«Con Eu Inc renderemo molto più semplice avviare e far crescere un’impresa in tutta Europa. Qualsiasi imprenditore potrà creare una società entro 48 ore, da qualsiasi luogo dell’Ue e interamente online. Questo passo fondamentale è solo l’inizio. Il nostro obiettivo è chiaro: un’Europa, un mercato, entro il 2028».
La presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, lancia il 28esimo regime (Eu Inc) per semplificare la vita delle imprese comunitarie (soprattutto le startup) e permettergli di circolare liberamente in tutta l’Ue. Ora la proposta dovrà ora essere discussa da Parlamento Europeo e Consiglio, per essere operativa entro fine 2026.
Con Eu Inc si potrà aprire una società in 48 ore in qualsiasi Stato membro e con meno di 100 euro. Si tratta di un regime di regole uniche che si sostituiscono a quelle dei singoli Paesi, evitando così duplicazioni e complicazioni che impediscono alle imprese di operare anche all’estero. L’obiettivo, insomma, è aiutare le aziende a espandersi in tutta l’Unione, incentivandole a restare in Europa e incoraggiando chi se n’è già andato a tornare.
L’iniziativa si inserisce nel quadro dei rapporti Letta e Draghi, che sollecitano l’Ue a ridurre la frammentazione, rafforzare la competitività e a rispondere alle esigenze delle imprese innovative. «L’Europa ha il talento, le idee e l’ambizione per diventare il luogo ideale per gli innovatori», commenta von der Leyen. «Eppure, oggi, gli imprenditori europei che vogliono espandere la propria attività si trovano di fronte a 27 ordinamenti giuridici e oltre 60 forme societarie nazionali». Problema risolto da Eu Inc.
«Il 28esimo regime va nella giusta direzione, rafforzando la competitività del sistema produttivo. Semplificazione e sburocratizzazione devono essere il nuovo paradigma europeo», commenta dall’Italia Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy. «Il provvedimento deve però essere accompagnato da programmi europei ambiziosi e coordinati, in grado di mobilitare capitali lungo tutta la filiera dell’innovazione in una più ampia e coerente politica industriale europea». E poi «sarà importante dare certezza dell’applicazione dei medesimi principi a livello continentale, rimuovendo margini di interpretazione del diritto societario».
Oltre alla politica, anche il mondo delle imprese ha apprezzato il lancio di Eu Inc. «Rappresenta un passaggio strategico per rafforzare la competitività dell’ecosistema fintech europeo. La possibilità di operare con un quadro normativo unico, digitale e semplificato può finalmente ridurre le barriere che frenano la crescita delle startup e delle scaleup, facilitando l’accesso ai capitali e l’espansione cross-border», commenta Camilla Cionini, dg di ItaliaFintech.
«Per l’Italia, dove il fintech è ancora sottodimensionato rispetto ad altri Paesi europei, questa iniziativa può contribuire a colmare il gap competitivo e ad attrarre nuovi investimenti, trattenendo talento e innovazione. È ora fondamentale procedere rapidamente con l’implementazione, affinché l’Europa diventi un vero mercato domestico per le imprese innovative». (riproduzione riservata)