La Banca centrale svizzera (BNS) ha tagliato i tassi a sorpresa dello 0,5% giovedì 12 dicembre, oltre le attese dello 0,25%. Ora il costo del denaro è allo 0,5%.
Si tratta della quarta riduzione consecutiva che porta il costo dei prestiti ai minimi da novembre 2022. Il board si aspetta una crescita del Pil all’1% nel 2024 ne dell’1-1,5% nel 2025. La BNS continuerà a monitorare attentamente la situazione e, se necessario, adeguerà la politica monetaria per garantire che l'inflazione rimanga entro un intervallo coerente con la stabilità dei prezzi nel medio termine.
Intanto il franco svizzero scende sull’euro dello 0,6% a 1,0707 e sul dollaro dello 0,5%, mentre la borsa di Zurigo (SMI) guadagna lo 0,45%. I mercati osserveranno con attenzione più tardi giovedì le mosse della Bce, che dovrebbe a sua volta intervenire al ribasso sul costo del denaro. (riproduzione riservata)