Martedì 22 aprile il prezzo dell’oro ha toccato un nuovo massimo storico, superando per la prima volta i 3.500 dollari per oncia, con un balzo del 2,2% a 3.500,10 dollari (3.503 dollari all’oncia). Il metallo prezioso si conferma così tra i maggiori beneficiari del ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca, in un contesto di crescente avversione al rischio dei mercati.
In parallelo, lo yen si è rafforzato sopra quota 140 per dollaro per la prima volta da settembre, mentre l’indice del dollaro è scivolato ai minimi degli ultimi tre anni, in calo dello 0,2% contro un paniere di valute principali, con una perdita complessiva annua vicina al 10%.
Su Truth, Trump ha definito il presidente della Federal Reserve «Mr Too Late», sollecitando un immediato taglio dei tassi di interesse. L’attacco segue le dichiarazioni di Powell della scorsa settimana, in cui il governatore aveva avvertito che le tariffe imposte dall’amministrazione Trump avrebbero comportato rallentamento economico e pressioni inflazionistiche.
Le tensioni tra la presidenza e la banca centrale stanno acuendo il clima di incertezza nei mercati. Gli analisti di Rbc hanno sottolineato che le speculazioni sull’indipendenza della Fed e sulla possibilità (anche remota) che Trump rimuova Powell alimentano l’instabilità tra gli investitori. L’indice S&P 500 ha perso il 2,4%, mentre il Nasdaq ha chiuso in calo del 2,6%. In Europa, lo Stoxx 600 cede martedì lo 0,7%, mentre il Ftse Mib perde lo 0,7%.
Nei mercati obbligazionari, i rendimenti dei Treasury Usa sono saliti (e quindi il prezzo delle obbligazioni è sceso): il decennale è cresciuto di 2 punti base a 4,43%, e il trentennale a 4,93%. La Fed ha mantenuto i tassi fermi nel 2025, dopo tre riduzioni nel 2024, inclusa una da 50 punti base a settembre. Il prossimo meeting è previsto per maggio.
Gli economisti avvertono che un eventuale tentativo di Trump di rimuovere Powell prima della fine del mandato (maggio 2026) potrebbe compromettere la credibilità della politica monetaria e accrescere i rischi inflattivi. Secondo Michael Feroli di JP Morgan, «un fatto del genere aumenterebbe le pressioni rialziste sull’inflazione», già stimolate dai dazi e dalle aspettative elevate.
L’oro è salito del 33% nel 2025, attirando forti flussi da parte degli investitori istituzionali e retail. Secondo Standard Chartered, nel primo trimestre sono confluiti almeno 19 miliardi di dollari in Etf garantiti da oro fisico. Secondo Barclays, una vasta platea di investitori sta acquistando lingotti come copertura contro l’inflazione e le turbolenze geopolitiche.
Secondo Charlotte Peuron, Fund manager specializzata in metalli preziosi di Crédit Mutuel Asset Management (Groupe La Française, holding di asset management del Credit Mutuel Alliance Fédérale), l'oro ha registrato una tendenza al rialzo ben prima dell'insediamento del presidente Trump. «Le banche centrali, infatti, sono acquirenti netti da quindici anni consecutivi e, negli ultimi tre gli acquisti netti hanno superato le 1.000 tonnellate annue (fonti: Metals Focus, Refinitiv GFMS, World Gold Council, dati al 31/12/2024). Le banche centrali dei mercati emergenti hanno contribuito in modo significativo a questa dinamica per ridurre il peso del dollaro nei loro portafogli. Oggi, la politica dei dazi di Trump e i rischi politici ed economici che ne derivano (recessione, inflazione e rischi sistemici) hanno ulteriormente accelerato la tendenza».
Gli Etf sull'oro sono in crescita per l'undicesima settimana consecutiva e, per la prima volta, il metallo prezioso ha raggiunto quota 3.500 dollari l’oncia. Peuron ritiene che «l'oro continuerà a salire, visto il diffuso scetticismo sull'esito dei negoziati sui dazi, sul dollaro e, più in generale, sugli asset statunitensi. Con un +25% da inizio anno, il prezzo della materia prima dovrebbe rimanere su una traiettoria positiva». Attenzione, però, che il dollaro, la valuta in cui è espresso il metallo giallo, ha perso l’11% da inizio anno e prodegue nella debolezza: questo è un trend che un investitore dell’eurozona deve considerare prima di investire in oro. (riproduzione riservata)