Cir ha chiuso il primo semestre con un miglioramento dei risultati delle attività in continuità e ha concluso operazioni straordinarie di realizzo di asset che hanno generato plusvalenze e flussi di cassa definiti «significativi». Il gruppo ha registrato un risultato netto di 114,3 milioni, a fronte di un utile di 14 milioni nel primo semestre 2023, e un free cash flow di 365,1 milioni, prima della distribuzione di dividendi e dell’acquisto di azioni proprie.
I ricavi consolidati sono ammontati a 928,2 milioni (+2% anno su anno). Kos ha registrato ricavi in crescita del 9%, mentre per Sogefi il fatturato risulta in flessione del 2,7%. L’ebitda consolidato è arrivato a 134,4 milioni (14,5% dei ricavi), rispetto a 111,3 milioni nel corrispondente periodo del 2023 (12,2%). A sua volta migliora il risultato operativo consolidato, pari a 49,5 milioni dai 28,6 milioni dell’anno scorso. Il risultato netto è stato pari a 27,7 milioni e a 19,8 milioni al netto della quota di terzi, mentre l’anno scorso il rosso era di 3,2 milioni.
Entrando nel dettaglio, Kos ha registrato un incremento dei ricavi del 9% grazie all’aumento dell’indice di riempimento nelle rsa sia in Italia sia in Germania. Dalle rsa italiane i ricavi sono aumentati del 91%, mentre in Germania del 14,2%. La crescita dei ricavi riflette anche gli aggiustamenti in corso sulle tariffe, volti a compensare l’inflazione dei costi nel triennio 2021-2023. Il settore della riabilitazione e psichiatria è migliorato del 4,1%, grazie all’incremento delle prestazioni a pazienti convenzionati in alcune regioni. Il risultato netto è stato positivo per 5 milioni, rispetto agli 0,8 milioni del primo semestre 2023.
I ricavi consolidati del gruppo Sogefi (riferiti alle sole attività in continuità) flettono del 2,7% a 524,1 milioni, principalmente per effetto dell’andamento non positivo registrato in Europa (-6,3%), a causa della flessione del mercato, e in Nord America (-2,6%), mentre in Sud America, Cina e India il giro d’affari è cresciuto rispettivamente del 2,6%, 16,2% e 10,3%. L’ebit è passato da 13,8 a 27,8 milioni (margine del 5,3%). L’utile netto delle attività in continuità è stato pari a 9,4 milioni (da 2,1 milioni) mentre il risultato netto delle attività in dismissione è ammontato a 136,4 milioni.
Quanto alla prevedibile evoluzione della gestione, i risultati operativi di Kos per l’intero esercizio dovrebbero essere significativamente superiori a quelli del passato esercizio. Sogefi, sulla base di una previsione per il mercato automotive conservativa, in particolare in Europa, prevede per il 2024 un calo dei propri ricavi low single-digit, confermando comunque l’attesa di una redditività operativa, escludendo gli oneri non ricorrenti ed eventi straordinari allo stato non prevedibili, in progressione rispetto a quella registrata nell’esercizio 2023.
Il cda ha convocato l’assemblea degli azionisti, in sede straordinaria, per il prossimo 6 settembre, per deliberare in merito alla proposta di alcune modifiche statutarie tra cui il potenziamento del voto maggiorato attualmente previsto fino ad un massimo di dieci voti e l’introduzione della possibilità di tenere le assemblee mediante partecipazione esclusiva tramite rappresentante designato.
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