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L’oasi del benessere alle porte del Sahara

di Annalisa Betti
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Sulla linea di confine tra tradizione e contemporaneità, al The Residence Douz l’ospitalità prende forma attraverso un dialogo silenzioso con l’ambiente, in un contesto sospeso tra la monumentale quiete e la bellezza rara di una natura senza tempo.

L’oasi del benessere alle porte del Sahara

La struttura, concepita da dagli architetti Patrice Hart e Mohamed Salah Zlaoui, si integra armoniosamente con il paesaggio: volumi cubici e cupole basse emergono dalla sabbia, richiamando i toni caldi del deserto, ondeggiando come dune pietrificate.

La Reception.
La Reception.

Il tocco locale affiora nell’utilizzo di mattoni ispirati ai motivi geometrici di Tozeur, nei tappeti intrecciati a mano, nelle lanterne in ottone che plasmano giochi di luce simili a costellazioni nel soffitto delle sale comuni; sedersi nella hall, imponente e al tempo stesso intima, è come accogliere il deserto stesso: pareti bianche intonacate, rivestite da trame brickwork, e arredi in cuoio color sabbia narrano storie di carovane e antichi commerci. Un’eleganza minimale che non urla, ma sussurra, evocando il nomadismo e la cultura berbera.

La villa presidenziale.
La villa presidenziale.

Le ville private, dislocate in un palmeto di 14?ettari, offrono privacy assoluta, terrazze affacciate sull’orizzonte mutevole e interni impreziositi da opere d’arte di artisti tunisini emergenti e il comfort si gioca tra design contemporaneo e dettagli tradizionali, con bagni in marmo, vasche da bagno affacciate sul deserto e un letto a baldacchino che pare creato per regalare un riposo perfetto.

La Spa firmata Clarins.
La Spa firmata Clarins.

Nel cuore del resort, la Spa by Clarins è un santuario di rigenerazione. Hammam, bagno turco, otto sale trattamenti, piscina coperta e lounge privata creano un’oasi nel palmeto, ma senza reale contrasto con il paesaggio esterno. Tra l’altro, il resort organizza escursioni su dromedari, quad, jeep, safari notturni, workshop culturali: a Douz, la porta del Sahara, oggi oasi moderna, un tempo snodo carovaniero, tradizione e avventura si fondono in un’esperienza memorabile.

L’oasi del benessere alle porte del Sahara

Il risultato è un racconto sensoriale, dove il silenzio del vento, la luce che cambia colore sul profilo delle dune e la raffinatezza contemporanea del resort diventano un unico, poetico capitolo. In Tunisia, tra design e deserto, The Residence Douz rappresenta la nuova frontiera del lusso autentico: discreto, prezioso, e radicato nella cultura e nel paesaggio del Sahara.(Riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 22/08/2025 09:09
Ultimo aggiornamento: 22/08/2025 09:09
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