Partendo dalle transazioni, a Milano nel 1° semestre 2015 sono state 573, +6,5% rispetto a un anno prima. Quanto ai canoni, il prime rent medio registrato al 3° trimestre è di 330 /mq/anno, appena meno rispetto ai 340 /mq/anno dell'anno precedente.
Rispetto al trimestre precedente i rendimenti (lordi) sono lievemente calati; il top della zona centrale di Milano si attesta intorno al 5,70% e arriva fino al 7,80% nell'hinterland.
Il livello di occupazione di spazi stimato nei primi nove mesi del 2015 è stato di circa 175 mila mq (considerando i principali operatori e una quota suddivisa tra quelli minori). In termini di numero di contratti chiusi, la quota maggiore si è registrata tra il centro e Porta Nuova (43%), seguiti da periferia (29%) e hinterland (14%). Lo sfitto complessivo stimato è di circa 1,5 milioni di mq, di cui il 44% in periferia e il 28% nell'hinterland.
A Roma invece, prosegue l'analisi di Gabetti, le transazioni registrate nel 1° semestre sono state 285, +10,4% rispetto a un anno fa. Gli spazi occupati nei primi nove mesi ammontano a 105 mila metri quadri, di cui il 34% nella zona intorno a Trionfale, seguita dal centro (18%) ed Eur (24%). Più statici il semicentro (13%) e la periferia (11%) che include anche le zone di Fiumicino Corridor, East Inner Gra e South-East Inner Gra. Quanto ai canoni, il prime rent a regime è di 400 /mq/anno. I rendimenti di immobili e zone prime rispetto al trimestre precedente sono risultati in lieve diminuzione, attesta intorno al 5,9% lordo. (riproduzione riservata).