L’Onu guarda a Luigi Di Maio per un incarico di primo piano nel dossier mediorientale. Lo scrive il Foglio, secondo cui l’attuale rappresentante speciale dell’Unione Europea per il Golfo Persico sarebbe in pole position per diventare Coordinatore speciale delle Nazioni Unite per il processo di pace in Medio Oriente (Unsco), con il rango di vicesegretario generale e base a Gerusalemme.
Secondo quanto filtra da ambienti diplomatici, Di Maio sarebbe stato contattato alcune settimane fa e avrebbe già incassato i pareri favorevoli delle parti coinvolte, compreso quello del governo italiano. La procedura è ancora in corso.
L’incarico prevede il coordinamento delle attività Onu su Israele e Territori palestinesi e il supporto all’attuazione dei piani internazionali di pace. Per l’ex vicepremier ed ex ministro per lo Sviluppo Economico, oggi pienamente inserito nella diplomazia europea, si tratterebbe di un nuovo, significativo passo sulla scena internazionale. In attesa dell’ex primo ministro britannico Tony Blair, in Medio Oriente dunque potrebbe arrivare Di Maio. (riproduzione riservata)