sono stati registrati 559mila posti di lavoro in più a maggio negli Usa, al di sotto delle previsioni per 650mila e infatti il T bond è sceso all'1,57%. Sul lato Covid-19, la Cina ha riportato 30 nuovi casi di virus ieri, in rialzo rispetto ai 24 nuovi contagi del giorno prima. Dei nuovi infetti, 23 sono stati definiti importati. (riproduzione riservata)